Non è molto elegante l’accostamento cromatico scelto dal proprietario di questa Ferrari FF, dove il nero e l’arancione opaco si miscelano in modo appariscente. La macchina dovrebbe essere del figlio dello sceicco Humaid bin Rashid Al Nuaimi, emiro d’Ajman. Il giovane discendente ama le auto sportive e di lusso, che fa sottoporre a questo particolare trattamento.
Già in passato avevamo visto le sue Bugatti Veyron, Ferrari 458 Italia e Bentley Continental Flying Spur verniciate allo stesso modo. Anche se i gusti sono soggettivi, i suoi non ci sembrano eleganti. Nella collezione del ricco proprietario si legge la volontà di creare un’impronta distintiva di famiglia, dove le vetture sembrano sorelle, anche se dal carattere molto diverso.
Che dire? Nel mondo reale la gente cerca di effettuare i migliori abbinamenti fra scarpe e pantaloni, oppure tra camicia e giacca. Questa è una regola che vale per i comuni mortali amanti dell’eleganza. Nell’universo parallelo, invece, c’è chi si sbizzarrisce con altri accostamenti, ben più impegnativi dal punto di vista finanziario. Come quello scelto dal proprietario della Ferrari immortalata nel video. A voi un parere sul risultato.
Sta facendo il giro del mondo con le presentazioni, per farsi conoscere in ogni angolo del pianeta. Dato che è impossibile raccontare tutte le tappe di questo cammino, ne abbiamo scelta una abbastanza recente: quella in Messico.
Qui la Ferrari FF si è svelata ai potenziali acquirenti nel corso di una cerimonia molto scenografica, che ha chiamato in causa degli ottimi ballerini.
Nel video si può ammirare l’arrivo dell’auto, seguito dall’avvio delle danze. La nuova quattro posti è la prima, fra quelle di serie del “cavallino rampante”, ad essere dotata di trazione integrale, secondo uno schema innovativo e brevettato. Inedito anche l’approccio stilistico, per la scelta di ricorrere alla formula shooting brake.

Nel catalogo del Ferrari Store c’è un modello in scala 1:8 della nuova FF. La riproduzione, firmata da Amalgam Fine Model Cars Ltd, è impeccabile. Solo 199 i pezzi previsti per questa edizione limitata, dove ogni esemplare ha richiesto oltre 300 ore di lavoro. Il costo è degno dei contenuti: 4.150 euro.
L’auto cui rende omaggio ha un look decisamente insolito rispetto alla tradizione del marchio. Il suo nome, acronimo di Ferrari Four, sottolinea la presenza dei quattro posti e delle quattro ruote motrici. L’arrivo della trazione integrale è una novità assoluta per un prodotto di serie del “cavallino rampante” ed apre un nuovo capitolo nella sua ricca storia.
La più recente opera di Maranello adotta un sistema brevettato, che riduce del 50% il peso, mantiene una ripartizione ideale delle masse e opera in sinergia con i controlli elettronici di dinamica del veicolo, consentendo prestazioni record su tutti i terreni e nelle varie condizioni operative.
Continua a leggere: Ferrari FF modello realizzato in scala 1:8
Ecco una normale sfilata di auto sportive a Montecarlo, con splendidi e rombanti modelli pronti a fare la gioia degli occhi e delle orecchie di quanti non resistono al fascino sublime delle supercars. Ci sono Lamborghini, Porsche, Maserati, Aston Martin, McLaren e Ferrari. Di questi ultimi due marchi sono le recenti MP4-12C e FF che scorrono nel filmato. La presenza dei capolavori a quattro ruote aumenta la magia del Principato di Monaco, dove i gioielli automobilistici sono di casa, insieme agli yacht da sogno e agli hotel da favola.
Questa insolita Ferrari 612 Scaglietti, dal bizzarro abbinamento cromatico rosso-arancio, è stata immortalata a Gijón, una città e porto marittimo della Spagna nord-occidentale, posta nel Principato delle Asturie, sul golfo di Biscaglia. La granturismo a quattro posti del “cavallino rampante”, negli scorsi mesi, ha ceduto il passo alla sua erede, battezzata FF, acronimo di Ferrari Four, per sottolineare la capienza dell’abitacolo e la presenza della trazione integrale.
Via | Autogespot.com
Al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach sono state messe in vetrina le più recenti creature di casa Ferrari. Il pubblico ha potuto ammirare due esemplari personalizzati della 458 Italia e della California, insieme alla nuova FF. Grande la curiosità destata da quest’ultima, il cui nome, acronimo di Ferrari Four, sottolinea la presenza dei quattro posti e delle quattro ruote motrici. L’arrivo della trazione integrale è una novità assoluta per un prodotto di serie del “cavallino rampante” ed apre un nuovo capitolo nella sua ricca storia.
Sulla 458 Italia c’è poco da aggiungere. Questa fantastica sportiva fa sognare ad occhi aperti. Basta guardarla per ricevere una tempesta emotiva di impagabile coinvolgimento. Il piglio felino del corpo unisce stile, eleganza, grinta e funzionalità. La classica quadratura del cerchio, con i segni del futuro in un Dna legato alla tradizione.
Il modello beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1, con un massiccio trasferimento tecnologico, presente anche sulla California, il cui tetto rigido ripiegabile concorre alla versatilità d’uso. Su tale obiettivo si sono focalizzati gli sforzi degli ingegneri, per confezionare una granturismo lussuosa e confortevole, ma sempre aggressiva e tagliente.
Il presidente Luca di Montezemolo ha presentato all’Ambasciata d’Italia a Tokyo la nuova Ferrari FF, in una serata speciale che ha visto la partecipazione di esponenti di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo.
L’auto, per la prima volta volta esposta in Giappone, è stata al centro di un’iniziativa benefica, in occasione del 35° anniversario di presenza del “cavallino rampante” nel paese del Sol Levante: un’asta per raccogliere fondi in favore delle aree colpite dal terribile sisma del marzo scorso.
Più di duecento persone, tra clienti e collezionisti, hanno partecipato alla vendita all’incanto dell’esemplare in vetrina, assegnato per oltre mezzo milione di euro a un architetto nipponico. I fondi raccolti dalla vendita della FF saranno utilizzati per costruire un’edificio per attività educative e didattiche destinate ai bambini di Ishinomaki.
Via | Ferrari.com

Ieri la Ferrari ha inaugurato una nuova concessionaria a Malmo, in Svezia. Il punto vendita si estende su oltre 2500 metri quadri di superficie, che ne fanno uno dei saloni del “cavallino rampante” più grandi d’Europa. In questa tela di grande bellezza trovano degno sfondo espositivo i modelli messi in vetrina.
Ci sono, ovviamente, tutte le vetture della gamma attuale: California, 458 Italia, 599 GTB e la FF, ultima nata della casa di Maranello. All’interno della struttura c’è anche un “Atelier” dedicato, per cucirsi una “rossa” su misura, nel segno dell’artigianalità e della maestria tipiche del costruttore italiano.
La sala lounge è uno spazio accogliente e di classe, dove i clienti possono interagire direttamente con il personale. Presente anche un workshop dedicato alla vetture racing, dove gli owners che partecipano al programma Ferrari Corse Clienti possono far preparare la propria auto da gara.
Via | Ferrari.com

Il senatore statunitense John F. Kerry, in occasione del suo viaggio in Italia, ha fatto tappa ieri a Maranello, per visitare la Ferrari. L’uomo politico americano, che fu il candidato alla Casa Bianca per i Democratici nelle elezioni presidenziali del 2004, ha incontrato Luca di Montezemolo, con cui si conosce da tempo.
Il numero uno del “cavallino rampante” gli ha personalmente mostrato alcune aree produttive dell’azienda e l’Atelier, dove ha ammirato la FF, ultima “rossa” entrata in listino. Kerry si è poi trasferito sulla pista di Fiorano, dove ha potuto provare una 458 Italia insieme al mitico colladautore Dario Benuzzi.
Via | Ferrari.com

Nick Mason ama le auto sportive e da gara del “cavallino rampante”. Sul prossimo numero del “The Official Ferrari Magazine” il batterista dei Pink Floyd regalerà agli abbonati della rivista ufficiale della Casa di Maranello l’emozione del resoconto del suo test con la nuova FF sulla pista innevata di Brunico e sulle strade delle Dolomiti.
Il modello ha risposto egregiamente alla prova, regalando delle belle sensazioni al protagonista dell’esperienza. Ricordiamo che Mason è un grande collezionista di Ferrari. Nella sua scuderia ci sono molte “rosse“, compresa la 250 Gto, vettura simbolo della casa di Maranello e regina delle aste internazionali. Nel garage dell’artista, insieme alle altre, anche la Enzo, la F40 e la 512 S.
Via | Ferrari.com