L’Asi, dopo la presenza al recente Automotoretrò e alla mostra Mercato di Novegro, partecipa all’8° Old Time Show, con uno stand dove mette in mostra la Ferrari 156/85 utilizzata da Michele Alboreto in Formula 1. Si tratta della prima “rossa” da Gran Premio del dopo Forghieri e reca la firma di Harvey Postlethwaite.
Insieme al bolide del “cavallino rampante” ci saranno due moto Benelli, per celebrare il centenario della marca pesarese. Dopo l’inaugurazione ufficiale della rassegna, prevista per oggi, la Federazione premierà i vincitori del Super Trofeo Asi e del Trofeo Zanon 2010, due veri e propri campionati di regolarità per auto storiche.
Sul podio del primo, che nel 2011 sarà intitolato a Gino Munaron, saliranno insieme al vincitore Gianmaria Aghem, Mario Passanante e Giuliano Canè, che sino all’ultima prova si sono dimostrati suoi degni rivali. Per il Trofeo Zanon, ci penseranno Daniele Santarelli e Alberto Pirri a fare compagnia al vincitore Giuseppe Rapisarda.
Via | Asifed.it

Bernie Ecclestone non si lascia sfuggire nessuna occasione di business. Il capo della Formula 1 ha un fiuto unico nel mondo degli affari. Persino la rapina di cui è rimasto vittima negli scorsi giorni è stata trasformata in un’opportunità di guadagno, grazie allo slogan per la manifattura che ha prodotto l’orologio a lui sottratto.
Questo il messaggio pubblicitario comparso su alcuni giornali, insieme all’immagine del miliardario con l’occhio nero e la guancia gonfia: “Guardate cosa farebbe la gente per un Hublot“. Ricordiamo che il manager inglese ha vissuto una sgradevole esperienza, dopo essere stato preso di mira dai ladri a due passi da casa sua, a Londra.
Il vecchio Bernie è stato aggredito, senza troppi riguardi, da un gruppo di malavitosi, che non gli hanno risparmiato calci e pugni. Il tutto sotto lo sguardo impotente della compagna Fabiana Flosi. Alla coppia sono stati sottratti preziosi per circa 200 mila sterline, tra gioielli e orologi, compreso quello svizzero usato nello spot.
Via | Thef1times.com

Bernie Ecclestone ha subìto una rapina vicino alla porta di casa. Al boss della Formula 1 e alla sua compagna Fabiana Flosi sono stati rubati orologi e gioielli per un valore di circa 200 mila sterline. I ladri sono stati molto aggressivi, indirizzando calci e pugni sul miliardario inglese, portato in ospedale per curare le lievi lesioni alla testa. Molta paura per lui e la sua ragazza, rimasta scossa dall’accaduto.
I quattro malviventi hanno atteso l’arrivo dei due nel palazzo al centro di Londra dove Ecclestone ha un attico con vista su Hyde Park. Alla loro vista sono entrati in azione, per mettere a segno il colpo. La banda è riuscita a fuggire prima dell’arrivo della polizia. Scotland Yard è a caccia degli assalitori, su cui pendono i sospetti di altri attacchi mirati su personaggi ricchi e famosi. Per fortuna l’uomo d’affari inglese sta bene ed è tornato al lavoro poche ore dopo l’incidente.
Via | Dailymail.co.uk

Il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, che ha consegnato il titolo piloti a Sebastian Vettel, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi Ferrari, convinti di poter assistere al trionfo iridato di Fernando Alonso, è stato vissuto in diretta da molti personaggi famosi, tra hotel futuristici e yacht da sogno a due passi dal circuito.
In questa cornice glamour si sono dati appuntamento uomini di governo, capitani d’industria, divi del cinema e dello spettacolo. A fare gli onori di casa lo sceicco Mohammed bin Zayed, principe ereditario di Abu Dhabi, che ha accompagnato i suoi ospiti, tra cui il Re Juan Carlos di Spagna e Saad Hariri, presidente del Libano.
Fra i grandi protagonisti del parterre lo sceicco Khalifa bin Zayed, presidente degli Emirati Arabi, re Abdullah II di Giordania, il principe Alberto II di Monaco, re Hamad ibn Isa Al Khalifa del Bahrain, il principe Moulay Rachid del Marocco e il primo ministro libanese Saad Hariri. Ai margini della pista Kelly Brook e Placido Domingo.
Continua a leggere: Abu Dhabi, vip e teste coronate al Gran Premio di F1
La resistenza, leggerezza e tecnologia dei materiali compositi incontrano la pregiata pelle in un’esclusiva 24h completamente realizzata in Italia dall’atelier monzese Aznom. Dalla fusione degli elementi nasce un modello di lusso della linea Carbon Business, dove l’artigianato si sposa all’innovazione. Ne deriva un prodotto di design italiano, nato dalla creatività degli stilisti del brand, che hanno voluto sperimentare una nuova applicazione del prezioso ingrediente, per fini estetici e funzionali.
Questa esclusiva borsa è realizzata con sottili lamine in fibra di carbonio aeronautico, ottenute tramite un moderno procedimento di lavorazione e cucite alla pelle con un filo di kevlar. L’opera unisce all’esclusivo design della parte esterna la comodità dei tre comparti interni, in tessuto tecnico ad alta resistenza all’abrasione.
Il ciclo di lavorazione della struttura, realizzata con apposito stampo in autoclave, ricorda quello dei componenti delle auto di Formula 1. Viene fuori un prodotto tecnicamente evoluto, in cui la fibra di carbonio diventa un telaio leggero in grado di dare rigidità alla struttura, garantendo al tempo stesso elasticità e quindi comfort.
Continua a leggere: Aznom Carbon Business: tradizione e tecnologia in una 24h
E’ in vendita a 650 mila dollari questa versione speciale della Ferrari Scuderia Spider 16M, frutto di un esteso impiego di Fibra di carbonio. Il prezioso ingrediente è stato usato per l’intero corpo, per i cerchi e per una quantità infinita di elementi. Questo pezzo unico pesa ancora meno alla bilancia rispetto alla già leggera base di partenza.
L’auto ha sole 126 miglia sul contachilometri. Pare che il lavoro di rivisitazione porti la firma di una nota carrozzeria specializzata, con sede in Emilia Romagna. Inutile dire che ogni dettaglio è stato costruito in modo impeccabile. Dentro ci sono alcantara e pelle, sistema di navigazione a schermo intero e telecamere davanti e dietro.
Sembra che il modello si trovi attualmente in una concessionaria di Beverly Hills. Lì potrebbe trovare un cliente. Ricordiamo che la 16M è nata come gioiello celebrativo. Questo dono speciale per gli appassionati più facoltosi ha preso vita dall’impegno dei maghi di Maranello, per festeggiare la conquista del sedicesimo Mondiale Costruttori di Formula 1, avvenuta nel 2008.
Continua a leggere: Ferrari Scuderia Spider 16M in fibra di carbonio per 650 mila dollari
Per sigillare la settima stagione come partner ufficiale del team Williams in Formula 1, la manifattura svizzera Oris ha sviluppato un orologio sportivo senza compromessi, con cassa in acciaio inossidabile nero di 44mm e quadrante fessurato, dove spuntano i colori della scuderia.
Tra l’anello superiore e la sezione centrale della cassa vi è un ammortizzatore di silicone blu che contribuisce a proteggere il segnatempo da urti e graffi. I numeri bianchi in Superluminova sono sottolineati dal blu Williams, mentre la lancetta dei secondi è rivestita in bianco e blu.
Con il logo ufficiale della squadra di Grove posto sotto il centro del quadrante, questo modello desta meraviglia sia in pista che in tutti gli altri ambienti. Nato come eroe delle corse, si trova a suo agio pure nei contesti più lontani dall’universo agonistico. Il prezzo al pubblico è di 1.050 euro.
Carlos Slim potrebbe rilevare una quota del team Sauber di Formula 1. La squadra elvetica, che ha potuto affontare il campionato grazie alla buona uscita lasciata da Bmw dopo l’abbandono del Circus, spera di avere il prossimo anno quegli sponsor che sono mancati nel 2010. In alternativa si augura di trovare un partner finanziario, anche se Peter Sauber ha detto chiaramente di non voler cedere il controllo.
L’obiettivo del patron del team è di avere un bilancio sostenibile per la stagione ventura. In quest’ottica vanno letti i colloqui con il re dei paperoni, la cui compagnia Telmex sponsorizza Sergio Perez in GP2.
Slim, che pare interessato alla cosa, è già vicino alla Sauber per il contratto che questa ha sottoscritto con Esteban Gutierrez, giovane talento della GP3, anche lui messicano. Se la cosa andrà in porto, nel 2011 il Circus potrebbe contare sulla partecipazione dell’uomo più ricco del mondo, il cui patrimonio personale, nell’ultima classifica stilata da Forbes, vale 53.5 miliardi di dollari, circa 500 milioni in più rispetto a Bill Gates.
Via | Speedtv.com
Wider è la nuova sfida di Tilli Antonelli, uno degli imprenditori più noti, affermati e dinamici del panorama nautico internazionale. Questo cantiere, con sede nelle Marche, si occupa di progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni open day-cruiser, con prestazioni di assoluto rilievo associate a bassi consumi.
Si tratta di prodotti di rottura, che evitano schemi consolidati, creando un nuovo concetto e un’inedita categoria di yacht, quella del Wider Cockpit, dove emerge la filosofia aziendale. Il primo modello della serie, già presente sulle linee produttive, è un 42 piedi, che sarà seguito da un’imbarcazione più piccola e da una più grande.
La firma è della prestigiosa matita di Fulvio De Simoni, yacht designer di Pershing fin dagli esordi. Il risultato è un gioiello dallo stile forte, che aspetta di essere pilotato e goduto in un incredibile mix di adrenalina e divertimento. Un prodotto agile e versatile, capace di adattarsi alle più diverse esigenze, garantendo comfort e relax, ma anche un parco giochi da vivere in mare aperto.
Continua a leggere: Wider, la nuova avventura nautica di Tilli Antonelli

Una delle esperienze più particolari, per i ricchi che amano la Formula 1, è quella di seguire un Gran Premio a bordo di uno yacht di lusso. La cosa è possibile a Montecarlo, dove i fortunati armatori e i loro ospiti possono godere di una vista diretta sul tracciato.
Anche a Valencia, teatro del prossimo appuntamento mondiale, si può scegliere una bella imbarcazione come “base operativa”, per avvicinarsi alla pista nelle fasi salienti del weekend. Non è la stessa cosa, ma regala comunque delle belle sensazioni.
L’impianto sorge intorno al villaggio costruito per l’America’s Cup del 2007, quindi gli spazi per l’accoglienza non mancano. Il meteo, dopo i previsti rovesci di sabato, dovrebbe essere buono la domenica. Quanti non hanno la possibilità di raggiungere l’area con il proprio panfilo privato, possono pensare di noleggiarne uno, magari affidandosi all’iberica Dream Marine.
Via | Dream-marine.com