Marriott International, celebre catena di hotel di lusso, festeggia 35 anni di presenza in Europa. Risale al marzo del 1975 l’apertura della prima struttura ricettiva del brand nel Vecchio Continente, ad Amsterdam. Da quel momento il portafoglio del gruppo è cresciuto in modo esponenziale, con oltre 3.400 immobili in 68 paesi del mondo e con 174 alberghi in 24 paesi d’Europa. Oggi il complesso, completamente ristrutturato, festeggia l’importante anniversario.
Amy McPherson, presidente e amministratore delegato di Marriott International Europe, si unisce ad alcuni dignitari e personaggi famosi per celebrare la ricorrenza. I protagonisti dell’evento possono scoprire nella maggiore città dei Paesi Bassi un gioiello ricettivo che fissa il nuovo standard per gli alberghi a 5 stelle dell’area.
La lobby, nuova ed elegante, è il cuore di un impianto che reinventa gli ambienti, per abbattere le barriere architettoniche, creare spazi flessibili e incentivare la socializzazione. Uno stile contemporaneo, gradevole e accogliente, segna le 395 camere. Ricordiamo che tra gli alberghi della catena più celebri in Europa c’è il Marriott Grand di Mosca, scelto per le trasferte in terra russa dagli ex presidenti americani George W. Bush e Bill Clinton.
Via | Finchannel.com
Il magnate dell’auto Roger Penske ha donato 40 camion al fondo per la ricostruzione di Haiti, guidato da Bill Clinton e George W. Bush, ex presidenti degli Stati Uniti d’America.
I mezzi, scelti con cura per soddisfare al meglio i bisogni dei destinatari, sono perfetti per un uso ad ampio raggio nelle aree più disagiate. La donazione ha un valore economico milionario, ma quello che più conta è la razionalità dell’intervento, suscettibile di diventare subito operativo. Secondo Penske, la flotta aiuterà a distribuire cibo e prodotti farmaceutici nel quadro delle iniziative di soccorso umanitario.
Come abbiamo visto, molti miliardari e personaggi famosi sono scesi in campo per aiutare le vittime del drammatico terremoto. Uno dei primi a mobilitarsi è stato l’attore George Clooney.
Via | Canadianbusiness.com
Il telethon “Hope for Haiti now”, promosso e condotto da George Clooney, ha registrato un incasso superiore ai 57 milioni di dollari. Si tratta di una cifra ancora approssimativa, che potrebbe ulteriormente crescere. In ogni caso è lecito parlare di grande successo per l’iniziativa in favore delle aree colpite dal terremoto.
Oltre 100 divi sono intervenuti a sostegno della raccolta, che ha coinvolto le televisioni di tutto il mondo, per una rete di solidarietà senza frontiere. Ne citiamo solo alcuni, senza voler far torto a tutti gli altri, il cui impegno non è stato certo meno significativo: Beyonce, Madonna, Denzel Washington, Bono Vox, Brad Pitt, Leonardo Di Caprio.
Poi Bruce Springsteen, Alicia Keys, Stevie Wonder, Taylor Swift, Justin Timberlake e Keith Urban. Insieme a loro tanti personaggi famosi, protagonisti di questa onda di generosità. I fondi raccolti saranno gestiti dalla fondazione che si occupa degli aiuti, coordinati dagli ex presidenti statunitensi Bill Clinton e George Bush.
Via | Cbc.ca
Beyonce e Madonna si sono aggiunte alla rete di solidarietà internazionale, scendendo in campo per la raccolta Telethon in favore della popolazione di Haiti, colpita da un devastante terremoto. Le due artiste si esibiranno, rispettivamente a Londra e New York, per contribuire alla nobile causa, che vede già impegnati molti personaggi famosi.
Ricordiamo che Denzel Washington, Brad Pitt, Leonardo Di Caprio e molti altri divi fanno parte della grande onda di generosità.
Prima di loro erano entrati in azione anche George Clooney, Bruce Springsteen, Alicia Keys, Stevie Wonder, Taylor Swift, Justin Timberlake e Keith Urban. Le performance di questi vip saranno trasmesse sulle principali reti statunitensi e in una miriade di altri canali. I fondi raccolti verranno gestiti dalla fondazione che si occupa degli aiuti, coordinati dagli ex presidenti statunitensi Bill Clinton e George Bush.
Via | Coventrytelegraph.net
C’è anche Tiger Woods, campione miliardario della disciplina, alla Presidents Cup 2009, che registra la presenza di un Bill Clinton in grande smalto. L’ex inquilino della Casa Bianca si sta esprimendo al meglio sul green, nella manifestazione riservata ai numeri uno. Tanti i vip iscritti al torneo di San Francisco.
Il presidente onorario dell’edizione in corso è Barack Obama, anche lui appassionato della specialità. L’interesse dei capi di governo degli Stati Uniti per il golf è un fatto risaputo, che trova conferma nella storia.
Quest’anno non ha saltato l’appuntamento con la cerimonia d’apertura George Bush Senior. Fra i presenti anche Michael Jordan, che ha ricevuto una tiratina d’orecchie perché sorpreso a fumare un sigaro. Il confronto è tra due squadre: quella americana e quella internazionale. Ai nastri di partenza alcuni dei migliori giocatori del mondo e tanti personaggi famosi.
Via | Sky.it
Barack Obama, la moglie Michelle e i figli del presidente degli Stati Uniti d’America, in visita a Mosca, hanno pernottato in una suite da 12 mila euro a notte del Ritz Carlton, l’hotel di lusso più caro della capitale russa.
Dalle terrazze di questo gioiello ricettivo si gode di una vista diretta sulla Piazza Rossa e sul Cremlino. L’albergo è stato inaugurato due anni fa, ecco perché George W. Bush e Bill Clinton, in occasione di analoghi viaggi, avevano fatto tappa al Marriott Grand.
Via | Ilmessaggero.it