The Daily ha riferito che un gioielliere australiano ha creato le più costose coppe di champagne al mondo, per un valore di 400 mila dollari. I due bicchieri, disegnati dal designer Giovanni Calleija, sono stati completati dopo tre mesi di fatiche.
Finemente cesellati, questi pezzi da collezione sono alti 15 centimetri, con un peso di 250 grammi. La superficie è incrostata con quindici carati di diamanti bianchi e sei carati di rari diamanti rosa, annegati in una cornice di platino bianco e oro rosa.
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I diamanti sono un segno della magia della natura. La loro applicazione nei prodotti di ampio consumo ha ispirato la creatività dei progettisti, che hanno sviluppato dei modelli simili alle opere d’arte.
Grande l’interesse suscitato dai cellulari incrostati di preziosi, come il Nokia 8800 Arte vestito a festa dal gioielliere norvegese Thomas Heyerdahl. Questo modello 3G sfoggia sul corpo 112 piccoli diamanti.
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Eccovi una bottiglia da Guinnes dei primati. Contiene un’edizione speciale di quello che viene considerato il “DNA del Cognac”: l’Henri IV Dudognon Heritage, un esclusivo elisir prodotto dal 1976. La nota azienda, condotta dai discendenti del Re, ha deciso di imbottigliare il liquore (invecchiato per oltre 100 anni) in un raffinato contenitore rivestito di platino e oro 24 carati.
Al suo interno 100 cl di Cognac Grande Champagne, con tenore alcolico del 41%. L’involucro, decorato con 6.500 diamanti taglio brillante, è stato creato dal noto maestro gioielliere Jose Davalos, molto bravo nell’interpretare il tema. Questo esclusivo pezzo è valutato intorno al milione di sterline. Prima di lanciare una proposta di acquisto si consiglia di verificare lo spazio in cassaforte…
Via | Luxurylaunches.com
Una scultura ovoidale di Fabergé, la cui esistenza era nota fino ad oggi ai soli proprietari, è andata all’incanto ieri, presso la sede londinese della casa d’aste Christie’s.
Il prezioso manufatto, denominato “Rothschild Fabergé Egg”, ha segnato il nuovo primato di vendita per un gioiello russo. Per assicurarselo, infatti, il ricco collezionista Alexander Ivanov, direttore del museo Nazionale di Mosca, che sta costruendo in grande stile, ha sborsato 12,5 milioni di euro.
L’opera, realizzata nel 1902 dal celebre gioielliere russo Karl Fabergé per conto della famiglia di banchieri Rothschild, si schiude offrendo alla vista un galletto miniaturizzato farcito di tanti diamanti: il piccolo volatile segna le ore agitando le ali, muovendo la testa e aprendo il becco per cantare.
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