
Tre degli uomini più ricchi della Gran Bretagna si sono impegnati a dare il 10 per cento delle loro fortune in beneficenza. Si tratta di Richard Branson, proprietario della Virgin, Charles Dunstone, cofondatore di The Carphone Warehouse, e Jacob Rothschild, banchiere di grande fiuto.
La loro azione congiunta dovrebbe produrre una raccolta di un miliardo e mezzo di sterline, da girare a chi ne ha più bisogno. Quelli menzionati non saranno i soli soggetti a partecipare al progetto, battezzato Legacy10, perché altri imprenditori e uomini d’affari hanno aderito all’iniziativa, ormai prossima alla presentazione. La campagna è stata lanciata da Roland Rudd, fondatore della società di comunicazione finanziaria Finsbury.
Via | Telegraph.co.uk

Damien Hirst, conosciuto come il più ricco artista vivente in Gran Bretagna, gode di fama mondiale per le sue opere d’arte, dal fascino spesso controverso. Da lui è stata dipinta a mano questa chitarra Fender Stratocaster, un pezzo leggendario che andrà all’asta da Christie’s il prossimo 14 settembre a Londra, in occasione dell’evento “Post-War & Contemporary Art Sale”.
Il prezioso strumento risale al 1954, ma la personalizzazione è di epoca posteriore. Celebri musicisti hanno usato con soddisfazione questo gioiello musicale, dal carattere molto spiccato. La casa d’aste britannica si aspetta di prendere 25 mila dollari dall’iconico lotto. Il ricavato della vendita andrà in beneficenza. Anche l’anno scorso una chitarra dipinta da Hirst venne ceduta all’incanto, passando di mano per 146.730 dollari.
Via | Bornrich.com

A Oxon è stata venduta una delle case più costose della Gran Bretagna. La proprietà è passata di mano per 140 milioni di sterline, versati da un acquirente russo non meglio identificato. Del pacchetto fanno parte circa 200 acri di parco, con monumenti, stalle e altre unità immobiliari.
La dimora principale era una volta di proprietà di Frederick, principe di Galles e figlio di George II. Il caminetto, in pietra e vetrate, è ancora quello delle origini, non avendo subito alcun restauro. Si dice che nella dimora viva il fantasma di Mary Blandy, condannata all’impiccagione per aver avvelenato il padre nel 1752.
Via | Luxurylaunches.com

Ad agosto, durante un’asta Bonahms, sarà messo in vendita uno dei quattro esemplari ancora esistenti della AJS E95 Porcupines.
La moto ha passato gli ultimi vent’anni all’interno del National Motorcycle Museum di Coventry e il suo motore è stato recentemente riportato a nuova vita dal Team Obsolete.
La base d’asta è già da record: 750.000 dollari infatti superano di gran lunga i 258.500 dollari ricavati dalla vendita di una Tom Arter E95 Porcupine nel 2000, sempre durante un’asta Bonhams, considerati già allora un record per il settore in Gran Bretagna.
Via | Visordown

Giorgio Armani ha vestito di lusso tanta gente, adesso cerca di allargare la presenza nel settore alberghiero, per far vivere esperienze ricettive memorabili ai fortunati ospiti delle sue strutture. Lo stilista è già attivo nel comparto, attraverso Armani Hotels, che offre dei complessi da sogno a chi cerca il meglio.
Ora il grande maestro della moda ha messo gli occhi sulla Gran Bretagna, dove punta a creare un hotel faraonico a Londra. Il progetto è ancora allo stato embrionale, ma se le analisi di mercato daranno ragione all’idea, questa potrebbe prendere velocemente forma.
L’area di Knightsbridge, nei pressi dei celebri magazzini Harrods, sembra in pole position per il sito, ma altre ipotesi sono al vaglio. Sembra che Armani si sia già mosso sul campo, per valutare meglio la scelta. Nel caso dovesse avere uno sbocco felice, questa iniziativa aggiungerebbe una nuova perla ad una città che richiama sempre più l’interesse degli investitori nel settore alberghiero.
Via | Elitechoice.org

Il Regno Unito lancia una nuova campagna di marketing per cercare di attrarre un turismo elitario. L’iniziativa, che presenta il Paese nell’ottica delle sue tradizioni di lusso, si rivolge in modo chiaro ai privati con patrimoni milionari, per convincerli che la Gran Bretagna merita una visita.
L’operazione promozionale è stata lanciata in questi giorni, in un’area del mondo che potrebbe portare a sostanziosi frutti: Cina, India, Singapore ed Emirati Arabi Uniti. Un sito si pone a fulcro del progetto, raccogliendo offerte di viaggio per gli amanti della vita a 5 stelle.
Nello spazio web si trova il meglio dell”universo UK: dagli alberghi ai golf club, passando per le boutique, i ristoranti, le case d’asta e ogni altra realtà locale che possa regalare un’esperienza esclusiva. La compagnia aerea scelta per il trasporto è Emirates, partner dell’iniziativa, che garantirà servizi di prima classe ai fortunati passeggeri.
Via | Luxuo.com Visitbritain.com

Un vaso cinese del 18° secolo, legato all’imperatore Qianlong, della dinastia Qing, è stato venduto per 53 milioni di sterline. Il prezioso lotto apparteneva a una fratello e una sorella che l’avevano trovato nella vecchia dimora dei genitori a nord-ovest di Londra.
Il pezzo ha fatto la fortuna dei due, cambiando la loro vita e quella della piccola casa d’aste che lo ha piazzato. Helen Porter, banditore di Bainbridges, ha detto: “Non si rendevano conto del tesoro nelle loro mani. Erano fiduciosi sulla possibilità di spuntare una buona cifra, ma non credevano alle cifre previste, fino al momento dell’aggiudicazione. Quando è avvenuta, la donna è dovuta uscire dalla stanza per una boccata di aria fresca“.
Qualcuno ipotizza che il prezzo sia il più alto mai pagato per un’opera d’arte cinese battuta all’incanto. Non è noto come il vaso, risalente al 1740 circa, sia giunto in Gran Bretagna, ma questo passa ora in secondo piano. Il corpo della scultura è decorato con un motivo “humorous fish” e dispone di un’elaborata costruzione che permette di guardare attraverso le perforazioni per vedere il vaso più piccolo custodito all’interno.
Continua a leggere: Vaso cinese in porcellana venduto a 53 milioni di sterline

Il numero dei milionari è salito in Gran Bretagna ad oltre 280 mila unità. Qualcuno crede che questo sia un sintomo di una salute economica del paese in miglioramento. Nonostante la recessione e le conseguenti misure di austerità, la ricerca di CoreData mostra come i membri del club a nove zeri siano cresciuti rispetto alla lettura precedente, quando erano 242 mila.
Oggi sono 284.317 le persone inserite nell’elenco di chi ha più di un milione di sterline. Una buona cifra, che resta però lontana da quella del 2007, quando godevano del privilegio 489 mila soggetti. Ma allora la crisi non era ancora arrivata. Il valore medio della ricchezza tra i ricchi britannici è di 4.5 milioni di sterline, ma nel gruppo ci sono tanti Paperoni con un tesoro di oltre 30 milioni.
Il 55% della “compagnia” è composto da individui con un patrimonio tra uno e due milioni di sterline, esclusa la casa principale. Lo studio ha rilevato come il 34.2% degli averi siano investiti in azioni, mentre il 32.2% finisce in immobili. Il 13.2% è tenuto in contanti. Poco più del 5% del denaro viene investito in oggetti fisici, come pezzi d’antiquariato, d’arte e collezionismo.
Via | Telegraph.co.uk

Quello che vedete nella foto è uno dei garage più costosi della Gran Bretagna. Il suo prezzo è di 1.25 milioni di sterline. Con la stessa somma la maggior parte degli acquirenti sarebbe orientata verso un appartamento o una villa di lusso in periferia, ma l’agente immobiliare Frank Knight, la cui fama varca i confini della Manica, è convinto di poterlo piazzare senza sconti.
Al valore così elevato non concorre certo lo stato fatiscente della struttura. Questa versa in condizioni davvero pietose. Ma la location è quella giusta, perché si trova in Primrose Hill, a Londra, nella zona in cui hanno casa personaggi del calibro di Kate Moss, Jamie Oliver e Jude Law. Il venditore insiste nel dire che si tratta di un’occasione fantastica. Vedremo se riuscirà a vendere l’immobile senza tagli sulla pretesa attuale.
Via | Dailymail.co.uk
La Gran Bretagna ha un nuovo paperone, baciato dalla fortuna di Euro Millions. Il vincitore della lotteria si è presentato col tagliando per incassare il premio di 84.5 milioni di sterline, chiedendo l’anominato. Lo ha fatto 48 ore dopo l’estrazione, per rivendicare il montepremi più alto mai centrato in terra britannica.
Se il tagliando sarà convalidato, oggi il protagonista della bella vicenda si vedrà accreditare in banca una cifra spaventosa, che lo catapulta nell’elenco dei più ricchi del Regno Unito, dove andrà ad occupare la 789ª posizione, davanti a calciatori, finanzieri, capitani d’industria e uomini dello spettacolo noti al grande pubblico.
Non è ancora chiaro se il biglietto è stato giocato da un singolo o da un gruppo, ma prevale la prima tesi. Quale che sia la verità, la somma sembra adegata a cambiare la vita di tanti. Facile calarsi nei panni di chi ha centrato la combinazione, per cominciare a fantasticare sulle tante cose che si potrebbero fare con tale somma.
Continua a leggere: Lotteria, vincita record va all'incasso in Gran Bretagna