
La Cina è un mercato appetibile, che stimola vari interessi, anche in campo turistico. Per questo le catene alberghiere di tutto il mondo cercano di rafforzare la loro presenza nell’area. Anche Swiss International Hotels vuole sviluppare la sua attività nel paese della Grande Muraglia.
A tal fine è stato siglato un accordo di collaborazione con HuaYuan Group di Xiamen, che gestisce diverse strutture ricettive nella regione. L’intesa unisce le due società negli sforzi strategici per cogliere le crescenti opportunità offerte dal bacino cinese. In questo contesto si vuole creare un’offerta di lusso, per soggiorni di qualità superiore, destinati a fidelizzare la clientela più benestante.
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Vi avevamo già detto che il miliardario e filantropo americano Warren Buffett si sarebbe prodotto in una performance canora durante una trasmissione in diretta per festeggiare il Capodanno cinese, che oggi darà inizio all’anno del Dragone. Ora siamo in grado di mostrarvi il video, registrato prima del programma televisivo.
Come potete vedere, l’anziano uomo d’affari americano, posizionato nei piani più alti della classifica dei paperoni del mondo, ha suonato anche la chitarra. Forse il suo impegno nel piccolo schermo punta a stimolare lo spirito filantropico dei figli più ricchi del paese della Grande Muraglia.
Nel 2011 le ordinazioni di Bentley sono tornate ai livelli prima della recessione, con significativi incrementi su tutti i principali mercati. A livello globale, le vendite sono cresciute del 37%, con 7003 vetture consegnate nell’anno solare. I risultati sono migliorati col passare dei mesi.
A dicembre le vetture vendute sono state 1059, con un aumento del 69% rispetto allo stesso periodo del 2010. Si tratta del miglior risultato mensile dal record del 2007 e del secondo di sempre per la casa di Crewe.
Gli Stati Uniti continuano a rappresentare il più importante mercato per il marchio di lusso britannico, con 2021 vetture vendute nel 2011 e un aumento dei volumi del 32%. Tuttavia, per la prima volta in assoluto, la Cina ha raggiunto il secondo posto, con cifre praticamente raddoppiate nella regione.
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Gli alberghi di lusso internazionali spuntano come funghi all’orizzonte della Cina, ma qualche cliente cerca un’esperienza insolita, che può trovare soddisfazione nella vecchia portaerei russa trasformata in complesso ricettivo da sogno, dopo un investimento di 15 milioni di dollari.
Anche se alcuni media segnalano la sua apertura, molte camere devono essere ancora completate. I lavori andranno a compimento nel 2012, quando ogni parte sarà pronta. Questo particolare gioiello offrirà un’esperienza unica a un’utenza di fascia alta. Non sarà classificato con le solite stelle, ma lo sfarzo sarà di casa.
La struttura, come scritto in un precedente post, nasce dalla conversione dell’ex portaerei sovietica Kiev in un hotel galleggiante, capace di offrire gli stessi comfort di analoghe proprietà sulla terraferma.
Continua a leggere: Cina, hotel di lusso su ex portaerei sovietica
Blancpain celebra con stile l’Anno del Dragone, per suscitare l’interesse della raffinata clientela, in particolare di quella del Paese della Grande Muraglia. Il prodotto confezionato per la ricorrenza è il “Caruso Chinese Dragon”, un orologio da polso in edizione limitata capace di fare la gioia degli acquirenti.
Solo cinquanta i pezzi disponibili, destinati a un’utenza dalle possibilità economiche indubbiamente grandi. Il numero identificativo nell’ambito della serie è inciso sulla parte posteriore della cassa in oro rosa 18 carati, che mette in mostra una bella incisione della figura mitologica. Questo prezioso modello automatico, con calibro 225, viene offerto a 219.682 dollari: un prezzo che ne fa un regalo di fine anno per pochi eletti.
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Lotus lancia il suo primo showroom in Cina. Il marchio inglese, che produce iconiche auto sportive, ha scelto la città di Pechino per lo sbarco. La vetrina si trova nel quartiere modaiolo Chaoyang della capitale. Con questa operazione l’azienda entra in campo direttamente, mentre prima i suoi modelli erano disponibili nel Paese della Grande Muraglia con l’ausilio di altri distributori.
Il punto vendita, di 600 metri quadrati, offre un design rinnovato, che potrebbe ispirare le strutture successive. Si tratta di una realtà immobiliare pulita e moderna, che ben si coniuga con la nuda efficienza dei gioielli proposti. Ulteriori dieci saloni dovrebbero aprire in Cina nel 2012, dove Lotus conta di aumentare significativamente i propri volumi di vendita, anche con offerte mirate.
Via | Luxuo.com

Jimmy Choo conta di allargare la sua presenza in Cina con l’apertura di 50 negozi nei prossimi cinque anni. Il celebre marchio vuole così sfruttare al meglio le opportunità che giungono da quel mercato per i prodotti di fascia alta. Nel paese della Grande Muraglia si registra una forte vivacità, con una rapida crescita nella richiesta di beni sfiziosi.
La ricerca del lusso è una conseguenza del boom economico e della continua creazione di nuovi ricchi. Il brand, noto soprattutto per le scarpe femminili fatte a mano, dispone attualmente di due soli negozi in Cina: uno a Pechino, l’altro a Shanghai. Un terzo si aggiungerà entro fine anno nella città orientale di Nanchino.
Da quanto riferiscono i vertici aziendali, il profitto di Jimmy Choo in quell’area è aumentato del 100% nell’ultimo anno, lasciando intuire che il trend positivo dovrebbe proseguire. L’azienda britannica voleva limitarsi a 30 negozi entro il 2016, ma il potenziale cinese potrebbe spingere il livello a quota 50 entro i prossimi cinque anni. Per avere un’idea di quanto la maison creda in quella piazza, basta dire che negli Usa le sue boutique sono 40.
Via | Luxuo.com

Per saziare il crescente “appetito” di metallo giallo, anche in Cina ha fatto la sua comparsa il primo distributore automatico d’oro, collocato a Pechino. Il Paese della Grande Muraglia, considerato il secondo mercato mondiale dei preziosi, si piega così a una tendenza che ha già preso piede in altre realtà geografiche.
Il progetto, lanciato dalla Beijing Agricultural Commercial Bank, prevede la dislocazione sul territorio di altre apparecchiature simili, in una fase in cui l’oro suscita un forte interesse come bene rifugio, a causa delle forti turbolenze finanziarie.
Prima che in Cina, si erano viste goldmachine dello stesso tipo ad Abu Dhabi e Dubai, negli Stati Uniti e in varie località d’Europa. A questo punto è facile ipotizzare lo sbarco dell’iniziativa in India, ossia nella piazza con maggiori acquirenti aurei del pianeta.
Via | Luxurylaunches.com

Una mostra di gioielli firmati Bulgari si svolgerà fino al 3 novembre al Museo Nazionale della Cina, con sede a Pechino. Del marchio di lusso italiano sono i seicento pezzi di design messi in vetrina, già esposti a Roma nel 2009 e a Parigi nel 2010.
Una retrospettiva da sogno, che esce per la prima volta fuori dai confini europei, per sbarcare in una regione dalle immense potenzialità. L’esposizione celebra la magia del brand attraverso un ricco ventaglio di accessori, orologi ed altre creazioni ornamentali. Il lotto più antico della raccolta porta la firma del Sotirio Bulgari e risale alla fine del XIX secolo.
Lo stile superbo delle opere del fondatore rivive in chi ha preso le redini della maison, in un trionfo di stile, colori e proporzioni, che si può ammirare al meglio nella rassegna della Grande Muraglia. La mostra è organizzata secondo una sequenza cronologica. Una sezione speciale è dedicata ai personaggi famosi che hanno indossato i gioielli Bulgari, come Romy Schneider, Ingrid Bergman e Sophia Loren.
Via | Cri.cn

La Cina è un mondo dove stanno prendendo forma molte iniziative destinate a suscitare una certa curiosità. Una di queste è la conversione dell’ex portaerei sovietica Kiev in un hotel di lusso galleggiante, capace di offrire gli stessi comfort delle analoghe proprietà sulla terraferma.
I proprietari del Binhai Aircraft Park, del cui portafoglio la nave fa parte, credono nella sua forza di richiamo come potente strumento di marketing.
A lavori finiti, dentro l’imbarcazione ci saranno cinque suite presidenziali. Al momento, però, l’immagine non è quella di un prodotto sfarzoso. Quando tutto sarà pronto in tanti vorranno esplorare il mezzo, per il fatto che il Paese della Grande Muraglia non ha mai avuto una portaerei.
Via | Luxurylaunches.com