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Tutti gli articoli con tag grande mela

L'appartamento in affitto più caro di New York

pubblicato da Rosario Scelsi

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Come molti sanno, nulla a Manhattan è a buon mercato. In questo distretto di New York si trova l’Astor Suite del “The Plaza Hotel”, che gode dello status di appartamento in affitto più caro della “Grande Mela”, per la spesa mensile di 165 mila dollari chiesta dai gestori.

L’albergo dove sorge è stato costruito nel 1907, ma nel corso degli anni ha subìto una serie di aggiornamenti necessari a custodirne l’eccellenza. In questo contesto la suite offerta dalla società di intermediazione residenziale Prudential Douglas Elliman esprime al meglio l’essenza del lusso.

Nei suoi ambienti, affacciati su Central Park e Fifth Avenue, si respira la magia infusa dal progettista Steven Gambrel, autore di un lavoro stilistico di grande qualità, dove ogni settore brilla in ciascuno dei suoi elementi. Anche la tecnologia è allo stato dell’arte, ma è la poesia degli spazi la nota dominante.

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Rat Island è stata venduta per 160 mila dollari

pubblicato da Rosario Scelsi

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Dopo una lunga attesa, anche la Rat Island ha trovato il suo acquirente, ma a un prezzo sensibilmente più basso delle pretese iniziali del venditore, che ha ceduto all’evidenza di uno scarso interesse per la sua proprietà.

Questo atollo di due acri e mezzo non ha un grande appeal, perché fatto da un mucchio di rocce dove in passato venivano confinati i malati di tifo in quarantena. Oggi che l’attenzione per le isole private è cresciuta, potrebbe trasformare la sua identità, divenendo un oasi per il relax.

Non si conosce il nome dell’acquirente, ma è noto il prezzo spuntato nell’asta di vendita: 160 mila dollari. Difficile scoprire cosa voglia fare il nuovo compratore. La posizione vicino a New York potrebbe aprire la fantasia a tante opportunità. Alcuni suggerimenti giungono direttamente dall’ex titolare Red Brennan.

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Hotel di lusso: Marriott Marquise svela il suo nuovo aspetto

pubblicato da Rosario Scelsi

E’ stato sollevato il sipario sul Marriott Marquis di Times Square, a New York, dopo gli interventi di revisione costati 39 milioni di dollari. Al centro dei lavori la nuova hall, reinventata di sana pianta, come i ristoranti e gli esclusivi bar. Il restyling non ha risparmiato le 2000 camere, che hanno guadagnato un’inedita freschezza.

L’albergo, appena giunto al 25° anniversario, si offre ora allo sguardo con linee pulite e pezzi di arredi personalizzati che, insieme alle scelte cromatiche, migliorano la percezione degli spazi.

Più di 1000 stanze sono state completamente ridisegnate. Le altre verranno completate entro la primavera del 2012. Notevole la qualità dell’allestimento tecnologico, che riflette la vitalità e l’energia della Grande Mela.

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Via | Luxurylaunches.com

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Rat Island, un atollo in vendita vicino a New York

pubblicato da Rosario Scelsi

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Abbiamo visto in più occasioni come le isole private suscitino un certo interesse in alcune fasce di utenza, ma non sempre questi pezzi di terra circondati dalle acque scatenano una corsa all’acquisto. E’ il caso della Rat Island, che sorge nei pressi di New York: in precedenza era stata proposta ad oltre 300 mila dollari, senza ammaliare i potenziali compratori.

Ora la richiesta è scesa a 265 mila dollari, ma il piccolo sconto sulla pretesa iniziale non è tale da fare la differenza. Ciò che potrebbe spingere qualcuno a fare il grande passo è la diversa strategia di marketing scelta dal venditore, che ha deciso di curare meglio l’annuncio, mettendo a fuoco alcune potenzialità dell’atollo.

In questi 2.5 acri di terra, dove non ci sono topi (contrariamente a quanto fa ipotizzare il nome), si potrebbe creare un lido perfetto per staccare la spina dalla vita frenetica della Grande Mela, potendo contare su diverse opportunità di sci, pesca, canottaggio, nuoto e altri sport acquatici. Ammesso che sia possibile farlo, si potrebbe costruire qualche piccolo edificio per brevi soggiorni.

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Marriott pianifica l'hotel più alto di New York

pubblicato da Rosario Scelsi

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La catena alberghiera Marriott, che gestisce 3.600 strutture in tutto il mondo, annuncia i piani per costruire il complesso ricettivo più alto di New York. Il gruppo vuole dare vita un nuovo grattacielo di 68 piani sulla 54ª strada di Manhattan, destinato ad ospitare due hotel a marchio Courtyard e Residence Inn.

La torre sarà progettata da Nobutaka Ashihara, un architetto con molta esperienza sulla “Grande Mela”, dove ha messo la firma sul Lexington House Hotel, sull’Hotel Indigo e sul Courtyard di Times Square. Quest’ultimo brand occuperà i livelli inferiori, con 378 camere all’attivo.

Dal 36° al 64° piano dell’edificio, alto 229 metri, troveranno spazio le 261 camere del Residence Inn. Ovviamente ci saranno hall e ascensori separati. Non mancheranno, però, gli spazi comuni, come il ristorante del secondo piano, il centro fitness del quarto e il salotto all’aperto su Broadway del quinto.

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Michael Bloomberg dona 30 milioni alle fasce deboli

pubblicato da Rosario Scelsi

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Michael Bloomberg donerà 30 milioni di dollari per sostenere un vasto programma che mira a formare e a rendere migliori le condizioni di vita dei giovani latini e di colore. Il sindaco di New York, che non è nuovo a gesti di generosità, annuncerà nel dettaglio i contenuti dell’iniziativa in una conferenza stampa prevista per domani.

Altre volte il primo cittadino della “Grande Mela” ha girato quote della sua fortuna personale verso i bisognosi, con iniziative filantropiche degne di ammirazione. L’atto più recente si rivolge a quella parte di popolazione della grande metropoli statunitense che soffre i maggiori disagi sociali, come confermano le cifre fornite dai centri di detenzione e di assistenza.

Via | Thedailybeast.com

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Ritratto di Washington all'asta per quasi un milione

pubblicato da Rosario Scelsi

ritratto washingtonUn raro ritratto di George Washington, appeso per anni in una casa di New York, è stato venduto all’asta per 925 mila dollari. Ad acquistarlo Jeff Bridgam, un antiquario piuttosto noto nella Grande Mela.

Il quadro porta la firma di Gilbert Stuart, il ritrattista più celebre della capitale Usa. Quest’olio su tela è sorprendentemente simile alla pittura dell’artista che si trova alla National Gallery of Art di Washington. L’autenticazione dell’opera è stata eseguita da Marvin Sadik.

Ricordiamo che il maestro si occupò anche di John Adams, Thomas Jefferson, James Madison e James Monroe, completando la serie dei primi cinque presidenti degli Stati Uniti d’America. Il suo ritratto di George Washington continua ad essere riprodotto sulle banconote da un dollaro. Per l’opera passata di mano le quotazioni più ottimistiche non superavano i 300 mila dollari.

Via | Thedailynewsonline.com

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Woods si sarebbe nascosto nella casa di un miliardario

pubblicato da Rosario Scelsi

woodsTiger Woods, dopo lo scandalo familiare dei mesi scorsi, si sarebbe asserragliato in un appartamento di lusso di Long Island (New York). L’atleta avrebbe così staccato la spina dal mondo esterno, per recuperare quel basso profilo che il re del golf ha cercato dopo aver tradito la moglie Elin Nordegren.

Questo è quanto sostiene la rivista Us Weekly, che riferisce della permanenza dello sportivo nella penthouse del miliardario Jim Dolan, boss di Cablevision e del Madison Square Garden.

Nella sfarzosa dimora della “Grande Mela” Woods avrebbe trascorso il mese alle spalle, potendo contare sulla disponibilità della flotta di jet del proprietario. Ma un portavoce ha smentito la notizia: “E’ categoricamente falsa e assurda”. Resta il fatto che Dolan ha aiutato in passato degli atleti in difficoltà, come il giocatore di basket Vin Baker. Quanto basta per alimentare l’ipotesi riferita dalla fonte del magazine americano.

Via | Heraldsun.com.au

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Diddy, festa di compleanno da 3 milioni di dollari

pubblicato da Rosario Scelsi

diddyDiddy ha festeggiato il 40° compleanno con qualche giorno di ritardo, ma si è fatto perdonare con un party di lusso, costato 3 milioni di dollari. Il rapper, attore e imprenditore statunitense, al secolo Sean John Combs, non ha badato a spese per celebrare insieme agli amici l’ottavo lustro della sua esistenza terrena.

Tutto si è svolto nella sontuosa cornice del Plaza Hotel di New York, considerata una delle icone glamour della Grande Mela. Fiumi di champagne, effetti speciali, costose sorprese, pietanze da sultano e molte attrazioni hanno accompagnato l’evento.

Fra gli ospiti diverse celebrità di Hollywood e della musica, riunite in un’epica festa, durata fino al mattino. In sala anche Jay-Z, Denzel Washington, Estelle, Jimmy Fallon, Kim Kardashian, Rachel Hunter, Bono, Black Eyed Peas e i rapper Taboo e Nelly. Oltre 500 gli ospiti, deliziati dalle performance del cantante soul Al Green. Diddy ha speso una barca di soldi pure per le decorazioni floreali.

Via | Dailymail.co.uk

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Julian Robertson vince causa milionaria con il fisco

pubblicato da Rosario Scelsi

julian robertsonIl miliardario americano Julian Robertson ha vinto una causa per non pagare 27 milioni di dollari d’imposta, dopo aver sostenuto con successo che non è stato residente della città di New York per più di metà dell’anno 2000. La vittoria tributaria si giocava su quattro giorni, che il finanziere di Wall Street doveva dimostrare di aver trascorso fuori dalla Grande Mela. Solo così i numeri potevano giocare a suo favore. Meno di una settimana, che ha fatto una grande differenza.

Il gestore del fondo Tiger è riuscito a convincere i giudici di essere stato in altro sito nelle seguenti date: 15 aprile, 23 luglio, 31 luglio e 16 novembre. Così ha smontato la tesi del Dipartimento della Fiscalità dello Stato, che pretendeva la somma da lui.

La posta in gioco era alta per Robertson. Il differenziale di imposta, rispetto al sobborgo di Locust Valley, dove l’uomo d’affari vive, è del 3.78%. Sembra poco, ma su reddito imponibile superiore ai 700 milioni di dollari determina la cospicua cifra al centro della contesa. Il pronunciamento della corte d’appello segna una delle rare vittorie del contrinuente contro il fisco. Ovviamente, prima della sentenza, è stato fatto un lavoro minuzioso di verifica, che solo grazie alla precisione degli uomini che vivono e lavorano con Robertson si è tradotta in esito favorevole al ricerrente.

Via | Wsj.com

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