
La casa di moda francese Hermès ha creato un set di scacchi di lusso, inserito nella sua collezione primavera-estate 2012, insieme a capi d’alta moda e prêt-à-porter, pezzi di pelletteria, borse, accessori per la casa, gioielli, profumi ed altro ancora.
Il set da gioco sfoggia pedine scolpite a mano, ricavate da legno di palissandro e mogano brasiliano. Re, regine, alfieri, cavalli, torri e compagnia si muovono su una base in pelle Clemence, che offre un piano d’appoggio morbido e ricco di appeal. Ignoto ancora il prezzo, certamente in linea con i conenuti.
Via | Luxuo.com

Hermès dimostra l’intenzione di volersi rivolgere al mercato e al pubblico femminile indiano, proponendo una serie limitata di sari di lusso per le occasioni speciali.
Le donne indiano infatti ormai vestono all’occidentale, ma per eventi particolari come i matrimoni, rimangono attaccate alle tradizioni e vestono appunto abiti tipici come il sari.
I due modelli proposti da Hermès, ispirati ai noti foulard del marchio (a loro volta non privi di richiami alla cultura indiana) sembrano essere piuttosto preziosi, visto il prezzo pari a 6.100 dollari uno e a 8.200 dollari l’altro; tuttavia se si pensa al sari come a un abito da sposa, le cifre non sono poi così esorbitanti.
Hermès si approccia così a un mercato nuovo, in lenta espansione, specifico ma anche condivisibile probabilmente al di fuori dei soli confini indiani; rimane affascinante pensare che la produzione del marchio ora arrivi proprio laddove certe sue ispirazioni sono partite.
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Cristina Fernández, presidente dell’Argentina, in occasione della sua visita ufficiale in Francia si è concessa una seduta di shopping di lusso. La statista, con un passato da avvocato e first lady, ha pernottato a Parigi nel prestigioso hotel George V.
Prima di incontrare Nicolas Sarkozy e di volare a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Fernández si è regalata 20 paia di scarpe Christian Louboutin, che ha provato nel comfort della sua suite.
In aggiunta a queste ha comprato delle borse di Louis Vuitton ed Hermès Birkin. Una spesa non indifferente per il leader della terza economia dell’America Latina, che cresce a tassi elevati, ma con il rischio di un’inflazione problematica da gestire.

Victoria Beckham firma una borsa speciale per Selfridges, che cattura per il modo elegante con cui manifesta il suo lusso. Il prezzo elevato ne fa un dono esclusivo, destinato a poche donne, in grado di avere ogni oggetto dei loro desideri.
Il corpo in pelle bianca di coccodrillo offre alla vista una tela di grande eleganza, capace di conquistare sin dal primo sguardo. La splendida trama si svolge con grande purezza, in un quadro grafico dove gli eccessi sono banditi.
Gli accessori metallici non turbano l’armonia dell’esecuzione e si inseriscono con grazia nel pacchetto estetico. Victoria, che possiede oltre 100 borse Hermès nel suo armadio, ha creato un modello con diverse opzioni di personalizzazione, come la possibilità di incidere il nome della proprietaria. Per l’acquisto occorrono quasi 9 mila sterline.
Via | Luxurylaunches.com

Hermès ha aperto la prima boutique per il suo nuovo marchio Shang Xia. Il progetto nasce da una strategia coraggiosa, che mira a guadagnare ulteriore spazio nel mercato cinese dei beni di lusso. Patrick Thomas, amministratore delegato della maison francese, accoglie così la nascita del punto vendita di Shanghai: “Siamo molto commossi, è come l’arrivo di un figlio“.
Il negozio, di taglio minimalista, offre abbigliamento, accessori e articoli per la casa. Shang Xia vuole legarsi alla forte crescita della regione. “L’idea -aggiunge Thomas- è di portare la nostra filosofia in Cina, creando un Hermès cinese“. Il marchio sarà seguito come entità separata ed avrà un forte legame con la tradizione locale. Se l’iniziativa andrà come previsto, sarà una bella fonte di fatturato nel futuro mercato di riferimento per il mondo del lusso.
Via | Luxuo.com
Christie’s si appresta a battere alcune delle borse Hermès più rare del mondo, costruite dagli anni Sessanta ad oggi. Nel catalogo ci sono 65 esemplari, tra Birkin, Kelly e Pochettes, in una vasta gamma di materiali e dimensioni. Il forte interesse per questi modelli lascia ipotizzare un grande successo per la vendita all’incanto, che sarà celebrata a Londra, nella giornata di mercoledì.
Pat Frost, capo del settore vendite della nota casa d’aste, è fiducioso: “Sono degli accessori molto richiesti, con lunghe liste di attesa. Noi permettiamo di saltare la fila, ma a un congruo prezzo“. Le quotazioni spaziano da 600 a 40.000 sterline. I valori più alti sono attesi per gli esemplari in pelle di coccodrillo. Inutile sottolineare come ogni modello offra qualità al top e design fantastico.
Via | Vogue.co.uk
E’ morto Jean-Louis Dumas, pronipote del fondatore e rappresentante della quinta generazione di Hermès, marchio di lusso conosciuto in ogni angolo del pianeta. Il dinamico presidente aveva gestito le sorti della società per quasi trent’anni, dal 1978 al 2006. Poi era stato costretto a lasciare per sopravvenuti problemi di salute, che si sono trascinati fino alla dipartita.
Sotto la sua regia il gruppo aveva raggiunto livelli straordinari di vitalità, in un quadro espansivo che ne ha allargato il catalogo, portandolo verso nuovi settori di attività come orologi, gioielli e argenteria.
“E’ una forte perdita per il nostro paese -ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy- perché ha lasciato un segno nella storia della moda e degli accessori. La maison che ha guidato, legata al fascino e alla modernità, è un fiore all’occhiello nazionale. Dumas ha saputo allargare gli orizzonti operativi del brand, senza mai compromettere la qualità dei prodotti“.
Via | Prestigium.com
Secondo l’indagine annuale stilata da Millward Brown Optimor, i marchi di beni di lusso più potenti economicamente del 2010 resistono nonostante la recessione economica.
Ai primi tre posti della classifica di quest’anno, troviamo tre brand tra i più famosi al mondo: Louis Vuitton si colloca in prima posizione, seguito da Hermès e da Gucci.
La classifica prosegue con Chanel, Hennessy, Rolex, Moët & Chandon, Cartier, Fendi e si conclude con Tiffany and Co. Non compaiono invece nella top ten marchi come Burberry o Prada, inclusi invece nelle classifiche degli anni scorsi.
Sarebbe interessante sapere se l’importanza economica, che sicuramente si identifica con un ritorno da parte degli acquirenti, si rifletta davvero sui gusti e sulle preferenze dei consumatori più esigenti, oppure se dipenda molto anche dalle strategie di marketing messe a punto dalle aziende.
Via | NYDailyNews
Eric Clapton ha deciso di affittare la sua villa di lusso ai Caraibi per 50 mila dollari a settimana. La casa del celebre artista sorge nell’area di Antigua Island e si affaccia sulle isole Guadalupa e Montserrat.
Per chi ne ha la possibilità si tratta di un’occasione imperdibile per vivere le stesse emozioni ambientali del rinomato personaggio, apprezzato nel mondo per le indiscusse doti professionali.
Inutile sottolineare che la dimora ha preziosi trattamenti interni, in linea con lo stile sfarzoso del proprietario, amante delle auto sportive e dell’universo luxury. Alcuni di voi ricorderanno la custodia per chitarra in coccodrillo che il musicista aveva commissionato ad Hermès.
Via | Luxurylaunches.com

Hermès, con l’orologio di lusso Arceau Ebène, traduce in modo elegante sul prodotto la fonte primaria di ispirazione della maison: il mondo dell’equitazione. La cassa si allunga in uno staffile d’acciaio, cui sono integrati degli attacchi asimmetrici che trattengono il cinturino, dotato di una chiusura déployante.
Le cifre inclinate cadenzano le belle ore del quadrante, elaborato con suggestivo stile grafico. Espressione di una lunga storia d’amore, Arceau attraversa il tempo con l’audace sobrietà di un grande classico. Il nuovo cronografo rende un significativo omaggio al primo compagno di Hermès, il cavallo, coniugando stile, precisione e armonia. I grandi secondi centrali, con lo scorrere della lancetta aureolato dell’arancione identitario, rivelano la presenza del movimento meccanico che batte nel cuore di questo segnatempo.
Armonicamente integrati, la finestra del calendario e i piccoli contatori evidenziano la leggibilità delle loro funzioni. In sintonia con la raffinatezza del quadrante, un generoso cinturino in vitello Barénia sottolinea con il suo color ebano la spiccata personalità di questo nuovo esemplare della gamma. Il prezzo al pubblico è di 3.600 euro per la versione con cinturino pelle e di 3.900 euro per quella con cinturino in coccodrillo.