La leggenda di una delle più grandi istituzioni dell’orologeria e della gioielleria si offre con prestigiose creazioni, che rivelano una ricchezza di competenze eccezionale.
In un momento in cui il passato è più che mai fonte di ispirazione per la moda, emerge il piacere di riscoprire le proprie radici, in un sentiero dalle origini al presente che interpreta le diverse fasi del cammino verso il successo.
Anche Piaget celebra la sua storia, frutto di classe, innovazione e qualità costruttiva, con una mostra itinerante, partita da Ginevra per raggiungere Hong Kong e Shanghai. Qui emerge tutta l’audacia e la creatività del marchio, in un fluire di meraviglie produttive che conquistano gli occhi e il cuore, sotto lo scintillante riflesso dei preziosi ingredienti usati per plasmarle.
Continua a leggere: Piaget Time Gallery: magie della gioielleria e dell'orologeria
Il Gruppo Azimut-Benetti si presenta al meglio all’Hainan Rendez-Vous, per confermare il ruolo da protagonista che la società vanta in Cina e nel mondo. Nell’ampio stand del brand i clienti e i visitatori potranno ammirare 7 diversi modelli, tra cui spiccano tre anteprime cinesi: l’Azimut 64, l’Azimut 88 e il Delfino 93’ Benetti.
Da notare che tutta la flotta in esposizione all’evento è già stata venduta, ad ulteriore conferma della leadership dell’azienda anche dal punto di vista commerciale.
La notorietà e il prestigio di Azimut, presente in Cina dal 2007, sono cresciuti esponenzialmente nell’ultimo anno e mezzo. In questo periodo il marchio ha conquistato numerosi premi e riconoscimenti, che l’hanno incoronato al top assoluto della nautica. Anche Benetti lo scorso agosto ha creato Benetti Asia Co. Ltd, basata a Hong Kong, con l’obiettivo di supportare le vendite e il servizio di after sale.
Continua a leggere: Azimut-Benetti all'Hainan Rendez Vous 2012

Ricordate la ciotola di porcellana cinese dell’epoca Song che avrebbe dovuto sbalordire tutti ad un’asta Sotheby’s a Hong Kong con un ricavo di 10 milioni di dollari?
Ebbene, la “ciotolina” è riuscita a lasciare tutti a bocca ancora più aperta: un collezionista rimasto anonimo infatti è riuscito a sborsare 26,7 milioni di dollari pur di accaparrarsela.
Quella ottenuta è davvero una cifra da record, se si considera oltretutto la dimensione della ciotola, non più grande di una mano.
Si tratta comunque di un pezzo rarissimo, parte di una “collezione” di 79 elementi, gli unici pezzi Ru (provenienti da uno speciale forno di oltre 900 anni fa) rimasti al mondo.
Via | Yahoo

Secondo un nuovo rapporto della Knight Frank and Citi Private Bank, Monaco sarebbe la città con i prezzi più alti al mondo per quanto riguarda il mercato immobiliare di lusso, con 53.800 dollari al metro quadro alla fine del 2011.
Nonostante questo, i prezzi sono scesi circa del 10% rispetto all’anno precedente a causa della crisi che ha colpito la zona euro; dunque se ne deduce che Monaco e le altre città presenti nel grafico qui sopra, posseggano in realtà un valore nominale ancora più elevato.
Anche perchè, a dispetto di quel che ci si potrebbe aspettare, la seconda posizione è di nuovo occupata da una località europea, Cap Ferrat (Francia), con 51.800 dollari al metro quadro. Seguono poi Londra con 48.900 dollari al mq e Hong Kong con 47.500 dollari.
In ogni caso nella top ten le località della zona euro vanno per la maggiore, con Courchevel, St. Moritz, Gstaad, St. Tropez e Ginevra.
Via | BusinessInsider

Il 9 maggio 2012 Sotheby’s Contemporary Art Evening Sale mette in vendita Double Elvis [Ferus Type] di Andy Warhol, una pittura che incarna le ossessioni dell’artista per la fama, la notorietà e l’immagine pubblica.
Il lavoro del 1963 è un pezzo fondamentale della serie iconica dedicata al cantante e attore, esposta per la prima volta alla Ferus Gallery di Los Angeles dello stesso anno.
Si stima che il lotto possa recuperare una cifra record, ma prima di finire sotto il martello del banditore questo frutto dell’estro creativo sarà esposto a Los Angeles, Hong Kong e Londra, dove tanti cultori dell’arte non perderanno l’occasione di ammirarlo.
Via | Sothebys.com
Nuovo concept store per le boutique M Missoni, con forme ispirate allo spirito tipico degli anni Settanta. Frutto dell’estro progettuale di Grassicorrea Architects, il lavoro stilistico si avvale di una selezionata gamma di colori e materiali, con preferenza per le sfumature pastello.
I colori tenui, le linee avvolgenti e le forme smussate dell’arredo conferiscono all’insieme una semplicità che diventa accoglienza e una compostezza che si traduce in eleganza. L’intero ambiente ne riceve un tocco leggero e femminile, anche se caratterialmente ben definito, nell’intento di valorizzare la peculiarità e l’unicità dei prodotti del marchio.
Il nuovo concept store, dopo essere stato testato positivamente all’interno di Rinascente Milano e di Saks Fifth Avenue a New York, viene ora implementato in tutta la rete distributiva mondiale M Missoni, a partire dai negozi a gestione diretta di Milano, Hong Kong e New York.

Hong Kong supera Londra e diventa il luogo più costoso del mondo per affittare uno spazio destinato ad ufficio. Da quelle parti, infatti, nel 2011 ci sono voluti mediamente 135 dollari al metro quadro nella zona degli affari, una cifra che segna una crescita del 28% sul dato del 2010.
Questo è il quadro che emerge dall’ultima lettura del mercato fatta dagli specialisti della Knight Frank. Dall’altro lato, la crescita dell’area business della capitale inglese è stata più lenta lo scorso anno, dopo l’incremento del 31% fatto registrare nel 2010. Così si è concretizzato il sorpasso.
A spingere in alto le quotazioni di Hong Kong ha concorso la grande richiesta da parte di banche e holding finanziarie per le filiali nelle piazze più importanti dell’Asia. I costi di affitto degli uffici a Pechino sono aumentati del 46%, ma il valore economico della richiesta per le zone degli affari è di 56.85 dollari per metro quadro. Un dato che colloca la capitale cinese al 19° posto assoluto.
Via | Luxuo.com

Il mese prossimo in Cina sarà messa all’asta, nell’ambito di una vendita molto particolare di arte antica, una ciotola di ceramica cinese molto datata e soprattutto rarissima, che già desta scalpore per le stime di vendita, che parlano di un ricavo di ben 10 milioni di dollari.
La piccola ciotola a forma di fiore sfoggia uno smalto azzurro-verde opaco traslucido che imita il colore della giada e si pensa che possa essere l’unico esemplare del genere al mondo; inoltre si tratta di un manufatto in ceramica “Ru”, realizzato oltre 900 anni fa sotto la dinastia Song Settentrionale.
Si stima che nel mondo esistano soltanto altri 79 esemplari di oggetti “Ru”, già considerati rari 100 anni dopo la loro fabbricazione; Ru era il nome di uno dei cinque grandi forni che operavano in Cina sotto la dinastia Song Settentrionale.
La rarità di questo pezzo ha già destato l’interesse di molti collezionisti, soprattutto asiatici, ed è probabile che sarà proprio un paperone cinese o di Hong Kong ad aggiudicarselo.
Via | SunDaily

Mukesh Ambani è l’uomo più ricco dell’Asia anche nella classifica stilata da Credit Suisse Group. Il numero dei miliardari è in costante aumento in quell’area del mondo, destinata a dominare la classifica dei paperoni nei prossimi anni, dopo il sorpasso sull’Europa e il Nord America.
La leadership dell’uomo d’affari indiano è stata ottenuta grazie a un patrimonio netto di 26.8 miliardi dollari, che lo conferma al vertice della classifica, nonostante le sue azioni abbiano subìto un calo del 18 per cento.
Il secondo posto è occupato da Li Ka-Shing, un nababbo di Hong Kong con una fortuna personale di 25.8 miliardi di dollari. Dietro di lui, al terzo posto, Lakshmi Mittal, il più grande produttore di acciaio del mondo, “costretto” ad “accontentarsi” di un tesoro pari a 23.6 miliardi di dollari.
Continua a leggere: Mukesh Ambani è l'uomo più ricco dell'Asia
Louis Vuitton lancia una serie di cortometraggi sulle principali città del mondo, per catturare l’essenza delle piazze più importanti in cui è presente. Ne deriva una campagna di comunicazione intelligente, dove il brand si mette in mostra con delicatezza.
Il soggetto del primo video è Hong Kong, illustrata con un sapiente montaggio di fotogrammi. La località viene proposta da Grace Huang, stella nascente del cinema asiatico. Autore del filmato, messo sul canale YouTube della maison, è Jean-Claude Thibaut, che vanta una grande esperienza nel segmento del lusso.
Via | Luxuo.com