
Parliamo spesso di paperoni, miliardari , milionari e vip che stupiscono per l’entità delle loro donazioni in beneficenza. Sostengono attività diverse, puramente filantropiche, di studio, di ricerca o anche politiche. Ma quali sono le vere ragioni che spingono una persona molto ricca a donare parte del suo patrimonio per cause a lei estranee?
Sul Wall Street Journal sono elencate alcune motivazioni, più o meno condivisibili e più o meno reali in effetti: c’è chi lo fa per vanità, chi per senso di colpa, chi per le agevolazioni fiscali e chi per delirio di onnipotenza, convinto che il successo negli affari possa paragonarsi a una spiccata capacità nel salvare il mondo.
Ma sul Guardian il miliardario inglese John Caudwell ha dato la spiegazione forse migliore: definita come “legacy”, eredità, lascito, si tratta delle tracce che la beneficenza lascia sull’anima, di chi la fa e di chi la riceve.
John Caudwell ha ricevuto una laurea honoris causa dalla Birmingham City University. L’ateneo inglese, con questo riconoscimento accademico, vuole premiare l’impegno sociale del ricco uomo d’affari che, nel 2000, ha istituito il Caudwell Children, per fornire attrezzature specialistiche ai bambini malati e disabili del Regno Unito.
Le sue donazioni sono state le più grandi del settore e lo hanno coinvolto a tempo pieno, da quando nel 2006 ha deciso di cedere il gruppo di telefonia mobile Phones4U, per dedicarsi senza distrazioni alla filantropia, collaborando con personaggi come Joan Collins, Elizabeth Hurley, Rod Stewart, Penny Lancaster, Bruce Forsyth e Robbie Williams.
Caudwell, che vive a Boughton Hall, vicino alla città di Eccleshall, nella contea dello Staffordshire, è considerato il re dei negozi di telefonia cellulare del suo Paese. Occupa il posto numero 556 nella classifica di Forbes sui Paperoni del mondo ed ha un patrimonio che vale 1.4 miliardi di sterline.
La fama di questo imprenditore si lega anche al Butterfly Ball promosso dalla sua fondazione, che raccoglie ogni anno molti fondi per i piccoli bisognosi. Tanti gli artisti importanti che si sono esibiti in occasione dell’evento filantropico nelle sue diverse edizioni.
Via | Bbc.co.uk
Alcuni ladri si sono introdotti nella casa in stile giacobino del miliardario John Caudwell. I malviventi gli hanno sottratto denaro e gioielli per un importo ancora da precisare. L’immobile svaligiato si trova a Boughton Hall, vicino alla città di Eccleshall, nella contea dello Staffordshire.
In questo palazzo risiede il ricco uomo d’affari, re dei negozi di telefonia cellulare nel Regno Unito. Caudwell occupa il posto numero 556 nella classifica di Forbes sui Paperoni del mondo. Il suo patrimonio vale 1.8 miliardi di dollari.
La fama di questo imprenditore si lega anche alle opere di beneficenza, in particolare al Butterfly Ball promosso dalla sua fondazione, che raccoglie ogni anno molti fondi per i bambini bisognosi. Tra gli artisti che si sono esibiti in occasione dell’evento filantropico spicca il nome di Rod Stewart.
Via | Bbc.co.uk
Stephen Gately, il cantante dei Boyzone tragicamente scomparso il 10 ottobre scorso, ha lasciato come donazione 25.000 sterline a un’associazione di beneficienza fondata dal milionario John Caudwell.
L’annuncio è stato fatto da Andrew Cowles, il marito di Stephen. L’associazione scelta si occupa di bambini malati e disabili in tutta la Gran Bretagna e Stephen era già attivo nel suo sostegno quando era in vita.
Intanto Andrew Cowles ha dichiarato alla famiglia della defunta star di non volere nulla dei 10 milioni di sterline accumulati da Stephen durante la sua carriera.
Via | SundeyMercury
Foto | Flickr
Il miliardario John Caudwell, re dei negozi di telefonia cellulare in Inghilterra, è famoso per aver ospitato concerti privati di celebrità per la propria famiglia e amici, ma anche per le sue opere di beneficenza.
Il suo annuale Butterfly Ball per l’associazione benefica per bambini Caudwell Children ha attratto vip e celebrità inglesi e ha incassato la cifra record di 1.7 milioni di sterline.
All’evento ha cantato Rod Stewart, mentre tra gli ospiti d’onore c’erano Elizabeth Hurley, Rachel Stevens e Bruce Forsythe. Una bella iniziativa di aiuto ai meno fortunati.
Via | Luxist