
Non vince in pista come una volta, ma Michael Schumacher continua ad essere il pilota con i guadagni più alti in Formula 1. Questo è quanto emerge dall’ultima classifica stilata da Forbes sui 50 uomini di sport che hanno incassato più soldi nello scorso esercizio finanziario.
L’asso di Kerpen, che occupa il nono posto nella lista, è il paperone del Circus, con 34 milioni di dollari aggiunti ai suoi averi nel periodo di riferimento. Questa somma comprende l’ingaggio della Mercedes, bonus, premi in denaro, royalties ed altri redditi.
Dietro di lui Fernando Alonso, con 32 milioni. Il pilota spagnolo della Ferrari è undicesimo in classifica assoluta, mentre quattro posti più indietro si trova Lewis Hamilton, “fermo” a 30 milioni. In cima all’elenco degli atleti più ricchi c’è Tiger Woods, che guarda tutti dall’alto grazie ad introiti pari a 75 milioni di dollari.
Via | F1sa.com

Al Gran Premio di Monaco di F1 i piloti amano sfoggiare qualcosa di insolito sulla macchina, sulla tuta o su altri elementi dell’abbigliamento da corsa. Fernando Alonso ha scelto di indossare un casco con la stessa grafica ma colori diversi, dove i tradizionali giallo e blu sono sostituiti dall’accoppiata oro-bianco.
Il copricapo dello spagnolo della Ferrari andrà all’asta al termine del campionato e il ricavato sarà devoluto alla sua fondazione, che si occupa principalmente di progetti destinati allo sviluppo della sicurezza stradale fra i bambini.
Più sfavillante la scelta fatta da Lewis Hamilton e Jenson Button, in linea con la cornice ambientale di Montecarlo. I due interpreti della McLaren scenderanno in pista con elmetti protettivi forniti da Steinmetz, dove i nomi dei piloti saranno rivestiti di diamanti. Button ha preferito dei caratteri giapponesi, per manifestare la vicinanza al popolo nipponico, colpito a marzo da una terribile catastrofe ambientale.
Via | Thef1times.com

Prince ha raccolto 100 mila dollari dalle vendita per beneficenza di una sua chitarra, acquistata da Lewis Hamilton, fresco vincitore del Gran Premio di Cina di Formula 1. A darne l’annuncio, nel corso dello show televisivo George Lopez Tonight, è stato lo stesso cantante americano, attivo nel sostegno ad alcune cause nobili.
Buona parte dei suoi sforzi sono orientati al finanziamento delle arti, dell’istruzione e dell’ambiente, con cospicue donazioni fatte nel corso degli anni. Tornando alla chitarra, si tratta di una Fender Stratocaster dorata, che il pilota inglese della McLaren magari non saprà “amministrare” bene come la sua monoposto, ma l’emozione di aiutare gli altri non ha prezzo.
Via | Spinner.com

E’ iniziato il Goodwood Festival of Speed 2010, che si svolgerà fino al 4 luglio in West Sussex. Questa kermesse è una delle più incredibili a livello mondiale tra quelle destinate alle auto d’epoca, sportive e da competizione. Nella favolosa tenuta di Lord March si potranno ammirare i più bei gioielli su quattro ruote, in forma statica e dinamica.
Ogni angolo della proprietà sarà riempito di capolavori che, singolarmente, farebbero la gioia degli appassionati. Figurarsi, poi, quando li si vede contemporaneamente, in un unico contesto espositivo. Meglio ancora se in azione, nelle mani di grandi assi delle corse. La promessa è di offrire un “raduno di auto e piloti che hanno fatto la storia delle serie più glamour dello sport a motore”.
Il tema della rassegna è quest’anno la passione italiana per l’automobilismo, con un omaggio all’Alfa Romeo, giunta al secolo di vita. Per celebrare la ricorrenza, gli organizzatori hanno eretto una speciale scultura. Durante l’evento si potranno incontrare autentiche leggende del motorismo di ieri e di oggi che, con casco e tuta, delizieranno i presenti con splendidi funambolismi di guida.
Continua a leggere: Goodwood Festival of Speed 2010, sport e lusso

Tiger Woods è il Paperone dello sport nel 2009. Il campione di golf, costretto a misurarsi negli ultimi tempi con i noti problemi familiari, i cui effetti hanno avuto ripercussioni nei rapporti con gli sponsor, continua a guadagnare la scena sul piano economico.
Dopo aver infranto il muro del miliardo di dollari, l’asso del green guadagna il comando della classifica stilata da Forbes sugli atleti più pagati dell’anno. A lui viene attribuito un incasso di 67 milioni di euro, ottenuto grazie ai montepremi e ai ricchissimi contratti pubblicitari.
Molto più indietro il calciatore David Beckham, che occupa il secondo posto con 42.5 milioni di euro. Terzo il golfista Phil Mickelson (35 milioni), seguito dal campione di motociclismo Valentino Rossi, al quale è andato un bottino di 32 milioni.
Alle sue spalle il giocatore di basket LeBron James, che durante la stagione ha messo in tasca 28 milioni di euro. Sesto il re del tennis Roger Federer con 27 milioni, che tiene dietro i piloti Lewis Hamilton (25 milioni) e Kimi Raikkonen (24 milioni). Anche loro non possono certo lamentarsi.
Via | Bluewin.ch

Kimi Raikkonen è il Paperone della Formula Uno. Il pilota uscente della Ferrari, il cui futuro agonistico è ancora incerto, comanda la lista degli assi del volante meglio remunerati. Nell’ultima stagione il finlandese ha ricevuto dalla casa di Maranello circa 30 milioni di euro. A questi vanno aggiunti gli altri introiti, come quelli degli sponsor personali, non conteggiati nella classifica.
Dietro “Iceman” si piazzano Lewis Hamilton e Fernando Alonso, che lo seguono a grande distanza. Alle loro spalle Nico Rosberg e Felipe Massa, costretto ad accontentarsi di 1/6 dello stipendio del compagno di squadra, pur non temendo il confronto in pista con lui. Misteri del Circus. Curioso trovare al nono posto il neo campione del mondo Jenson Button, con “soli” 3.38 milioni di euro.
Continua a leggere: Paperoni della Formula 1 in ordine di guadagni
Il Gran Premio di Montecarlo è ormai alle porte. Sul glorioso circuito del Principato si consumerà un’altra tappa di questo controverso campionato del mondo di Formula 1, fitto di polemiche e battaglie legali.
Le strade del regno dei Ranieri faranno da cornice a un fatto insolito: Lewis Hamilton porterà in pista un casco con il numero uno tempestato di diamanti. Questo non dovrebbe agevolarlo nei tempi, ma renderà più stretto il legame con il posto, dove il lusso è di casa.
Continua a leggere: A Montecarlo casco in diamanti per Hamilton

Il lusso è la libertà di concedersi ciò che piace, anche quando costa tanto. Per passarsi certi sfizi, però, occorre un conto in banca molto sostanzioso, come quello di Lewis Hamilton.
In virtù delle sue finanze, il campione del mondo di Formula 1 ha deciso di premiare se stesso e alcune delle persone a lui più care con un viaggio nello spazio, già prenotato per il 2010.
Continua a leggere: Hamilton festeggia il titolo con un viaggio nello spazio
In un periodo in cui le quotazioni della case vengono date in discesa e altri beni rifugio esprimono un andamento traballante, gli investitori si guardano intorno per cercare di capire cosa possa offrire un buon rendimento in futuro.
Ad agevolare la loro “esplorazione” ci ha pensato il magazine Money, distribuito come inserto del Times, che ha stilato una lista dei beni destinati a diventare preziosi negli anni a venire. Spesso si tratta di oggetti alla portata di tutti che però, nel 2030, potrebbero valere davvero tanto.
Continua a leggere: Money, la firma di Hamilton fra i beni rifugio?
In pochi mesi ha sbalordito tutti, per la qualità delle sue performance, che lo hanno relegato in cima alla classifica piloti del Campionato Mondiale di Formula 1.
Per questo le quotazioni del giovane talento della McLaren sono in grande ascesa, spinte dall’interesse dei team e dei numerosi sponsor che vorrebbero averlo sotto contratto. Adesso anche le aziende di comunicazione cominciano a coprirlo d’oro.
Continua a leggere: Due milioni di dollari per i diritti sulla biografia di Lewis Hamilton