
Tamara Ecclestone, figlia di Bernie, boss incontrastato della Formula 1, si è concessa una vacanza di lusso a Dubai con il fidanzato Omar Khyami. Secondo il Daily Mail, la giovane bruna ha soggiornato presso il “One And Only Hotel” di The Palm, in una stanza da 460 sterline a notte.
Tamara si è pure concessa delle costose sedute di shopping in alcune boutique del ricco emirato, trovando eccessivamente bassa la temperatura impostata nei lori impianti di condizionamento.
Ricordiamo che lei andrà ad abitare in una casa da 45 milioni di sterline, regalata dal padre nei pressi di Kensington Palace Gardens, a Londra. La bella discendente di Bernie, che sogna di gestire un talk show, ha però la consapevolezza del sacrificio ed è coinvolta nella raccolta fondi per il Great Ormond Street Hospital e in diverse altre campagne benefiche.
Via | Emirates247.com

Tiger Woods era già molto ricco cinque anni fa, quando uno sviluppatore immobiliare di Dubai ha pensato di far crescere ancora di più le sue fortune. Con lui, nel 2006, l’atleta americano ha firmato un accordo per prestare il suo nome a un resort miliardario, che avrebbe incluso un campo da golf, delle fashion boutique, ville di lusso, hotel e appartamenti da sogno, ricevendone in cambio la somma di 26,25 milioni di dollari.
Questo è quanto riferisce Arabian Business, che parla di un pagamento aggiuntivo di 29,2 milioni alla fine del 2008, in conseguenza di una rettifica al progetto e quindi all’accordo. Ancora la crisi non si era abbattuta sul ricco emirato, che viveva un’espansione fomidabile. Poi il trend ha cambiato rotta ed anche il favoloso complesso si è arenato.
Prima che il flusso di denaro si prosciugasse il re del green mise in tasca più di 55.4 milioni di dollari, non confermati dal diretto interessato. A questi avrebbe aggiunto 14.6 milioni al momento dell’inaugurazione, con la possibilità di portarne a casa altri 28.8 per un secondo progetto di natura simile, ma di dimensioni più contenute. Woods, che è in gara questa settimana al Dubai Desert Classic, ha programmato un incontro con i funzionari, per tentare di resuscitare l’idea. Ma sembra impossibile, dopo che i promotori sono stati fortemente colpiti dalla bolla immobiliare.
Via | Businessinsider.com

Dubai è destinata a diventare una piazza di riferimento mondiale per la vendita all’incanto di orologi di lusso. Questo è quanto emerge dai numeri rilevati da Christie’s. La casa d’aste inglese ha registrato un incremento di vendite nel ricco emirato del 42% rispetto al 2008.
Le due sessioni dedicate lo scorso anno ai segnatempo più rari hanno generato in quel contesto un fatturato di 2.5 milioni di dollari, con un aumento del 19,5% sui ricavi ottenuti nei 12 mesi precedenti. Aurel Bacs, responsabile internazionale degli orologi per Christie’s, ha detto ad Arabian Business: “La crescita delle vendite del comparto è stata superiore alle nostre aspettative nell’area“.
Poi ha aggiunto: “Con un simile trend ci aspettiamo che questo bacino diventi un polo sempre più importante per le nostre vendite globali nel settore“. Il pezzo più caro venduto a Dubai nel 2010 è stato un Patek Philippe con fasi lunari, ceduto nel mese di ottobre ad oltre 116 mila dollari.
Via | Arabianbusiness.com

La finale del Louis Vuitton Trophy è in programma dal 12 novembre a Dubai. L’evento, sponsorizzato dalla celebre casa di moda francese, durerà due settimane ed avrà il suo cuore operativo presso il Mina Seyahi, sede del Dubai International Marine Club (DIMC), che organizza la kermesse insieme al World Sailing Teams Association (WSTA).
Le regate si disputeranno su barche ACC, usate nell’America’s Cup dal 1992 al 2007. A confrontarsi sulle acque del ricco emirato ci saranno sei team: Emirates New Zealand, Bmw Oracle, Mascalzone Latino, All4One, Artemis e Synergy. Si tratta di formazioni internazionali molto forti, che non hanno bisogno di presentazioni.
Il villaggio allestito per l’occasione comprende una struttura di lusso a due piani, con uffici, negozi e aree Vip. Lo staff tecnico dice che sta andando in scena un appuntamento davvero eccezionale. La manifestazione gode del patrocinio dello sceicco Ahmed Bin Saeed Al Maktoum, presidente di Emirates Airline, sponsor principale dell’evento.
Via | Independent.co.uk
Wayne e Coleen Rooney si stanno concedendo una vacanza di lusso a Dubai. I due cercano di ricomporre il rapporto dopo le scappatelle del marito. Per farlo hanno scelto come base il Bury Al Arab. Nel prestigioso 7 stelle, le cui tariffe fanno paura ai comuni mortali, stanno tentando di superare le recenti burrasche sentimentali. Non sappiamo se l’impresa è riuscita, ma pare che i due si concedano delle spese allegre.
L’atleta inglese, del resto, può festeggiare un nuovo contratto da 250 mila sterline a settimane con il Manchester United, che ne fa il calciatore più pagato del mondo. Ecco perché ha sborsato 17 mila sterline per celebrare il 25° compleanno con la moglie. La coppia tornerà a casa questo fine settimana, dove darà un nuovo party per celebrare la ricorrenza anagrafica insieme agli amici.
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Bottega Veneta annuncia l’apertura di una boutique di lusso a Dubai, all’interno del nuovo centro commerciale Emirates Fashion Dome. Il punto vendita, nei suoi 360 metri quadrati di superficie, offrirà una vasta gamma di prodotti, dalle borse alla piccola pelletteria, passando per le valigie, gli articoli per la casa, le calzature e altro ancora.
Il concept del negozio porta la firma del direttore creativo Tomas Maier. Ogni elemento degli interni, dai tavoli in noce alle maniglie delle porte rivestite in pelle, è stato realizzato su misura. Il design, moderno e ricco di carattere, suscita un forte interesse e dona il giusto risalto agli oggetti in vetrina. La sua forza è nella raffinata semplicità, che trasuda da tutti i particolari.
Una sala speciale è riservata ai Vip, ai quali assicura servizi di classe e grande privacy. Nello store si percepiscono lo stile e la qualità della masion, in un complesso che promette di diventare una destinazione eccitante per la clientela più chic degli Emirati Arabi Uniti.
Via | Ameinfo.com
Dubai torna al centro della nostra attenzione con una gallery dedicata alle auto sportive e di lusso che circolano nelle sue strade. La città simbolo del ricco Emirato offre hotel sfavillanti, boutique da nababbi e un incredibile assortimento di moderne supercar.
Il campionario si compone di Ferrari, Lamborghini, Porsche, Rolls Royce, Bentley, Bugatti, Maserati, Aston Martin e simili, la cui presenza rende ancora più esclusivi gli scorci delle strutture più chic, in crescita continua nel territorio.
Un altro centro termale è stato inaugurato presso il Madinat Jumeirah Resort di Dubai, che si compone di due hotel di lusso e di varie ville di prestigio. La nuova spa offre servizi di alto livello, con un’accurata somministrazione di terapie specialistiche.
I pacchetti benessere sono impostati e gestiti da qualificati professionisti, per offrire le migliori alternative agli ospiti dello sfarzoso albergo. Questi potranno effettuare anche dei controlli sanitari, per verificare il loro stato di salute generale.
Via | Southalltravel.co.uk
A Dubai è stata fotografata una Porsche 911 Carrera, della serie 997, verniciata di rosa e decorata con un discreto numero di gemme scintillanti. Vedere delle auto particolari non è certo una novità nel ricco Emirato. Chi ha avuto la possibilità di trascorrervi le vacanze conosce benissimo l’incredibile concentrazione di supercar in quella ricca regione della Terra.
I collezionisti hanno un potere d’acquisto così forte da potersi permettere vagoni di auto esclusive, da usare quotidianamente, come delle normali utilitarie. Da quelle parti non è raro imbattersi in parcheggi zeppi di costosi modelli delle migliori marche. Anche per strada la loro presenza è molto elevata, con grande godimento per i turisti che raggiungono la destinazione.
Purtroppo qualche facoltoso uomo d’affari non si accontenta di possedere un gioiello motoristico e vuole che sia diverso da tutti gli altri. Un desiderio forse comprensibile, ma non sempre coronato sfogliando il catalogo ufficiale delle case. Ecco allora un fiorire di versioni personalizzate, spesso lontane dal buongusto.
Via | Luxurylaunches.com
Dubai è uno dei pochi posti al mondo dove la concentrazione di auto sportive e di lusso può essere tranquillamente paragonata a quella di Montecarlo, grazie alla grande quantità di Ferrari, Lamborghini, Porsche, Bentley, Aston Martin, Rolls Royce, Bugatti e simili in circolazione.
Lungo le strade e nei parcheggi di questa capitale dello sfarzo - amata da principi, sceicchi e sultani - si possono ammirare autentici gioielli dell’arte motoristica, qualche volta feriti da interventi di personalizzazione poco consoni al loro fascino. Essere ricchi, del resto, non sempre equivale ad avere buongusto.