La seconda edizione dell’Hainan Rendez-Vous metterà in mostra il meglio dell’aviazione privata mondiale. Molti dei più quotati brand del settore saranno presenti all’appuntamento con i loro jet di lusso, pronti a fare la gioia dei Paperoni locali. L’evento, in programma dall’1 al 4 aprile, dovrebbe registrare la presenza di circa 8000 ospiti ultra ricchi, alcuni dei quali potrebbero staccare il fatidico assegno.
L’Asia e i suoi paesi emergenti sembrano infatti dei lidi molto felici per il futuro del settore. Ricordiamo che l’esclusivo Salone del Lusso sull’isola tropicale a Sud della Cina, scelta come meta dal turismo d’elite, è una delle nuove piattaforme di riferimento in quella regione del mondo. Fra gli aerei in vetrina ci saranno l’Hawker Beechcraft 900XP, l’Embraer Legacy 650 e il Dassault Falcon 7X, insieme a molti altri gioielli volanti. Di altro profilo il catalogo di yacht, auto sportive ed altri beni da sogno offerti al godimento dei visitatori

Hublot ha aperto ieri il suo primo flagship store a Pechino. Al vernissage era presente Jet Li, star cinese del kung fu, scelto come ambasciatore del marchio sul territorio. La manifattura elvetica, nota per gli orologi di lusso, metterà in vetrina i suoi prodotti su 100 metri quadrati di superficie all’ingresso della prestigiosa Wangfujing Street, nell’Oriental Plaza, cuore di uno shopping ricco e fiorente.
Per Hublot quello appena inaugurato è il terzo punto vendita monomarca nel paese della Grande Muraglia, dopo quelli di Shanghai e Dalian. Il negozio eredita la filosofia dell’Arte della Fusione, che nasce da abbinamenti insoliti, fatti di acciaio, fibra di carbonio, alluminio e leghe con legno, pelle e altri ingredienti particolari.
Jean-Claude Biver, amministratore della maison, non nasconde la gioia per la scelta del testimonial: “Jet Li è una leggenda vivente in Cina. Veloce, carismatico e di grande integrità, non è solo un attore e un artista marziale di grande fama, ma anche un soggetto molto attivo in campo sociale. Condividiamo con lui gli stessi valori. Siamo onorati di averlo come uomo immagine“.
Via | Peopledaily.com.cn

Bentley prevede di raddoppiare quest’anno le vendite in Cina, per la crescente fame di auto di lusso messa in mostra da quel mercato. Zheng Biao, direttore della divisione regionale del marchio, è esplicito nella sua analisi: “I nostri volumi saranno almeno doppi rispetto a quelli del 2009. Ci avviamo verso i 1000 esemplari“.
Lo scorso anno erano state piazzate 421 unità, facendo del Paese della Grande Muraglia il terzo mercato mondiale, dopo Stati Uniti e Regno Unito. Nel primo semestre del 2010 Bentley ha venduto in Cina 376 vetture, con un’impennata del 116 per cento sull’esercizio precedente.
La casa della “B” alata, di proprietà del gruppo Volkswagen, dispone di 11 punti vendita nel più grande mercato orientale. Per soddisfare la robusta domanda, si sta ampliando la rete dei concessionari a un ritmo più rapido del previsto. Nel 2011 dovrebbero esserci 22 saloni, con diverse aperture in città di secondo livello, come Shenyang, Dalian, Taiyuan e Xi’an.
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Hermès ha aperto la prima boutique per il suo nuovo marchio Shang Xia. Il progetto nasce da una strategia coraggiosa, che mira a guadagnare ulteriore spazio nel mercato cinese dei beni di lusso. Patrick Thomas, amministratore delegato della maison francese, accoglie così la nascita del punto vendita di Shanghai: “Siamo molto commossi, è come l’arrivo di un figlio“.
Il negozio, di taglio minimalista, offre abbigliamento, accessori e articoli per la casa. Shang Xia vuole legarsi alla forte crescita della regione. “L’idea -aggiunge Thomas- è di portare la nostra filosofia in Cina, creando un Hermès cinese“. Il marchio sarà seguito come entità separata ed avrà un forte legame con la tradizione locale. Se l’iniziativa andrà come previsto, sarà una bella fonte di fatturato nel futuro mercato di riferimento per il mondo del lusso.
Via | Luxuo.com
Ermenegildo Zegna ha aperto una nuova boutique di lusso a Shenzhen. Il punto vendita è il secondo più grande della Cina per il celebre brand. Al suo interno si trovano abiti da cerimonia, abbigliamento casual e accessori, in spazi degni della loro qualità.
Così arriva un nuovo punto di riferimento per la clientela vip del paese della Grande Muraglia, dove il marchio italiano ha visto crescere le sue vendite del 30% nell’ultimo anno. Ora la società sta valutando l’apertura di un terzo negozio a Chengdu, che prosegue la scia iniziata a Pechino nel 1991, con l’inaugurazione della prima boutique.
Via | Chinaretailnews.com
Lamborghini ha guadagnato un posto importante nel cuore dei cinesi che amano le auto sportive e di lusso. In virtù di questa passione, nel 2010 il produttore italiano vuole vendere cento sue creature nel mercato della Grande Muraglia.
Il conseguimento dell’obiettivo sembra molto probabile, per la presenza più capillare della rete di vendita e per le ottime premesse. I dati mostrano che nel 2009 la casa di Sant’Agata Bolognese ha consegnato 80 esemplari nell’area, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente.
Ottima la performance di gennaio 2010, con 12 nuove vetture finite nella mani di clienti cinesi. Un risultato che raddoppia le vendite rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Con questo ritmo di crescita, la Cina diventerà entro quattro anni il secondo bacino di sbocco su scala mondiale, dietro gli Stati Uniti.
Via | Autonews.com

Marriott International annuncia la nuova strategia di sviluppo in Cina, che prevede di raddoppiare la presenza del brand entro cinque anni. Il primo passo di questa espansione è la nascita di sette nuove strutture nel corso del 2010. Quello della Grande Muraglia è già il più grande mercato per il gruppo alberghiero al di fuori del Nord America, con 60 hotel entro fine anno. Alcuni di questi portano la bandiera Ritz-Carlton.
I responsabili della compagnia fanno sapere che la Cina è senza dubbio il mercato turistico più interessante del mondo odierno. Le cifre assolute sono spaventose, come il tasso di crescita, pari al 12% rispetto al 2009. Questo spiega l’interesse di Marriot per l’area. I nuovi complessi nasceranno in partnership con investitori locali.
Via | Breakingtravelnews.com

JW Marriott, celebre brand attivo nel settore degli hotel di lusso, vuole aprire 10 nuove strutture in cinque paesi nel corso del 2010. Con questa operazione il portafoglio del gruppo è destinato a crescere a 54 alberghi e resort, con 24 mila camere per gli utenti.
L’intervento toccherà diverse regioni del mondo, dove sbocceranno i complessi in allestimento: Cina (Hangzhou), Colombia (Bogota), India (Bengeluru, Chandigarh, Chennai), Turchia (Ankara), Stati Uniti (San Antonio, Los Angeles, Miami, Chicago). Anche questi saranno dei gioielli ricettivi, con alti livelli di classe e comfort.
Altri 20 hotel JW Marriott sono in costruzione o in fase di sviluppo in 13 aree del pianeta, come Maldive, Kazakistan, Vietnam e Puerto Rico. Il marchio conferma quindi la sua vocazione globale, con oltre il 60% della catena fuori dagli Usa. Al vertice il livello di soddisfazione della clientela emerso nei rilevamenti.
Via | Frontierindia.net
In linea con il proprio piano di crescita in Asia, Riva annuncia l’ampliamento a tutto il territorio cinese dell’accordo di dealership in esclusiva con Jebsen Marine, divisione marina di Jebsen & co ltd, tra i più importanti gruppi di Hong Kong, con sedi di rappresentanza in tutto il paese della Grande Muraglia e nei principali stati asiatici.
Il cantiere conferma in questo modo il proprio apprezzamento nei confronti del lavoro svolto in questi anni dal partner, già dealer Riva dal 2008 per la sola area di Hong Kong. Fondato nel 1895, il Gruppo Jebsen rappresenta molti dei maggiori marchi internazionali del lusso in numerosi comparti merceologici.
E’ stato scelto proprio per la profonda conoscenza del mercato di riferimento, con l’obiettivo di posizionare il brand nel novero dei maggiori leader del mercato di alta gamma su tutto il territorio cinese, così come oggi accade in Europa e negli Stati Uniti.
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I matrimoni di lusso sono in pieno boom in Cina. L’industria del settore è in forte espansione nel paese della Grande Muraglia, grazie ai migliori standard di vita e alle nuove tendenze, che fanno breccia sulle giovani coppie.
Gli sposi non hanno mai avuto così tanta scelta, dagli abiti di alta sartoria ai servizi da sultano. I ricchi vanno nelle boutique più esclusive per il loro shopping nuziale, senza porsi limiti di spesa. Abiti al top, ristoranti da nababbi e hotel a 5 stelle, ma anche fiumi di invitati e accessori da favola per le loro nozze.
Molto gettonate le auto di classe, come Mercedes, Maybach, Bentley e Rolls Royce. Qualcuno sceglie l’isola di Hainan, per una cerimonia regale a bordo di uno yacht. Tanti giovani in ascesa vedono nel matrimonio un’occasione per mettere in mostra la propria ricchezza.