Il tuner tedesco Mansory, che tratta i marchi di lusso, ha svelato un altro allestimento per la Rolls Royce Ghost, battezzato White Limited. La livrea bianca mette in risalto gli interventi, con aggiunta di luci diurne a Led, prese d’aria verticali sui fianchi, minigonne laterali, nuovi specchietti retrovisori, spoiler posteriore, paraurti con diffusore e altre modifiche.
I cerchi diamantati sono da 22 pollici. La potenza cresce a 638 cavalli, la coppia passa a 860Nm. Positivi i riflessi sulle prestazioni, con significativi miglioramenti sull’accelerazione. La velocità di punta è ora limitata a 290 km/h. Per gli artefici della trasformazione, l’abitacolo è ancora di più un’oasi di sfarzo. Preferiamo però la versione standard. Ignoto, al momento, il prezzo.
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Il noto marchio di lusso Louis Vuitton ha vinto la causa intentata contro eBay per l’utilizzo illegale di parole chiave che secondo la casa di moda, e ora anche secondo la corte di Parigi, hanno danneggiato la reputazione del marchio.
eBay è stato condannato quindi a pagare 200.000 euro di anni, 30.000 euro di rimborso per le spese legali di Louis Vuitton e 1.000 euro per ogni ulteriore violazione che sarà commessa da ora in poi.
Non è la prima volta che il sito più famoso di aste online incappa in cause legali con grandi marchi di lusso, come appunto Luois Vuitton o Dior: nel 2006 si parlava addirittura di una causa da milioni di euro.
Via | AFP

I soldi cinesi alzano i prezzi degli immobili di Hong Kong. Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un appartamento venduto alla stratosferica cifra di 56.5 milioni di dollari. Ora si torna a parlare di altre case, neppure principesche, contrattate sul piede dei 30 milioni.
Mentre l’implosione dei prezzi del mattone ha scatenato la crisi finanziaria degli Stati Uniti, il mercato è in pieno boom a Hong Kong. Ciò è dovuto al denaro che i miliardari cinesi riversano nell’area, con un ritmo che non accenna a rallentare. A loro si deve la tenuta del mercato locale del lusso, come sottolinea un consulente: “Non ci sarebbe un enorme fatturato per i beni d’elite se la zona non attirasse l’interesse dei compratori della Grande Muraglia“.
Grazie a loro i marchi più prestigiosi fanno affari d’oro. In pratica Hong Kong è la migliore finestra sui beni di lusso per l’intera area, una vetrina ideale per chi vuole i prodotti veri e non contraffatti, come quelli che proliferano nel continente. Le minori tasse e i più bassi dazi doganali rendono poi conveniente il prezzo di allocazione. Gli acquisti avvengono quasi sempre in contanti, perché i soldi scorrono a fiumi.
Il crescente interesse per gli immobili deriva dal desiderio dei nuovi ricchi di diversificare i loro investimenti, a due passi da casa. La limitata offerta completa il quadro, alimentando i rialzi. Il timore è che possa iniziare una nuova bolla speculativa sulla città.
Via | Cnn.com