Nasce un’importante partnership tra Borsalino e Sergio Tacchini. L’accordo segna un nuovo risultato per la storica griffe di cappelli di lusso, da un secolo e mezzo in “testa” alla gente che conta: dai Capi di Stato ai Pontefici, dai capitani d’industria agli aristocratici, dai musicisti ai divi del cinema.
Sergio Tacchini, invece, veste da 50 anni i campioni del tennis, da John McEnroe a Jimmy Connors, da Lea Pericoli a Martina Navratilova, da Pete Sampras a Novak Djocovic.
Due marchi, due realtà, due aziende che hanno segnato e continuano a simboleggiare il meglio della storia, della tradizione e dell’eleganza italiana nella moda e nello sport. La partnership vede il copricapo come protagonista. Questo accessorio, frutto di una sapiente e centenaria artigianalità, si sposa con uno stile dinamico, fresco e contemporaneo.
Continua a leggere: Borsalino e Sergio Tacchini, cappelli di lusso per il tennis
Ci saranno anche Steffi Graf e Martina Navratilova al torneo di tennis promosso da Larry Ellison per raccogliere fondi in favore di Haiti. Insieme a loro Justine Henin e Lindsay Davenport. L’evento benefico si svolgerà la prossima settimana.
Alle quattro donne si affiancherà un mix di campioni di sesso maschile, composto da Roger Federer, Pete Sampras, Rafael Nadal e Andre Agassi. Si prevede un incasso non inferiore al milione di dollari, da girare alla Croce Rossa e al Fondo per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma. Il torneo sarà trasmesso in diretta in tutto il mondo, anche su internet.
Il boss di Oracle, che organizza l’evento, dice: “E’ emozionante vedere atleti di questa caratura lavorare insieme per raccogliere fondi da girare ad Haiti. La nostra speranza è di raccogliere il massimo e di continuare a richiamare l’attenzione di tutti sull’area, che continua ad aver bisogno di cospicui aiuti“.
Via | Thehindu.com
Martina Navratilova ha ricevuto da un ufficiale giudiziario la notifica dell’azione legale intrapresa dall’amante lesbica per avere un risarcimento milionario dopo la separazione. Proprio lo scorso anno la celebre tennista aveva buttato fuori di casa la compagna di vita, con cui aveva vissuto per diverso tempo.
Adesso l’amica messa alla porta pretende un indennizzo a nove zeri per la “rottura della partnership domestica” e per i “danni psicologici” sofferti. Non sarà facile, però, che la spunti, visto che in Florida, dove entrambe risiedono, non sono riconosciute le unioni omosessuali.
Quindi non potrà contare sulla stessa tutela che l’ordinamento accorda in caso di divorzio, perché mancano i presupposti giuridici. In ogni caso, la ricorrente pretende anche una delle quattro ville di lusso che negli otto anni di convivenza l’atleta aveva acquistato.
Via | IlsecoloXIX.com