Il sindaco di New York Michael Bloomberg, tra gli uomini più ricchi d’America, è risultato anche fra i più generosi, per aver donato in beneficienza ben 254 milioni di dollari solo nel 2009.
Bloomberg risulta quarto nella classifica delle 50 donazioni più cospicue del 2009, stilata dal Chronicle of Philanthropy. Al primo posto davanti a lui si trovano Stanley F. e Fiona B. Druckenmiller con 705 milioni di dollari, al secondo posto c’è John Templeton con 573 milioni di dollari, al terzo posto, immediatamente prima di Bloomberg, si trovano Bill e Melinda Gates, con 350 milioni di dollari.
Bloomberg, che era già stato citato da Forbes nella lista degli uomini più generosi del pianeta, ha in programma di donare ancora una bella fetta dei suoi 17,5 miliardi di dollari in beneficienza, anche tramite le fondazioni da lui sostenute, come la Bloomberg Family Foundation.
Via | NyDailyNews
Continua a leggere: Il sindaco Bloomberg generoso quasi come Bill Gates

Il mese scorso, durante l’ultima campagna per eleggere il “nuovo” sindaco di New York, un altro miliardario ha concorso per il titolo: si tratta di Monty Burns, meglio conosciuto come Mr Burns, il magnate nucleare del famoso cartoon “The Simpson”.
Mr Burns è anche stato ampiamente votato, dopo essere stato candidato, nonostante il palese brutto carattere e la propensione neanche troppo nascosta alla cattiveria, che lo contraddistinguono nel cartone animato. Tutto, pur di non rieleggere Michael Bloomberg.
Altri protagonisti dei cartoni animati nonchè personaggi illustri del passato, ormai ahimè morti e sepolti, sono stati candidati e votati alle stesse elezioni.
E’ stata una protesta contro la rielezione del miliardario Bloomberg, che oltre ad aver manipolato le leggi per ottenere il suo terzo mandato, ha speso anche circa 102 milioni di dollari per la sua ultima campagna elettorale, evidentemente riuscendo nell’intento.
Via | Gothamist
La rivista americana Forbes ha pubblicato l’elenco delle 67 persone più potenti del mondo, una ogni cento milioni di abitati. In cima alla lista, che comprende molti miliardari, c’è Barack Obama, presidente degli Stati Uniti d’America e Premio Nobel, seguito dal collega cinese Hu Jintao.
Vladimir Putin è terzo e non cede il passo al successore Medvedev. Quarto posto per Ben S. Bernanke, presidente della Federal Reserve. Dietro di lui Sergey Brin e Larry Page, fondatori di Google, che comandano la lista dei paperoni a nove neri. Sesta piazza per il magnate messicano Carlos Slim. Più indietro Rupert Murdoch, Michael T. Duke e Abdullah bin Abdul Aziz al Saud.
Bill Gates, che è anche l’uomo più ricco del pianeta, si insedia al decimo posto. Alle sue spalle papa Benedetto XVI, seguito da Silvio Berlusconi. In classifica ci sono dei pesi massimi della finanza, come Warren Buffett (14°) e Lloyd Blankfein, chief executive di Goldman Sachs (18°). Non mancano i terroristi: Bin Laden, capo di Al Qaeda, occupa il 37° posto, mentre la regina dei talk show Oprah Winfrey è al numero 45. Davanti a loro il primo ministro britannico Gordon Brown (29°). Non entra in classifica la regina Elisabetta.
Continua a leggere: Forbes, gli uomini più potenti del mondo

Oggi si è veramente ricchi quando si può comprare un Paese. Ovviamente la prospettiva è solo teorica, ma serve a distinguere chi naviga veramente in alto sul piano patrimoniale. Certo, non si può dire che sia povero chi può permettersi una collezione di Ferrari, qualche villa di lusso, uno yacht o un aereo privato, ma il vero nababbo del terzo millennio è chi può spingersi oltre.
Scorrendo la classifica di Forbes si scopre come un numero rilevante di soggetti riportati nell’elenco dei 400 paperoni del mondo abbia una ricchezza superiore a quella sviluppata in un anno da diverse nazioni. Bill Gates, per esempio, vanta una fortuna personale che supera il Pil di oltre 140 stati, come El Salvador, Costa Rica, Bolivia, Uruguay.
Warren Buffet fa meglio della Corea del Nord e di molti altri. Michael Bloomberg, sindaco di New York, detiene un tesoro superiore alla ricchezza prodotta dallo Zambia. Haiti, Belize, Montenegro e Barbados rientrano nel budget di una buona percentuale dei 400 miliardari menzionati dal celebre magazine. Con simili credenziali è possibile comprare tecnicamente un Paese, anche se nei fatti questo è impossibile.
Via | Luxurylaunches.com

Si è svolta la 65ª edizione del Columbus Day Parade, una kermesse che celebra l’orgoglio italiano tra il lusso abbagliante di Fifth Avenue a New York. L’obiettivo è quello di onorare la memoria di Cristoforo Colombo, ma anche di celebrare gli innumerovoli contributi dati dai figli del Belpaese alla cultura, alla scienza, alle arti, alla moda, alla medicina e alla tecnologia.
Tra bande musicali e gruppi festanti, hanno sfilato alcune delle più spettacolari auto sportive del mondo, firmate da Ferrari, Lamborghini e Maserati. L’evento ha richiamato fiumi di visitatori, che hanno abbracciato i 35 mila partecipanti al corteo, andato avanti per circa 4 ore. Fra i presenti anche il governatore David Paterson, il sindaco Michael Bloomberg e il procuratore generale Andrew Cuomo, che ha posato con la gente e firmato autografi.
Via | Examiner.com
Continua a leggere: Columbus Day Parade, il Made in Italy sfila a New York
Bill Gates continua ad essere l’americano più ricco secondo la classifica annuale stilata da Forbes. In una top ten sostanzialmente immutata sulla precedente lettura, il boss della Microsoft comanda le danze con un patrimonio personale di 50 miliardi di dollari, in calo di oltre il 12% sul 2008.
Al secondo posto Warren Buffet con 40 miliardi di dollari, 10 in meno dello scorso anno. Terzo Lawrence Ellison, con 27 miliardi di dollari. Complessivamente i 10 più ricchi degli Usa hanno perso negli ultimi 12 mesi circa 40 miliardi a causa della crisi. Per lo stesso motivo il numero dei miliardari è sceso da 489 a 391, mentre il patrimonio totale che questi esprimono si è contratto del 19%.
La bufera finanziaria è stata molto dura anche con i paperoni. Solo 28 di loro hanno migliorato la situazione. Il sindaco di New York Michael Bloomberg si è mantenuto all’ottavo posto, con 17.5 miliardi di dollari (-2.5). Davanti a lui, ma fuori dal podio, Christy Walton, Jim C. Walton, Alice Walton e S. Robson Walton (Wal-Mart). Nono posto per Charles Koch, seguito da David Koch.
Via | Bloomberg.com
Continua a leggere: Bill Gates resta il più ricco degli Stati Uniti
Forbes ha stilato una classifica dei miliardari più generosi del pianeta. Il celebre magazine si è messo alla ricerca dei grandi filantropi della terra, con molte conferme e alcune sorprese. Anche in questa graduatoria svetta il nome di Bill Gates, fondatore di Microsoft, che ha donato 28 miliardi di dollari.
Dietro di lui George Soros (7.2), Gordon Moore (6.8), Warren Buffett (6.7), Eli Broad, (2.0), James Stowers (1.9), Herbert e Marion Sandler (1.7), Michael Bloomberg (1.5), Li Ka-shing (1.37), Dietmar Hopp (1.25), Michael Dell (1.2), Klaus Tschira (1.1), Stephan Schmidheiny (1.0) e Ted Turner (1.0).
Stupisce che solo 14 dei 793 billionaire viventi abbiano destinato almeno un miliardo alle cause caritatevoli. Dieci di questi provengono dagli Stati Uniti. Gli esperti di filantropia evidenziano la maggiore propensione all’altruismo di chi ha costruito la sua ricchezza rispetto a chi l’ha ricevuta in eredità. Dice il prof. Lenkowsky: “Quanti producono i propri soldi, ossia gli imprenditori, sono più generosi. Capiscono che sono stati fortunati e si rendono conto di quanto il loro successo dipenda dall’apporto degli altri“.
Via | Examiner.com
Continua a leggere: Forbes, i miliardari più generosi del pianeta
Tra le classifiche di Forbes, c’è anche quella dei miliardari single, ovvero di quegli uomini scapoli e donne nubili che sono al top della classifica dei più ricchi al mondo. Il gruppo di donne e uomini miliardari single possiede una media di circa 3.5 miliardi di dollari e si divide in 17 nazioni sui 5 continenti, e la metà vive negli Stati Uniti, terra quindi per tutte coloro e tutti coloro che sono a caccia di un tesoro da sposare.
La classifica vede tra i nomi più noti il sindaco di New York Michael Bloomberg, guru dei media, il più ricco uomo da sposare del pianeta. Bloomberg è divorziato dal 1993 e ha 67 anni. La donna da sposare, con tutto il suo ricchissimo portafoglio, è invece Oprah Winfrey, la diva dei talk show, produttrice tv e imprenditrice di se stessa. Con lo stesso compagno dal 1986, a 54 anni non è mai arrivata all’altare e vanta il titolo di donna più ricca del mondo dello spettacolo. Nella top10, purtroppo per noi, non ci sono scapoli o donne nubili dalle ricchezze infinite che rappresentino l’Italia. Tutti già presi?
Continua a leggere: Scapoli miliardari, i single più ricchi del mondo
Bill Gates torna nel piano più alto della classifica stilata da Forbes sui paperoni del mondo, anche se vede ridursi il patrimonio dai 58 miliardi di dollari del precente rilevamento ai 40 attuali. Alle sue spalle l’americano Warren Buffett, con 37 miliardi (ne aveva 60), e il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim, con 35 (62).
I tre non sono rimasti immuni dagli effetti della crisi, che ha colpito soprattutto i ricchi di Russia, India e Turchia. Nell’ultimo anno i componenti della fortunata elite hanno perso nel mondo circa 2mila miliardi di dollari. Anche il loro numero è sceso significativamente, passando da 1.125 a 793. La città a più alta presenza è New York (55), mentre Mosca, che guidava la classifica precedente, deve accontentarsi di 32.
Continua a leggere: Gates è il più ricco. Ferrero davanti a Berlusconi
Ancora una volta Bill Gates occupa il gradino più alto nella tradizionale classifica stilata da Forbes sugli uomini più ricchi del Paese a stelle e strisce.
Il geniale creatore di Microsoft guida la graduatoria dei 400 paperoni, con una fortuna personale di circa 57 miliardi di dollari.
Alle sue spalle si piazza Warren Buffet, noto come l’oracolo di Omaha, vittima della crisi che ha penalizzato la Berkeshire Hathaway. Questo gli ha fatto perdere terreno, costringendolo ad “accontentarsi” (si fa per dire) di 50 miliardi di dollari. Da segnalare l’ottavo posto di Michael Bloomberg, sindaco di New York.
Continua a leggere: Forbes: Bill Gates è il paperone degli Stati Uniti d'America