
Michael Jordan ha comprato una casa di lusso a Charlotte, in North Carolina. Il sei volte campione NBA si è assicurato due attici di un prestigioso condominio della città. Ora li metterà in collegamento, per farne una dimora unica di dimensioni molto ampie.
L’agenzia che ha mediato l’accordo riferisce di un investimento di 3.15 milioni di dollari, ma la cifra potrebbe lievitare di molto dopo i lavori. La nuova residenza si trova a circa due isolati da Time Warner Cable Arena, dove giocano i Bobcats, cioè gli atleti della formazione di basket di cui è diventato socio di maggioranza.
Jordan è considerato il più grande cestista della storia, oltre che uno degli sportivi più sponsorizzati della sua generazione. Con i soldi incassati si permette diversi sfizi, mettendo a frutto il privilegio di non doversi misurare con le ristrettezze economiche.
Via | Thesunnews.com
Nel giro di pochi giorni è la seconda volta che un bene di lusso della stella del basket Michael Jordan va all’asta; stavolta però si tratta di una vendita organizzata da Sotheby’s a New York e l’oggetto che andrà all’asta è un orologio da polso d’oro Patek Philippe che il campione regalò al coach dei Chicago Bulls, Tex Winter, nel 1998, con un’incisione che lo impreziosisce ancor di più: “Grazie, MJ.”
Il proprietario dell’orologio, il coach Winter, è morto lo scorso anno ed è per questo motivo che ora il vecchio regalo di Michael Jordan va all’asta insieme ad altri orologi preziosi.
Domani 27 ottobre, l’orologio Patek Philippe potrebbe fruttare tra gli 8.000 e i 12.000 dollari, ma non sarà di sicuro il lotto più costoso dell’asta di orologi di lusso: un altro Patek Philippe in oro giallo del 1968 ha un valore stimato tra i 250.000 e i 350.000 dollari, mentre un orologio Francis Perigal del 18esimo secolo, creato a Londra per l’esportazione verso il mercato cinese, è stimato ta i 500.000 e gli 800.000 dollari.
Con 195 lotti totali, l’asta di orologi Sotheby’s di domani prevede un ricavo complessivo di oltre 4,9 milioni di dollari.
Su eBay è in vendita una rarissima Mercedes Benz SLR 722, con un nome illustre sul libretto: quello di Michael Jordan. L’auto, che ha ancora la garanzia di fabbrica, è del 2007, ma versa in ottime condizioni, anche in virtù delle sole 962 miglia percorse. E’ un modello denso di carattere, proprio come il celebre atleta, considerato il più grande cestista della storia, oltre che uno degli sportivi più pagati della sua generazione.
Con i grossi incassi Jordan si è permesso diversi sfizi. Il bolide della “stella” appartiene all’elenco, che continua ad arricchirsi: un bel privilegio riservato a chi non deve misurarsi con le ristrettezze economiche. La sigla 722 richiama il numero della 300 SLR che il grande Stirling Moss condusse verso la vittoria nella Mille Miglia del 1955, stabilendo un record cronometrico mai più battuto. Per le offerte c’è tempo fino al 31 ottobre.
Continua a leggere: La Mercedes Slr 722 di Michael Jordan all'asta su eBay
Marcus e Jeffrey Jordan, figli del mitico Michael, amano la bella vita. I due rampolli del ricco atleta, poco più che ventenni, si sono concessi una serata di allegre finanze, spendendo 35 mila dollari in un club di Las Vegas.
Davvero tanto, se si pensa al poco tempo in cui la cifra è stata consumata, ma non certo un dramma per il loro bilancio familiare. Come riferiscono i cugini di Gossipblog, infatti, la liquidità non è un problema per i discendenti di uno degli sportivi più pagati di tutti i tempi.
Michael Jordan è considerato il più grande cestista della storia, oltre che uno degli atleti più sponsorizzati della sua generazione. Con i soldi incassati può consentire ai figli diversi sfizi. Questi apprezzano il privilegio di non doversi misurare con le ristrettezze economiche. Talvolta fanno pubblicità delle loro spese su Twitter, come nel caso del salatissimo conto.
Via | Gossipblog.it
Robert Johnson, proprietario dei Charlotte Bobcats, era nella lista dei miliardari di Forbes, ma il celebre magazine stima che il suo patrimonio sia sceso lo scorso anno a “soli” 550 milioni di dollari. Questo spiega, almeno in parte, la decisione di disfarsi della squadra di basket. Michael Jordan, che possiede una quota di minoranza e ne è dirigente, ha mostrato un forte interesse all’acquisto, vantando un diritto di prelazione sulle altre quote.
Il facoltoso atleta non ha però molto tempo per trovare il denaro, pena il fallimento della scalata. Riuscirà nell’impresa? Non è facile dirlo, ma entro fine mese tutto dovrà essere deciso. L’offerta più alta sembra quella di George Postolos, ex presidente degli Houston Rockets. Al momento c’è uno stretto riserbo sulla cifra messa sul piatto, ma pare che sia vicina al valore stimato della società, pari a 278 milioni di dollari.
Resta da vedere se gli investitori che stanno lavorando con Jordan hanno i dollari e la volontà per eguagliare la proposta di Postolos. In caso contrario quest’ultimo prenderà il sopravvento. L’operazione conferma ancora una volta come sia forte l’interesse dei ricchi per lo sport, che riesce a dare grande visibilità mediatica.
Via | Yahoo.com

Dopo le vicende sentimentali emerse all’attenzione mondiale in occasione del suo incidente d’auto, Tiger Woods rischia un divorzio che potrebbe costargli più di 300 milioni di dollari. A tanto ammonta il rimborso che dovrebbe alla moglie Elin Nordegren secondo quanto stabilito nell’accordo prematrimoniale stipulato in occasione delle nozze del 2004.
Se l’ipotesi si concretizzasse, sarebbe il divorzio più caro della storia, frantumando il primato di Michael Jordan, fermo a 168 milioni. La prospettiva mette i brividi al grande campione, che cerca in tutti i modi di evitarla. Da un lato Woods cerca di recuperare il rapporto con la moglie, attraverso una nuova promessa di fedeltà. Dall’altro ha iniziato insieme a lei un programma di terapia matrimoniale intensiva, per tentare di ricucire lo strappo.
Ma questo potrebbe non bastare, ecco perché secondo alcuni l’asso del green starebbe lavorando per far tacere le sue amanti, con cospicue donazioni in denaro. Il loro silenzio potrebbe aiutarlo in caso di separazione. Lo scenario è difficile per il re del golf, che accusa un calo di popolarità inviso agli sponsor.
Questi sono preoccupati del crollo d’immagine connesso alle delusioni inferte da Woods a moglie e figli, per i suoi tradimenti. Il rischio è che pure i grandi marchi possano lasciarlo, rescidendo i faraonici contratti con lui. Lo scenario che si prospetta è davvero preoccupante, sia sul piano degli affetti che su quello finanziario. E pensare che soli pochi mesi fa l’atleta americano poteva godersi la gioia di essere stato il primo sportivo ad entrare nella lista dei miliardari.
Via | Hollyscoop.com
C’è anche Tiger Woods, campione miliardario della disciplina, alla Presidents Cup 2009, che registra la presenza di un Bill Clinton in grande smalto. L’ex inquilino della Casa Bianca si sta esprimendo al meglio sul green, nella manifestazione riservata ai numeri uno. Tanti i vip iscritti al torneo di San Francisco.
Il presidente onorario dell’edizione in corso è Barack Obama, anche lui appassionato della specialità. L’interesse dei capi di governo degli Stati Uniti per il golf è un fatto risaputo, che trova conferma nella storia.
Quest’anno non ha saltato l’appuntamento con la cerimonia d’apertura George Bush Senior. Fra i presenti anche Michael Jordan, che ha ricevuto una tiratina d’orecchie perché sorpreso a fumare un sigaro. Il confronto è tra due squadre: quella americana e quella internazionale. Ai nastri di partenza alcuni dei migliori giocatori del mondo e tanti personaggi famosi.
Via | Sky.it
Per gli appassionati di sport, in particolar modo di basket, non ci sarà sicuramente bisogno di spiegare che la maglia citata nel titolo, la numero 23 dei Chicago Bulls, è quella indossata da Micheal Jordan, il giocatore di basket più conosciuto al mondo e per molti il migliore di tutti i tempi.
Per i collezionisti, i fans o i semplici curiosi con molti soldi da spendere in gadget, “memorabilia”, ecco la maglia in questione, in versione rossa o bianca, firmata dallo stesso MJ. Chi acquisterà questo oggetto culto della storia del basket, venduto presso Neiman Marcus per 2,500 dollari, acquisterà un pezzo di storia dello sport.
Per i veri appassionati, sullo stesso sito, è possibile acquistare altri oggetti firmati da MJ, tra cui dei palloni ufficiali NBA.
Via | LuxuryLaunches.com