
Bernie Ecclestone rimprovera alle figlie una propensione allo sperpero di denaro, che potrebbe penalizzare i futuri nipoti. Il magnate della Formula 1 svela di aver messo 3 miliardi di sterline in un fondo fiduciario, da cui Tamara e Petra possono attingere per investire in immobili di pregio, destinati a proteggere il valore dei risparmi nel tempo.
Purtroppo le due giovani discendenti non seguono troppo i consigli del padre e spendono cifre importanti per cose molto più futili e stravaganti, producendo così un certo fastidio nel celebre padre, che vorrebbe una maggiore accortezza nell’uso dei soldi.
Nonostante queste riserve, Ecclestone tende a giustificare le abitudini di spesa delle figlie: “Molte altre ragazze della loro età farebbero le stesse cose se potessero“.

Lakshmi Mittal si conferma in cima alla classifica pubblicata dal Sunday Times sulle mille persone più ricche residenti in Gran Bretagna. Il miliardario indiano, la cui compagnia detiene la leadership mondiale tra i produttori di acciaio, vanta un patrimonio di 17.5 miliardi di sterline, che gli permette il comando anche dopo una perdita di 22 punti sulla lettura precedente.
Secondo posto in classifica per Alisher Usmanov che, grazie a una crescita record di 7.7 miliardi nel valore del suo tesoro, scavalca Roman Abramovich, proprietario del Chelsea Football Club, costretto ad “accontentarsi” del terzo posto, nonostante i progressi sul risultato dell’esercizio precedente. Quarto è il duca di Westiminster, le cui fortune si legano a uno sconfinato patrimonio immobiliare. Sesto Ernesto Bertarelli, attivo nel settore farmaceutico.
Il tesoro complessivo dei mille più ricchi del Regno Unito ammonta a quasi 396 miliardi di sterline. Il totale è inferiore al record di 413 miliardi raggiunto nel 2008, ma si tratta sempre di una cifra spaventosa. Il numero dei miliardari nell’elenco è crescito da 20 a 73, due in meno del record di 75 stabilito nel 2008.
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Mohamed Al Fayed conferma una sua possibile offerta di acquisto dei Pinewood Studios di Londra, tra i più famosi teatri di posa d’Europa. L’ex proprietario dei Grandi Magazzini Harrods vuole così avviare una nuova avventura nel mondo del business, con l’azienda cinematografica al cui interno sono stati girati molti film di James Bond.
Questa non sarebbe comunque la prima incursione del miliardario egiziano nel mondo della celluoide. Quando decise di vendere il suo tempio dello shopping per 1.5 miliardi di sterline, molta gente pensava che Al Fayed avesse deciso di uscire dalla scena imprenditoriale britannica. Invece gli ultimi segnali sono di tenore diverso.
Via | Sky.com
Un miliardario africano entra in corsa per l’acquisto di una quota rilevante dell’Arsenal. L’uomo d’affari interessato alla scalata è il magnate della produzione Aliko Dangote, il cui patrimonio personale vale più di 2.5 miliardi di sterline.
Il nigeriano è intenzionato a rilevare il 16% delle azioni del club, detenute da Lady Nina Bracewell-Smith. Altri Paperoni sono interessati alla manovra, ma non emergono troppi dettagli.
Si fanno i nomi di Stan Kroenke e Alisher Usmanov, entrambi lontani dalle simpatie della venditrice. L’ingresso di un terzo concorrente apre nuove prospettive per l’assetto societario, allargando gli orizzonti fino ad oggi considerati. Quale che sia l’esito della gara, si conferma ancora una volta l’interesse dei ricchi del mondo per l’universo calcistico.
Via | Cityam.com

Come abbiamo visto, i grandi magazzini Harrods sono stati ceduti alla famiglia reale del Qatar dal miliardario egiziano Mohamed Al Fayed, per la stratosferica cifra di 1.5 miliardi di sterline. I nuovi proprietari sembrano intenzionati a pianificare l’apertura di un ramo del tempio inglese dello shopping di lusso a grande distanza dal Regno Unito.
Per replicare il locale di Knightsbrifge (Londra) potrebbero scegliere Shanghai, costruendo un nuovo riferimento per la ricca clientela locale, sempre più incline ai prodotti d’elite. Così si romperebbe l’unicità storica di una vetrina che ha segnato momenti di grande valore, anche sul piano culturale.
La prospettiva è riferita dal “Financial Times”, che indica la megalopoli cinese come possibile meta dello sbarco del marchio fuori dai confini domestici. Secondo il giornale economico, sarebbero state escluse dal ventaglio città come Parigi, Madrid e New York, che avrebbero potuto distrarre il business dal negozio icona.
Via | Ndtv.com

I grandi magazzini Harrods passano di mano. Il miliardario egiziano Mohamed Al Fayed ha infatti deciso di cedere il tempio inglese dello shopping di lusso, con sede nel quartiere di South Kensington a Londra.
L’acquisto è avvenuto ad opera di una holdind riconducibile alla famiglia reale del Qatar, che ha messo sul piatto 1.5 miliardi di sterline per concludere l’operazione. Al Fayed comprò l’azienda nel 1985. Ora vuole dedicare più tempo ai nipoti.
Via | Wsj.com
Il Sunday Times ha stilato la Rich List 2010, che contiene i nominativi di chi se la passa meglio nel Regno Unito. Secondo le valutazioni dei redattori, il patrimonio collettivo dei 1000 uomini più ricchi d’oltremanica è cresciuto di quasi un terzo lo scorso anno, nonostante le incertezze economiche.
L’insieme dei loro tesori vale 335.5 miliardi di sterline, con un aumento del 29.9% sulla precedente lettura. Una performance notevole, non c’è che dire. Si tratta dell’incremento più sostanzioso mai registrato nei 22 anni del sondaggio. In totale, il numero dei miliardari nell’elenco è passato da 43 a 53 nell’arco di una stagione.
La lista è guidata ancora una volta dal magnate dell’acciaio Lakshmi Mittal, la cui fortuna è più che raddoppiata, passando a 22.45 miliardi di sterline. Dietro di lui Roman Abramovich, con 7.4 miliardi. Poi il duca di Westminster (6.75), Ernesto e Kirsty Bertarelli (5.95). Quest’ultima, attiva nel settore farmaceutico, è la donna più ricca della lista.
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Il miliardario russo Alisher Usmanov è in lotta con gli ambientalisti sui piani per costruire un complesso balneare in stile romano nel giardino della sua villa di lusso, comprata per 50 milioni di sterline nell’Hampstead.
L’uomo d’affari dell’ex Unione Sovietica vuole creare un’enorme appendice in legno di faggio completa di piscina, sauna, palestra e spogliatoi nei 12 acri di terreno di pertinenza. Il progetto ha scatenato le ire degli ambientalisti, preoccupati che l’eventuale sviluppo possa costituire un precedente “pericoloso”.
Anche per questo mettono in guardia il ricco oligarca, annunciando dei piani di battaglia. La struttura di nuova costruzione, a loro avviso, pregiudicherebbe la cintura verde, incidendo negativamente sull’immagine dell’area. Sul valore estetico del manufatto ci sono opinioni discordanti: alcuni ne apprezzano lo stile, altri lo bocciano senza appello.
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Il miliardario russo Alisher Usmanov ha aumentato la sua quota nella squadra di calcio dell’Arsenal ad oltre il 26% del pacchetto societario. L’importo dell’operazione è coperto da riserbo, ma le cifre in ballo dovrebbero essere rilevanti. Con questo intervento si conferma l’interesse degli uomini d’affari dell’ex Unione Sovietica per lo sport.
La Bbc riferisce che il ricco magnate è diventato azionista del club nel 2007, quando ha rilevato il 14.65% dei titoli di proprietà, per un controvalore di 75 milioni di sterline. Usmanov è attivo nel settore dell’estrazione e lavorazione dei metalli. La sua azienda, nota come Metalloinvest, ha impianti di primo livello.
Questo Paperone dell’Est vanta un patrimonio personale di 1.3 miliardi di sterline. Tra le sue passioni c’è la Sardegna, dove ha una villa da sogno. Nell’isola si reca spesso, alimentando la lista di personaggi famosi che fanno tappa a Porto Cervo. Nel mese di agosto è stato immortalato al largo della spiaggia di Porto Pevero con il Dilbar, un mega yacht di lusso lungo 110 metri. Con questo gioiello nautico, costruito dai cantieri Lürssen, ha messo in ombra le altre imbarcazioni presenti.
Via | Steelguru.com

Bernie Ecclestone è entrato nell’elenco dei “Most Eligible Singletons”, che raggruppa i single più appetibili del pianeta. Il boss della Formula 1 guadagna il nuovo status dopo il divorzio dalla moglie Slavica.
Questo gli permette di accedere ad una lista che si compone di molti giovani, come il principe Harry ed Emma Watson. Il manager 79enne vanta un patrimonio personale di 2.4 miliardi di sterline: con questa cifra il dato anagrafico passa in secondo piano in termini di appeal.
A fargli compagnia anche una donna non proprio giovanissima, la duchessa di York, inclusa a 50 anni insieme alle discendenti: le principesse Eugenie, 19 anni, e Beatrice, 21. L’elenco comprende anche: Peaches e Pixie, figlie di Bob Geldof; Georgia May, figlia di Mick Jagger; Chloe, figlia adolescente di Philip Green.
Via | Timesofindia.com