
La villa di Bel Air dove trascorse gli ultimi 30 anni di vita la mitica Liz Taylor, scomparsa a marzo all’età di 79 anni, è in vendita per 5.25 milioni di sterline.
Con questa cifra, particolarmente allettante per chi può permettersela, si viene in possesso di una dimora ricca di storia, a due passi da Hollywood e Beverly Hills. La casa, in stile ranch, risale al 1960. Dispone di sei camere da letto e di una piscina a mosaico. Purtroppo per l’acquirente i due premi Oscar della diva non sono compresi nel prezzo…
Via | Thesun.co.uk

JK Rowling ha acquistato una villa di lusso da 6.5 milioni di sterline in Tasmania. Questo è quanto riferiscono alcune fonti locali, anche se manca la conferma ufficiale. L’autrice di “Harry Potter” ha scelto come rifugio per le sue vacanze un imponente edificio georgiano con sette camere da letto, affacciato sul fiume South Esk.
L’unità immobiliare è stata costruita nel 1839 da James Youl, ma nel tempo ha subìto diversi aggiornamenti. Sorge 25 km a sud di Launceston ed offre tutte le comodità che si possono pretendere da un nido di relax. Il prezzo, per quanto alto, è decisamente accessibile per la Rowling, il cui patrimonio ne fa una delle donne più ricche del mondo.
Via | Dailyindia.com

Stuart Hughes ha disegnato una bottiglia che contiene il Limoncello d’Amalfi dell’Antica Distilleria Russo. Quest’opera del maestro di Liverpool, destinata ad accogliere un liquore d’eccellenza, sfoggia un collo con tre superbi diamanti taglio singolo per complessivi 13 carati.
Il corpo è decorato da una gemma di grande rarità, un gigantesco taglio singolo da 18,5 carati. La bottiglia, realizzata su commissione, è stata acquistata da un’anomima donna italiana, che si è fatta carico di una spesa di 27 milioni di sterline di spesa per assicurarsi questo nuovo masterpiece di Hughes.
Continua a leggere: Stuart Hughes crea una bottiglia da record per un liquore italiano

Uno dei lavori iconici di Francis Bacon, dal titolo “Crouching Nude”, sarà battuto all’asta da Sotheby’s, nella sessione riservata alle opere contemporanee che si svolgerà il 29 giugno a Londra. Si tratta di un olio su tela del 1961, mai messo all’incanto in precedenza. Si prevede che dalla sua vendita possa derivare un incasso di 9 milioni di sterline.
L’opera si distingue per l’atmosfera cupa in cui una donna offre all’osservatore un sorriso grottescamente distorto. Questo lavoro contiene all’interno il mistero sfuggente del metodo di lavoro del celebre pittore irlandese.
I banditori si aspettano un certo interesse da parte dei collezionisti più esigenti. È utile notare come Bacon non ha mai usato modelli in carne ed ossa per i suoi quadri, preferendo lavorare su foto e ricordi di volti e corpi di amici e conoscenti, usati come fonte di ispirazione. Anche per la grande tela “Crouching Nude” è così.
Via | Bloomberg.com Bornrich.com
Una preziosa pittura di Pablo Picasso andrà all’asta nel mese di giugno a Londra. La vendita sarà curata da Sotheby’s, che metterà all’incanto anche 59 opere della collezione dell’industriale tedesco Christian Duerckheim.
Il pezzo forte sarà però il dipinto “Jeane fille endormie” dell’artista spagnolo, in cui il grande maestro illustra la sua amante giovanile Marie-Thérèse Walter mentre sonnecchia con le braccia conserte.
Per il lotto è previsto un incasso fra 9 e 12 milioni di sterline. Non è escluso, tuttavia, un valore più alto, alla luce del crescente interesse per i grandi capolavori da parte dei nuovi ricchi di Russia e Cina.
Via | Luxurylaunches.com
Nel novembre del 2010 aveva commosso la storia di due inglesi che avevano ritrovato in soffitta un antico vaso cinese Qing del XVIII secolo, che l’avevano venduto all’asta aspettandosi di ricavarne qualcosa e che alla fine avevano concluso la vendita a 53 milioni di sterline, scoprendo di avere avuto per le mani un autentico tesoro, forse l’opera d’arte cinese più costosa mai venduta ad un’asta.
Il sogno di intascare tutti quei soldi però non si è ancora realizzato per Anthony e Gene Johnson: pare infatti che l’acquirente (probabilmente il miliardario cinese Wang Jianlin) non abbia ancora pagato il suo debito; il vaso dunque rimane tuttora in deposito, in attesa che il paperone decida di pagare la cifra che deve.
Sul DailyMail viene ipotizzato un collegamento tra l’acquirente del vaso e le alte cariche del governo cinese, che vorrebbero boicottare per protesta le vendite all’estero di tesori saccheggiati in passato alla Cina.
Un enorme “Autoritratto” di Andy Warhol, eseguito nel 1967, è stato battuto da Christie’s per 10.79 milioni di sterline nell’asta di arte contemporanea che si è svolta ieri a King Street, Londra.
L’opera del maestro della pop art ha generato una sfida a suon di rilanci, facendo impennare le quotazioni finali, che hanno superato le previsioni della vigilia, comprese fra 3 e 5 milioni. In totale sono stati venduti 58 dei 63 lotti in catalogo, per un incasso di 61.3 milioni di sterline.
La sessione ha confermato ancora una volta il ruolo che i nuovi acquirenti internazionali stanno giocando nel mercato dell’arte. Collezionisti provenienti da 21 paesi hanno partecipato alla vendita, contribuendo alla vivacità del confronto. Anche se non è stato svelato il suo nome, pare che l’acquirente dell’opera di Warhol sia il gallerista Larry Gagosian.
Via | Wsj.com Christies.com
Sotheby’s conferma la bravura dei suoi venditori, che hanno piazzato all’asta il quadro “La Lecture” di Pablo Picasso per la cifra record di 25.2 milioni di sterline, oltrepassando le più rosee previsioni della vigilia, mai superiori ai 18 milioni.
Alcuni collezionisti si sono sfidati a suon di rilanci nella sessione d’incanto presso la storica sede di Bond Street a Londra, facendo lievitare il valore del lotto.
Ad aggiudicarsi la tela, eseguita nel 1932 dal grande maestro spagnolo, è stato un anonimo collezionista che ha fatto la sua offerta per telefono. L’opera ritrae Marie-Thérèse Walter, amante giovanile dell’artista, in una grande poltrona rossa con un libro aperto sulle ginocchia.
Via | Wsj.com

L’Opera Gallery di Londra mette in vendita due ritratti creati da Andy Warhol per celebrare il matrimonio del principe Carlo d’Inghilterra con la principessa Diana. I dipinti, di grandi dimensioni, mostrano l’erede al trono britannico in uniforme militare e la prima moglie, morta in un incidente d’auto a Parigi nel 1997, in abito elegante.
Le due opere sono state realizzate nel 1981 con polimeri sintetici e inchiostro serigrafico su tela. L’anno dopo sono finite nelle mani di un collezionista privato. Ora tornano sul mercato. L’incasso previsto dalla loro vendita è di 2 milioni di sterline. Ricordiamo che Warhol, nome d’arte di Andrew Warhola, è stato la figura predominante del movimento pop art americano.
Via | Artdaily.org

Una natura morta con girasoli di Paul Gauguin, dipinta nel 1901 in ricordo di Vincent Van Gogh, a dieci anni dalla sua morte, andrà all’asta il 9 febbraio a Londra. La pittura era presente alla prima retrospettiva sull’autore al Grand Palais di Parigi nel 1906.
Attualmente appartiene a un anonimo collezionista europeo, che ha deciso di cederla, avvalendosi della collaborazione di Christie’s. Dalle vendita di quest’olio su tela, con nudo di donna sullo sfondo, si prevede un incasso superiore a 10 milioni di sterline.
Il quadro, noto come “Nature Morte a L’Esperance”, è stato dipinto dal maestro post-impressionista nel 1901, quando viveva a Tahiti. Sarà il lotto principale del catalogo ed è stato presentato nella giornata di venerdì, dopo essere l’ultima esposizione in pubblico del 1989.
Via | Luxuo.com