L’Old Post Office di Pennsylvania Avenue a Washington potrebbe presto diventare un mega hotel di lusso: situato tra la Casa Bianca e il Campidoglio, l’edificio del 1899 con annessa torre di 96 metri è iscritto nel National Register of Historic Places.
Dopo aver ospitato per anni qualche ufficio governativo, ora l’Old Post Office sta per subire una trasformazione radicale, voluta dal governo, che l’ha ritenuto non abbastanza utilizzato.
Sono sei le aziende che hanno proposto progetti di sviluppo, tra cui spicca la Hilton Worldwide, che vorrebbe trasformare l’edificio in un Waldorf Astoria hotel con 245 camere, 4 ristoranti e negozi di lusso.
Anche l’azienda di Donald Trump ha presentato la sua proposta per un hotel di lusso. Chi la spunterà?
Via | WashingtonPost
Rossano Ferretti ha inaugurato il suo nuovo salone indiano a Nuova Delhi; non si tratta della sua prima presenza in questa parte del mondo, data l’apertura nel 2009 di un altro negozio a Mumbai.
Il famoso hairdresser italiano ha asserito di voler cambiare il concetto di bellezza femminile delle donne indiane, convinte a suo parere che solo i capelli lunghi siano sinonimo di fascino; Ferretti sostiene invece che anche i capelli corti, se supportati da un taglio ad arte, possano trasmettere un sicuro senso di bellezza.
Il nuovo salone Ferretti apre all’interno dell’Oberoi Hotel, e i negozi firmati dall’hairstylist italiano salgono a 20 in tutto il mondo.
Non per niente si tratta di uno dei più famosi nel suo campo e probabilmente anche uno dei più costosi, se non il più esoso: a Manhattan un suo taglio di capelli può arrivare a costare ben 1000 dollari.
Via | Zeenews
Jennifer Lopez adora andare in giro a guardare le vetrine dei negozi di lusso. L’attrice e cantante americana dichiara che questo le ricorda la gioventù quando, senza soldi, si concedeva delle passeggiate sognanti tra le boutique della sua città. Ora che è una delle donne più ricche del mondo può vivere l’esperienza in modo diverso.
Questo l’aiuta a coronare alcuni desideri materiali, varcando la soglia di ingresso dei punti vendita. Ecco le sue parole: “Può sembrare pazzesco, ma mi piace contemplare le vetrine. I miei negozi preferiti sono nella Fifth Avenue di New York. Riesco a passare ore ammirando le nuove collezioni di Fendi, Tiffany & Co e Louis Vuitton. Facevo così anche quando non avevo quattrini“.
Jennifer adora gli abiti italiani: “E’ difficile per me scegliere un designer preferito, ma sono legata a Versace. Amo il modo in cui suoi capi mi fanno sentire. Ai Grammy Awards di quest’anno, ho indossato un suo vestito argentato, bello da vedere e comodo da portare“.
Via | India-server.com
Per un marchio di lusso ci vuole uno spazio espositivo esclusivo, che possa riprendere il carattere prezioso degli oggetti venduti: questo pensiero ha guidato i designer Fabio Antonuzzi e Michele Gregori, che hanno dato nuova vita e nuovo lustro a uno dei negozi dello storico brand di gioielli Liguori, ai Castelli Romani.
E’ stato così creato un ambiente sensoriale di grande impatto visivo ed emozionale, dove l’eccellenza dei materiali e della rivisitazione degli spazi riflettono il primato dei gioielli firmati da Liguori, ma anche da altri marchi di prestigio come Pomellato, Bulgari, Baume et Mercier, Vhernier, Longines, Hamilton. Per ognuno di loro all’interno del nuovo negozio Liguori è stata allestita una vetrina d’eccezione.
Il forte impatto visivo all’interno della boutique è stato creato anche grazie all’impiego di materiali di grande pregio, come Marmo di Carrara, vetri laccati, cavallino, pelle naturale, legni lucidi, acciaio e infine l’oro. L’80% però degli elementi di questo rinnovato spazio espositivo, rimane realizzato in cristallo.
Per l’arredo sono stati scelti pezzi di design e complementi dal gusto barocco, adatti a creare un’atmosfera di alto livello. A questo proposito la D&sign srl ha scelto anche alcuni esclusivi pezzi della Collezione Visionnaire by Ipe Cavalli. Fa parte ora della boutique anche uno spazio creato appositamente e riservato a trattative di gioielli molto, molto costosi.
Le gioiellerie di Dinny Hall sono note nel comparto del lusso, per la bellezza degli accessori in vetrina, che hanno conquistato una clientela ricca e assortita.
Fra le donne famose affezionate ai prodotti delle sue boutique ci sono Sienna Miller, Samantha Cameron, Liz Hurley, Uma Thurman e Sarah Brown.
Adesso la catena di punti vendita si avvia all’espansione, grazie a un accordo con John Lewis. Il gruppo, che quest’anno festeggia il suo 25° anniversario, ha già cinque negozi di proprietà a Londra, più nove concessionarie affidate al partner nel 2009.
Nonostante la recessione, Dinny ha altre due gioiellerie pronte all’apertura e sedici in via di definizione. Hall ha affermato: “Con John Lewis c’è la possibilità di allargare gli scenari, anche con la formula del franchising“. Nei piani di espansione rientrano l’Estremo Oriente e gli Stati Uniti.
Via | Dailymail.co.uk
Miapolis è il nuovo progetto di Miami, che comprende un grattacielo più alto del Burj Khalifa di Dubai, recentemente inaugurato. Se l’iniziativa andrà in porto, la torre dell’Emirato dovrà cedere all’edificio della Florida la leadership verticale. Il Miami Herald riferisce che sono stati presentati gli elaborati di questa nuova “città nella città”, prevista nell’area di Watson Island.
L’altezza del corpo più longilineo supera di 183 metri il primato attuale. Miapolis prevede un parco di divertimenti, un osservatorio, tanti ristoranti, negozi di lusso, oltre 1000 appartamenti, una quantità imprecisata di uffici e un hotel con 792 camere. Gli ideatori sono in trattavita con la Federal Aviation Administration per ottenere l’approvazione dello sviluppo altimetrico.
Il nuovo edificio, in caso di costruzione, funzionerà come un potente motore, creando 5 mila posti di lavoro, pagando 39 milioni dollari di tasse alla città e apportando 2.5 miliardi annui all’economia dell’area. Al momento pare che si cerchino dei finanziamenti da parte degli investitori. Vedremo come andrà a finire. Un nuovo sogno immobiliare ha preso però le mosse.
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Dubai è un’oasi che ha guadagnato lo status di vetrina dello sfarzo e del lusso mondiale. Per strada è facile imbattersi in auto sportive da favola, come documentano le foto. Tanti gli hotel e i negozi da mille e una notte. Negli ultimi anni c’è stata una corsa agli investimenti immobiliari nell’area, ma il calo nelle quotazioni e il forte indebitamento di Dubai World (la società a capitale pubblico che controlla i principali investimenti edili del Paese), hanno aperto la prospettiva di un collasso finanziario.
Il gigante statale ha chiesto una moratoria di sei mesi ai creditori, per allentare la morsa ed evitare il crac. La bolla del mattone rischia però di scoppiare. Il debito della conglomerata ha già raggiunto i 59 miliardi di dollari. Questo ha innescato un effetto domino sulle borse, mandando in fumo enormi quantità di valore in poche ore. Si teme il default, a causa delle difficoltà finanziarie di Nakheel, il braccio immobiliare del gruppo. La crisi dell’Emirato rischia di colpire banche e investitori di mezzo mondo, vip compresi.
Tra i nomi accostati a The World, l’arcipelago artificiale a forma di palma sviluppato dalla società di costruzione, ci sono quelli di Michael Schumacher, Angelina Jolie, Brad Pitt e Pamela Anderson, che hanno creduto nel progetto dello sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum. Adesso rischiano di pagare un conto salato. Molti altri personaggi famosi, in piena corsa del mattone, avevano fatto a gara per un appartamento nei grattacieli di Dubai Marina. Fra i più noti Roger Federer, David Beckham, Naomi Campbell, Denzel Washington, Rod Stewart e Tommy Lee. Anche per loro il saldo potrebbe essere molto negativo.
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Brad Pitt e Angelina Jolie hanno indossato i panni dei creativi, per dar vita a una linea di gioielli in oro e argento, ispirata al mondo dei serpenti.
La collezione, in edizione limitata, sarà in vendita a partire da questa settimana nei negozi di lusso Asprey di Londra, New York, Beverly Hills, Tokyo e Dubai. I celebri coniugi hanno impiegato più un anno per definire la raccolta, battezzata “The Protector”. Tutto questo tempo è stato necessario per via dei numerosi impegni dei due.
I prezzi partono da 525 dollari per un cucchiaio da bambino, fino a raggiungere valori piuttosto elevati sull’alto di gamma. I proventi delle vendite andranno a “Education Partnership for Children of Conflict”, che è stato co-fondato nel 2006 dalla Jolie. L’obiettivo è quello di formare ed assistere i bambini vittime di guerre, conflitti e disastri naturali, per costruire un futuro migliore.
Via | Wwd.com
Il Leon’s Place è un hotel di lusso incastonato in un gentilizio palazzo dell’Ottocento. Affiliato del prestigioso network Design Hotels, rappresenta un indiscutibile modello della progettualità alberghiera più contemporanea. La hall e gli spazi comuni colpiscono immediatamente per il sorprendente impatto scenografico.
Varcando l’ingresso ed entrando nella maestosa sala centrale, sono le dimensioni degli spazi e gli elementi decorativi a colpire l’attenzione. Un’enorme altalena in velluto nero discende dal grande lampadario, fatto di eleganti cristalli e tessuti (quasi un miraggio neo gotico). Gli imponenti tendaggi, l’attento studio dell’illuminazione, le superfici costellate di preziosi arredi e decorazioni, restituiscono agli ambienti il loro fascino storico.
Nel Visionnaire Cafè, il cocktail bar che si incontra attraversando la hall, si coglie un’espressione ben riuscita di una creatività inedita e originale. Il bancone è decorato con mosaici d’argento, dai quali traspaiono giochi di luce cangiante. Le stanze, nei toni del grigio perla e del bianco e nero, esprimono un design raffinato e morbido, pur mantenendo un concept del tutto innovativo.
Alle Hawaii, negli Stati Uniti, sorge una villa di lusso capace di lasciare a bocca aperta. In essa si celebra l’arte del buon vivere. Raffinata e meticolosa, questa casa accoglie con grande affetto sin dal momento in cui si varca la soglia d’ingresso. Un capolavoro progettato per una celebrità di fama mondiale, che offre i migliori materiali insieme a connotati progettuali di eccellenza.
Il suo stile casual, elegante ed intenso si affaccia sulla spiaggia di sabbia bianca e sulle acque cristalline della magnifica baia di Keawakapu Beach, offrendo la magia dei tramonti indimenticabili che solo una splendida isola del Pacifico riesce a regalare. A pochi minuti dall’edificio sorgono un resort a 5 stelle, sfarzosi ristoranti e negozi di marchi blasonati. Il prezzo è di 20.5 milioni di dollari.