
La Bugatti Veyron 16.4 sbarca in India, dove vuole conquistare nuovi clienti, ovviamente ricchi. Anche nel Paese dei Maharaja è ora in vendita l’auto dei record, che guadagna subito il titolo di più cara fra quelle importate. La vettura sarà venduta nella concessionaria di Nuova Delhi, al prezzo di circa 2.6 milioni di euro, per le alte imposte locali.
Si dice che solo 150 esemplari siano stati venduti a livello mondiale. Il mercato indiano è molto promettente sul piano dei volumi, per la continua crescita dei paperoni e del loro patrimonio. Ora i nababbi della regione potranno comprare in casa l’oggetto dei loro desideri, spinto da oltre mille cavalli, per una velocità di punta di 407 km/h.
Via | Asiabizz.com

Il numero dei milionari è salito in Gran Bretagna ad oltre 280 mila unità. Qualcuno crede che questo sia un sintomo di una salute economica del paese in miglioramento. Nonostante la recessione e le conseguenti misure di austerità, la ricerca di CoreData mostra come i membri del club a nove zeri siano cresciuti rispetto alla lettura precedente, quando erano 242 mila.
Oggi sono 284.317 le persone inserite nell’elenco di chi ha più di un milione di sterline. Una buona cifra, che resta però lontana da quella del 2007, quando godevano del privilegio 489 mila soggetti. Ma allora la crisi non era ancora arrivata. Il valore medio della ricchezza tra i ricchi britannici è di 4.5 milioni di sterline, ma nel gruppo ci sono tanti Paperoni con un tesoro di oltre 30 milioni.
Il 55% della “compagnia” è composto da individui con un patrimonio tra uno e due milioni di sterline, esclusa la casa principale. Lo studio ha rilevato come il 34.2% degli averi siano investiti in azioni, mentre il 32.2% finisce in immobili. Il 13.2% è tenuto in contanti. Poco più del 5% del denaro viene investito in oggetti fisici, come pezzi d’antiquariato, d’arte e collezionismo.
Via | Telegraph.co.uk

Nel 2009, in Cina, i milionari sono diventati 875 mila, con una crescita del 6.1% sull’anno precedente. Questo è quanto emerge dall’analisi svolta da Hunan nel “Wealth Report 2010″.
L’indagine parte dal presupposto che appartenga alla categoria chi ha più 10 milioni di yuan (pari ad oltre 1.46 milioni di dollari), comprese le collezioni d’arte, le proprietà immobiliari, le attività di investimento e le partecipazioni in società non quotate. Il campione ha escluso i residenti di Hong Kong, Macao e Taiwan. Tra i Paperoni, ben 55 mila vantano un patrimonio personale di oltre 100 milioni di yuan, con un incremento di 7.8 punti sulla lettura precedente.
Poi ci sono 1.900 titolari di un tesoro superiore al miliardo di yuan e 140 nababbi con più di 10 miliardi. Fra le città spicca Pechino, seguita da Guangdong e Shanghai. L’età media dei milionari cinesi è di 39 anni, quella dei miliardari 43. Le donne rappresentano il 30% della prima categoria.
Via | Berbama.com
Steve Williams aggiunge il suo nome a quello dei Paperoni della Virginia, grazie a una vincita record alla lotteria. Per cinque mesi questo falegname di Shenandoah ha vissuto con un tesoro segreto, dopo aver centrato lo scorso 16 ottobre il jackpot di 200 milioni di dollari al Mega Millions.
Solo ieri è uscito allo scoperto, perché prima ha preferito consultare fior di legali e commercialisti. Ora ha le idee chiare su come investire quel mare di denaro. L’assegno è stato presentato durante una cerimonia alla James Madison University di Harrisonburg. Williams ha scelto l’opzione di avere subito 125 milioni dollari, piuttosto che ricevere l’intero importo in 26 anni.
Con questa somma potrà concedersi tanti regali di lusso, come ville, auto e yacht. Dovrà essere molto prudente, però, vista la fine che hanno fatto altri uomini baciati dalla Dea Bendata. A questo punto si impone una riflessione: in passato quando in America si centravano simili vincite sembravano cose molto esotiche. Ora che in Italia c’è il Superenalotto, le abbiamo “metabolizzate” e non ci fanno più troppa impressione. Incredibile…
Via | Washingtonpost.com

Bill Gates e Warren Buffett, oltre ad essere gli uomini più ricchi del mondo, sono legati da molte iniziative, spesso di carattere filantropico. Ma i due si trovano sulla stessa lunghezza d’onda anche in alcuni investimenti. Lo dimostra il maggiore coinvolgimento di entrambi nel settore dei rifiuti. Il boss della Microsoft, negli ultimi tempi, è stato più attivo in questo comparto che nell’industria del software. Lui detiene una quota del 14.7% di Repubblica Service Group, la seconda compagnia più grande del settore.
Ora anche l’amico miliardario ha rafforzato la sua presenza, aggiungendo milioni di azioni alla sua partecipazione nella stessa società. Non è la prima volta che Buffett copia qualche idea di Gates. All’origine del loro interesse c’è l’analisi delle dinamiche di mercato. I due Paperoni non si sono lasciati sfuggire un dato: gli Stati Uniti hanno triplicato la quantità di spazzatura prodotta rispetto al 1960. La cifra è in continua crescita, il business anche. Quindi…
Via | Nypost.com

Questo tavolo da scacchi è destinato ai Paperoni, che possono permettersi grandi spese. Costa 50 mila dollari senza pedine, più altri 10 mila per lo sgabello. Sempre che ci si accontenti di un pezzo singolo. L’area di gioco in onice occupa lo spazio centrale di un corpo placcato in oro, con ampi inserti in argento.
Il Gold and Silver Onyx Chess Table si completa con pezzi in stile medioevale che trasudano lusso e classe da ogni unità di volume. Il piano di seduta, sapientemente imbottito, offre ulteriori elementi di richiamo. L’opera, firmata dalla scultore Piero Benzoni, è destinata a chi ama lo stile. L’amore per il bello, però, non basta: ci vuole anche un conto in banca a molti zeri.
Via | Luxurylaunches.com
Singapore sfodera il suo benessere anche con la meraviglia delle auto sportive e di lusso che circolano per le sue strade. Diversi paperoni dell’isola del sud-est asiatico possono permettersi lo sfizio di una supercar da nababbi.
Camminando per le vie più alla moda non è difficile imbattersi in gioielli a quattro ruote firmati Ferrari, Lamborghini, Maserati, Porsche, Bentley, Rolls Royce e simili. Qualche volta la loro concentrazione è imbarazzante.

Arriva l’estate e i Paperoni di tutto il mondo cominciano a farsi vedere nei luoghi delle vacanze a bordo dei loro mega-yacht di lusso. A Venezia, negli ultimi giorni, si è vista una parata di panfili senza precedenti. Il più ammirato, ovviamente, il Pelorus di Roman Abramovich, che è andato a trovare l’amico Pinault.
L’enorme imbarcazione, lunga 115 metri, è stata ancorata nei pressi del Molino Stucky Hilton, a breve distanza da un altro modello straordinario, il Carinthia VII di 97 metri. In ogni angolo del bacino di San Marco sono ormeggiati altri gioielli nautici meno vistosi, ma molto seducenti.
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E’ stato costruito da Gulfstream nel 2006, per soddisfare le richieste di un cliente molto facoltoso. Questo G550 vanta 1108 ore di volo e 519 sbarchi. Può ospitare fino a 16 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Per le sue caratteristiche è suscettibile di un impiego ad ampio raggio, noleggio compreso.
La configurazione degli spazi interni offre ampi margini operativi, ma anche comode zone di riposo. Le finiture in cuoio, legno e nichel spazzolato fanno da contorno alle poltrone in pelle blu, con divani in tessuto coordinato, pronti ad offrire momenti di rilassante riposo ad alta quota.
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Carlos Slim è uno degli uomini più ricchi del pianeta. Nell’ultima classifica sui paperoni del mondo stilata da Forbes occupa il terzo posto, alle spalle di Bill Gates e Warren Buffett. Il patrimonio personale del magnate messicano delle telecomunicazioni è stimato in 35 miliardi di dollari.
Una simile disponibilità gli permette di soddisfare tanti sogni, compreso quello di creare un museo dedicato ai connazionali, in cui celebra la sua passione per l’arte. La pinacoteca, che costerà diversi milioni, dovrebbe occupare una superficie di 16 mila netri quadri, nel cuore di Città del Messico.
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