Il Ritz Hotel di Parigi verrà sottoposto a un programma di rinnovamento senza precedenti, che durerà due anni. I lavori di ristrutturazione, dal costo stimato di 200 milioni di euro, saranno completati nel 2014.
Il via agli interventi è fissato il mese prossimo, quando il celebre albergo di Place Vendome comincerà ad aggiornare la sua immagine. Per viverne la leggenda nella sua dimensione attuale c’è tempo fino al 31 luglio.
Questo gioiello ricettivo, inaugurato nel 1889 dall’albergatore svizzero Cesar Ritz, ha ospitato negli anni molti personaggi famosi, conquistati dalla magia degli ambienti e dall’esclusività dei servizi. Ora vuole continuare a brillare, fronteggiando al meglio l’agguerrita concorrenza internazionale.
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Louis Vuitton propone un nuovo indirizzo nel portafoglio di Parigi, con l’apertura di una boutique a Place Vendom. Qui la maison francese del lusso proporrà il suo catalogo di prodotti, dai pezzi più “accessibili” a quelli destinati a pochi eletti, come le collane e gli anelli tempestati di diamanti, il cui valore di mercato è nell’ordine di qualche milione di euro.
Nel punto vendita non mancherà la possibilità di confezionarsi accessori preziosi su misura, in cambio di una spesa congrua a soddisfare un simile desiderio. Secondo alcune società specializzate, i volumi dell’alta gioielleria dovrebbero crescere in modo significativo nei prossimi anni, con incrementi a due cifre fino al 2014.
Via | Luxurylaunches.com
Parigi, Londra, New York: 1847, 1902, 1909. Ben presto, i fratelli Cartier partirono alla conquista del mondo. Questo desiderio di apertura alla dimensione internazionale attraversa come un filo rosso tutta la creazione della maison francese.
La storia dell’orologio Tank, icona del suo catalogo, si iscrive in tale continuità. Dopo l’Américaine e il Française, il Tank Anglaise si impone come un’evidenza.
Questo modello è un must della gamma. La forma si concentra, le linee si rafforzano, il design si restringe e si arricchisce di un cuore ad ampio respiro. Alla sua generosità, offerta in nuova dimensione, Cartier associa le specificità della linea Tank: bracciale integrato alla cassa, numeri romani, minuteria chemin de fer, lancette a forma di gladio d’acciaio azzurrato.

Una principessa saudita è al centro di una triste storia, per aver tentato di lasciare Parigi senza aver saldato il cospicuo conto allo Shangri-La hotel. La fattura ammonterebbe a 6 milioni di euro, che i titolari dell’albergo sperano di incassare.
Protagonista della vicenda, davvero poco aristocratica, è Maha al Sudairi, moglie ripudiata del principe ereditario saudita Nayef bin Abdul Aziz, che avrebbe fatto finta di dimenticare quanto dovuto per il suo prolungato soggiorno e per quello dello staff di 60 persone al seguito, dopo aver soggiornato per diverso tempo in 41 suite e camere del settimo e ottavo piano della costosa struttura ricettiva francese.
La donna gode ancora dell’immunità diplomatica, che le rende più agevole il superamento dell’incidente. Forse la principessa eviterà di pagare il conto, ma rimedia davvero una brutta figura. Da quanto riferiscono alcuni organi di informazione, al suo attivo ci sarebbero dei precedenti di fatture non pagate. Allora, il suo, è un vizio!
Via | Couriermail.com.au
Abbiamo parlato in un recente post della vendita di alcuni orologi preziosi appartenuti ad Alain Delon. Oggi torniamo sull’argomento per riferirvi degli esemplari più apprezzati dai concorrenti.
Come già scritto, l’asta celebrata a Parigi da Cornette de Saint-Cyrha ha scatenato un forte interesse in sala e nei collegamenti telefonici. In prima fila i cinesi, che hanno piazzato le offerte migliori, contribuendo in modo decisivo all’incasso finale della vendita, pari a 444 mila euro.
Il mitico attore francese non era in sala, ma i cento segnatempo della sua raccolta, collezionati in oltre mezzo secolo, hanno suscitato l’interesse dei partecipanti, che si sono contesi a suon di rilanci i vari Rolex, Cartier, Blancpain, Audemars-Piguet, Vacheron Constantin e Breitling presenti in catalogo.
Continua a leggere: Cifra importante per due orologi della collezione di Alain Delon

Il gruppo francese Dior ha scelto Raf Simons come capo designer al posto di John Galliano, licenziato più di un anno fa per i suoi atteggiamenti antisemiti. Il 44enne belga, che ha iniziato la carriera come progettista di mobili, sarà responsabile delle linee Haute Couture, Ready-to-Wear e Women’s Accessories.
La presentazione della sua prima collezione avverrà in anteprima nel mese di luglio a Parigi. Molta la curiosità dei media e dei cultori del marchio, pronti a scoprire il nuovo indirizzo stilistico della maison.
Dior accoglie Simons come “uno dei più grandi talenti contemporanei, che ispirerà i nuovi codici di eleganza del 21° secolo”. Una cosa è certa: il suo approccio minimalista segna un cambio di rotta rispetto agli abiti stravaganti di Galliano. Sarà una scelta vincente? A voi la risposta.
Via | Luxuo.com
Vacheron Constantin, dallo scorso anno, associa il proprio nome alle Giornate dei Mestieri d’Arte, che trasmettono e promuovono la cultura di oltre 200 artigianalità, in alcuni casi secolari. La manifattura ginevrina condivide con queste espressioni culturali la sua fede nella ricchezza umana e lo slancio creativo. Due le tappe 2012, in Francia e in Italia, che hanno gettato un ponte culturale fra le tradizioni dei due paesi, dal 30 marzo al 2 aprile.
A Parigi, l’esposizione “Mémoires d’Avenir” ha avuto come filo conduttore il dovere di trasmissione, un valore caro a Vacheron Constantin. Nell’occasione la maison elvetica ha svelato per la prima volta al pubblico i tre modelli della serie Métiers d’Art Les Univers Infinis, avvalendosi dell’apporto di un maestro incastonatore accompagnato dall’apprendista e da due maestri del guillochage.
A Milano, l’esposizione “Capi d’Opera” ha reso omaggio all’eccellenza dei Mestieri d’Arte della Lombardia. Partner dell’evento, Vacheron Constantin ha avuto il piacere di svelare il terzo cofanetto della collezione Métiers d’Art La Symbolique des Laques. Un maestro laccatore di Zôhiko, con cui la Manifattura ha collaborato per questa collezione, si è concesso ai visitatori per far scorpire la tecnica ancestrale della lacca giapponese “maki-e”.
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La “Fondation Cartier”, museo d’arte contemporanea della celebre maison di gioielleria e orologeria di lusso, presenterà a Parigi, a partire dal 3 aprile, una nuova mostra, battezzata “Cartier, Jeweler of the Arts”.
La mostra riunisce opere realizzate con materiali nobili e pietre preziose e semi-preziose firmate da artisti come David Lynch, Takeshi Kitano, Alessandro Mendini e Beatriz Milhazes, che rendono omaggio al mito di Cartier con il loro estro creativo.
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Caran d’Ache rinnova di continuo il legame con il mondo dell’arte, a testimonianza di una sensibilità culturale che va oltre i confini del puro calcolo economico.
L’ultimo successo della maison svizzera è l’impegno per il film francese d’animazione “Une vie de chat”, realizzato con oltre 6000 pastelli a cera acquerellabili Neocolor II, che hanno creato la magia dei colori intensi, i tratti di personalità dei personaggi, l’incanto delle scenografie e della storia.
La nomination all’Oscar è solo l’ultimo traguardo raggiunto dall’opera, che si è imposta come una delle migliori espressioni del genere degli ultimi anni. Il gatto parigino che passeggia di notte sui tetti di Notre-Dame ha entusiasmato il pubblico e la critica, in ogni contesto di riferimento.
L’Auto Passion Café di Parigi è un’oasi su misura per gli appassionari di automobilismo. Il locale ricrea alcune atmosfere del mondo del motorsport, senza dimenticare la produzione di serie, in un quadro espositivo che a tratti riproduce le emozioni di un paddock.
Questo ristorante con bar sorge al 197 di boulevard Brune ed è il luogo d’incontro per gli amanti degli sport motoristici. Tutto, al suo interno, è dedicato all’universo delle quattro ruote, con foto, cimeli e parti meccaniche copiosamente presenti in ogni angolo, insieme a vetture stradali di vario lignaggio.
L’effetto è originale sul piano estetico, ma anche la cucina si esprime con note forti. Lo chef prepara piatti deliziosi, che non lasceranno scontente le papille gustative, mentre si sta seduti nell’abbraccio dei sedili racing. Disponibile anche per incontri privati, l’Auto Passion Café si presta a molte missioni.