
Paul Allen ha trascorso alle Maldive le vacanze a cavallo di Capodanno, a bordo del suo yacht di lusso “Octopus”, spesso ancorato all’Addu Atoll.
Il confondatore di Microsoft, che ama la bella vita più di Bill Gates, è sbarcato al Gan International Airport con il suo jet privato, per poi raggiungere in elicottero il panfilo, che lo aspettava nell’area.
L’Octopus, costruito dai cantieri navali Lürssen nel 2003, è attualmente classificato come il dodicesimo esemplare più grande del mondo, appena dietro l’Al Mirqab dell’emiro del Qatar. Disegnato dal famoso progettista Espen Oeino, dispone di due piazzole per elicottero, due sottomarini, una piscina e un campo da basket.
Via | Luxuo.com

Un superyacht di proprietà del miliardario americano Paul Allen, cofondatore di Microsoft, sta provocando scalpore a Weymouth Bay, golfo riparato sulla costa sud dell’Inghilterra. Si tratta del Tatoosh, un panfilo di 92 metri, con due piste di atterraggio per elicotteri, un cinema, una piscina e una lista infinità di amenità.
Costruito da Nobiskrug nel 2000, questo esemplare da sogno può accogliere 24 ospiti e 35 uomini di equipaggi. L’ultimo refit risale al 2010, quindi è piuttosto recente. Inutile dire che il lusso è a profusione, abbracciando ogni ambiente con le sue note.
Tatoosh è in vendita da Fraser Yachts per 162 milioni di dollari. Il suo acquisto da parte di Allen risale al 2001, quando il ricco uomo d’affari a stelle e strisce spese 100 milioni di dollari per averlo. L’eventuale vendita lascerebbe il paperone americano con un solo yacht a disposizione: lo straordinario Octopus.
Via | Dorsetecho.co.uk

Un’isola privata di proprietà di Paul Allen, cofondatore di Microsoft, è in vendita per 13.5 milioni di dollari. L’appezzamento di terra circondato dalle acque sorge a sud-ovest di Washington e comprende una casa vacanza in legno, una pista di atterraggio per piccoli aerei e un molo, oltre alle splendide spiagge e alla tranquillità che ci si aspetta da una realtà come questa.
Acquistata nel lontano 1992 dal ricco uomo d’affari statunitense, per farne un rifugio attrezzato per la vacanze, non ha poi avuto il destino sperato, anche se le cure prestate alla tenuta e alle sue pertinenze sono state sempre di alto livello.
Già in vendita nel 2005, con una richiesta di 25 milioni di dollari, l’isola di Allen torna ora sul mercato a un prezzo più basso. Probabile l’interesse di qualche paperone, che potrebbe apprezzarne la bellezza, insieme alla capacità di fornire privacy, in un contesto non troppo remoto, visti i collegamenti agili con la terraferma.
Via | Bornrich.com
Anche l’Octopus ha fatto tappa a Porto Cervo, in Costa Smeralda, come documentano le foto dell’amico Vittorio Nico. Questo yacht di lusso, lungo 126 metri, appartiene a Paul Allen, socio di Bill Gates alla Microsoft.
L’imprenditore informatico statunitense, che occupa il 37° posto nella classifica di Forbes sugli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio personale di 13.5 miliardi di dollari, ama il mare e i gioielli che lo solcano. Il suo panfilo, considerato fra i più belli e costosi del pianeta, porta a bordo due elicotteri: uno a poppa, l’altro a prua.
Continua a leggere: Yacht Octopus di Paul Allen a Porto Cervo

Il Rising Sun è stato ieri nel golfo di Amalfi, suscitando grande curiosità fra i residenti e i turisti. A bordo di questo yacht di lusso, in viaggio nelle acque del Tirreno, dovrebbe esserci il proprietario Larry Ellison, amministratore delegato di Oracle Corporation. Il ricco uomo d’affari statunitense è un abituale frequentatore della costiera amalfitana, dove fa tappa ogni anno con il suo “giocattolo marino” di 138 metri.
La progettazione del panfilo reca la firma dell’architetto australiano Jon Bannenberg, mentre la traduzione in materia dei disegni è avvenuta a cura dei cantieri Lurssen. Si dice che l’idea iniziale prevedesse una lunghezza di 120 metri, cresciuti durante la costruzione, quando il proprietario venne a sapere che l’Octopus di Paul Allen, socio di Bill Gates in Microsoft, avrebbe occupato 8 metri in più.
Una sfida di grandezza che ha prodotto l’imbarcazione più imponente d’America. Al suo interno ci sono 82 camere su cinque livelli, molte delle quali arredate con opere d’arte di altissimo pregio. Non manca proprio niente. Basti dire che della dotazione fa pure parte un piccolo sommergibile.
Via | Ilfogliodiamalfi.it
Il miliardario Paul Allen, co-fondatore della Microsoft, ha appena aggiunto un nuovo giocattolino alla sua collezione privata: si tratta di un jet da combattimento russo MiG-29 restaurato da un appassionato americano e ora parcheggiato all’interno del museo privato di Allen a Everett, Washington.
Appena però la burocrazia lo permetterà, Allen decollerà con il suo nuovo velivolo verso una destinazione non meglio identificata, per goderne in privato.
Il prezzo del nuovo jet di Allen non è stato divulgato, ma la cifra è sicuramente a sei zeri, se non sette.
L’ultimo acquisto del miliardario va ad aggiungersi a una collezione di oggetti piuttosto notevoli, composta fra le altre cose da un super yacht, due elicotteri e un sottomarino.
Via | DailyMail
Foto | Flickr

Donald Trump aggiorna la sua flotta di mezzi di trasporto, sostituendo il vecchio Boeing 727 con un nuovo 757, più ampio ed evoluto sul piano tecnologico. Il magnate immobiliare ha sborsato 100 milioni di dollari per rilevare il veivolo da Paul Allen, cofondatore di Microsoft.
L’aereo potrebbe tornargli utile nella nuova avventura politica. Ricordiamo che il miliardario americano, attivo in diversi settori, è pronto a candidarsi alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2012, nelle file dei repubblicani. La conferma ufficiale dell’impegno dovrebbe arrivare entro giugno.
Via | Mynorthwest.com
L’interesse del miliardario Paul Allen per la ricerca scientifica non è affatto nuovo: da anni il co-fondatore di Microsoft investe denaro in tale direzione, ne sono un esempio i 100 milioni di dollari spesi nel 2003 per fondare l’Allen Institute for Brain Science a Seattle.
L’investimento di Allen però questa volta, non riguarda solo la neuroscienza, ma abbraccia campi di ricerca più ampi, che potrebbero aprire porte importanti anche nel campo medico: 9,4 milioni di dollari rappresentano la prima donazione in questo senso, volta a finanziare in tre anni diversi progetti di ricerca al MIT, alla Stanford University, alla University of Washington, e ad altri istituti.
“Allen Distinguished Investigators”, questo il nome del progetto finanziato da Allen e supportato dalla sua fondazione, la Paul G. Allen Family Foundation, celebra una volta di più il ventesimo anniversario di quest’ultima, fondata appunto nel 1990.
Via | SeattleTimes
Dopo la tappa di lusso in Costa Azzurra, Naomi Campbell vuole tornare nel Golfo di Napoli per trascorrere un’altra breve parentesi di vacanza. La celebre modella ama la Costiera Amalfitana, che ogni anno rappresenta una tappa obbligata del suo relax.
L’arrivo dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, a bordo dello yacht “Lady in Blue”, ma non emergono ulteriori dettagli. Al momento si tratta di semplici indiscrezioni, come quelle relative alla scelta della Reggia di Caserta per coronare il sogno d’amore con il miliardario russo Vladislav Doronin.
I ben informati dicono che la “Venere Nera”, al suo approdo nell’area, potrebbe far tappa nella storica dimora appartenuta alla famiglia reale borbonica, proclamata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Sono date per certe, invece, le puntate a Capri, Positano, Amalfi, Ischia e agli altri gioielli dell’area.
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Paul Allen ha raccolto la sfida dell’amico Bill Gates e di Warren Buffett e ha dichiarato che lascerà in eredità la maggior parte del suo patrimonio in beneficienza e a favore della ricerca scientifica.
Allen sostiene che ancora prima della sfida lanciata dagli amici miliardari, il suo pensiero era lo stesso, quello di favorire fondazioni non a scopo di lucro con il suo patrimonio, stimato a 13,5 miliardi di dollari.
Paul Allen è sempre stato filantropo: il miliardario ha fondato e sostenuto diverse associazioni, tra cui l’Experience Music Project, un museo musicale di Seattle, l’Istituto Allen for Brain Science, per la ricerca sulle funzioni celebrali, e il Paul G. Allen Family Foundation.
Allen non è il primo paperone a rispondere a Gates e Buffett: il filantropo Eli Broad, l’ex presidente di Cisco John Morgridge e il sindaco di New York Michael Bloomberg hanno già raccolto la sfida.
Via | NYTimes