
Belli, originali e preziosi, gli occhiali gioiello di Raffaella di Montalban sono studiati per una donna che ama valorizzare il proprio stile con dettagli di classe. Si tratta di pezzi unici, interamente fatti a mano, che si potranno ammirare a Expo Luxe, il Salone del Lusso di Roma organizzato al primo piano di Palazzo Ferrajoli, in Piazza Colonna, dal 14 al 18 settembre.
Queste preziose opere d’arte partono dall’idea libera ed eclettica dell’autrice, per spingersi oltre, verso la manifattura artigianale, la meticolosa scelta delle pietre, l’etichetta 100% Made in Italy e la produzione unitaria, dove ogni esemplare è una tela senza eguali.
Perché il lusso, per Raffaella di Montalban, non è ostentazione o semplicemente costo, ma una caratteristica più ambiziosa: la capacità di creare vera esclusività, che si respira in ogni minimo dettaglio dei suoi articoli. Gli occhiali gioiello regalano un fascino magnetico e un’incredibile versatilità a chi li indossa.
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Fondamentalmente è uno strumento da gioco, ma in questo caso si erge a pezzo d’arredo destinato a illuminare con stile un ambiente della villa di lusso di qualche paperone. Il biliardo Klimt è una vera opera d’arte, nel segno della tradizione Cavicchi, il cui catalogo è ricco di modelli unici ed esclusivi, di altissimo valore formale e sostanziale.
Realizzato in un solo esemplare, offre al godimento degli occhi una struttura importante, in pregiato legno massello, lavorato in modo sublime dagli autori di tale capolavoro. Altissime le performance garantite, in linea con la storia di famiglia. Questo fantastico gioiello ha un rivestimento completamente decorato a mano, con parti in foglia d’oro e particolari dipinti in rilievo, che ne esaltano l’opulenza.
L’azienda reggiana che lo produce è sinonimo da oltre 70 anni di qualità tecnica e costruttiva nel settore dei tavoli da gioco. Nel corso del tempo Cavicchi ha intensificato l’esplorazione stilistica, per dar vita a veri oggetti di arredo da inserire negli ambienti più eleganti. Oggi ne abbiamo un esempio. Il prezzo è su richiesta.
Via | Biliardi-cavicchi.it
Oggi si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia e il calzaturificio Ballin lancia una Limited Edition per omaggiare l’estro creativo e la qualità tipici della produzione Made Italy, i cui tratti di originalità, qualità ed eleganza sono noti in tutto il mondo.
La raccolta si compone di 150 pezzi unici, decolletes in camoscio con cristalli Swarovski e piume di struzzo applicate rigorosamente a mano. Ogni scarpa è diversa dall’altra. I colori disponibili sono quelli del tricolore, mentre lo stile è quello tipico del brand: sensuale e ricercato nei dettagli. Il prezzo è di 750 euro.
Via | Attila.com
Rock Royalty è un atelier di lusso con sede a Nashville specializzato in pezzi unici e chitarre personalizzate. La fatica più recente del laboratorio è un’interpretazione esclusiva di una Fender Telecaster, con struttura avvolta in una fascia di pelle di alligatore nero della Louisiana. Il quadro è completato da diamanti e rubini, con manopole in argento sterling.
L’effetto è molto particolare, quasi surreale. Il massimo per una rock star. Anche se non si tratta dell’interpretazione più costosa del catalogo, questo strumento ha un prezzo di 85 mila dollari. Gli autori assicurano che ogni disegno è esclusivo, per evitare doppioni. Ciascun pezzo rimane quindi unico e può essere goduto come un oggetto d’arte.
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Tre pezzi unici del Pontos Décentrique GMT di Maurice Lacroix, messi all’asta per beneficenza, sono stati battuti per 21.150 franchi svizzeri. Gli orologi di lusso proposti ai concorrenti sono il frutto della fantasia dei designer Gwenaël Nicolas, Arik Levy e Neil Barrett. Ognuno di loro ha immaginato un esemplare speciale del modello che, nel 2007, ha ricevuto il premio Red Dot per l’originalità nel mostrare il secondo fuso orario.
I proventi della vendita saranno devoluti a tre associazioni caritative. Sviluppati in partnership con Wallpaper, questi gioielli del tempo hanno raccolto offerte da tutto il mondo. Alla fine sono andati a finire nelle mani di alcuni collezionisti europei ed asiatici.
I gruppi di volontariato che riceveranno l’intera somma sono stati scelti dagli stessi autori. Levy ha deciso di aiutare la Sinjiya-Ton, che opera in favore dei bambini di strada della Malesia; Nicolas donerà il ricavato all’organizzazione Medici Senza Frontiere, mentre Barrett ha scelto l’ente internazionale Oxfam.
Via | Arardue.com
Prosegue la mostra “Mila e la Notte. Abiti da sera di Mila Schön 1966-1993“, promossa dal Comune di Trieste nel Salone degli Incanti. L’esposizione, godibile fino al 18 aprile, offre una panoramica sulla creazione di abiti da sera della couturière milanese di origine dalmata, il cui lusso si esprime in modo silenziosamente opulento. A distanza di poco più di un anno dalla scomparsa della stilista, la città vuole così renderle omaggio in virtù della sua “triestinità” d’adozione.
In vetrina una sessantina di opere, tra cui diversi pezzi unici che fecero impazzire alcune delle donne più importanti del mondo. Si parte con i caftani ricamati degli esordi (come quelli indossati da Lee Radzwill e Marella Caracciolo Agnelli per il Black and White Ball organizzato da Truman Capote all’Hotel Plaza di New York nel 1966, grazie ai quali vennero elette prima e terza nella Best Dressed List stilata dalla rivista “Women’s Wear Daily”) per giungere alle volumetrie degli abiti dei primi anni Novanta, omaggio a Balenciaga.
Il percorso si snoda poi tra i costumi-gioiello per il bagno di mezzanotte presentati a Capri nel 1968 e gli abiti scelti dalle dive dell’epoca, come Virna Lisi, Milva, Sylva Koscina, affiancati dalle creazioni ispirate agli artisti contemporanei, come Lucio Fontana, Kenneth Noland e Alexander Calder. Non mancano nel repertorio della Schön le suggestioni catturate dall’Oriente, con gli abiti della collezione “Persepolis”, e quelli dedicati all’Asia presentati alla sfilata inaugurale dei Mondiali di Calcio Italia’90.
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Il Grand Hotel Excelsior Vittoria è una perla ricettiva che mette in mostra il suo lusso nel magnifico scenario del Golfo di Napoli. Simbolo dell’aristocrazia e dell’eleganza del passato, fa rivivere le atmosfere della Penisola Sorrentina, quando Wagner, Lord Byron ed Oscar Wilde trascorrevano nell’area lunghi periodi di riposo.
In questa cornice l’albergo offre una raffinata miscela di atmosfere vintage e moderne, dove i pezzi d’arredo si integrano con i sistemi tecnologici più moderni.
Negli spazi interni si respira un senso di solennità, dovuto allo sfondo, ma anche ai pezzi unici dell’artigianato locale che arredano gli spazi. Le suite sono ispirate alle celebrità che vi hanno soggiornato. Dalla piscina si ammira lo scenario paradisiaco che avvolge la dimora. Ottima la cucina, grazie alla perizia dello chef Vincenzo Galano.
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Puma presenta la nuova scarpa Limited Edition by Kehinde Wiley, che fonde la velocità e la passione per il calcio con il lusso e la pittura. L’artista afroamericano ha rielaborato il modello utilizzando le sue tipiche grafiche, ispirate agli audaci colori del suo continente.
Questa serie speciale fa parte della collezione lifestyle Modern Africa, recentemente ideata. I prodotti football e lifestyle della linea fanno da supporto alla campagna Football Globale di Puma 2010 che, iniziata ad ottobre, proseguirà fino ai Campionati del Mondo in Sud Africa.
Kehinde Wiley ha guadagnato l’attenzione grazie alle sue opere di famosi afro-americani raffigurati in pose classiche sullo sfondo di grafiche particolari, con fantasie brillanti e colorate. Questi fantasie sono diventate il suo biglietto da visita e vengono riproposte in un’intera raccolta d’abbigliamento.
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Salgono a quota 650 mila euro i fondi raccolti da Jarno Trulli a favore di “Abruzzo nel cuore“. Dopo la serata di beneficenza in occasione del Gran Premio di Monza, è stata la volta di Singapore. Anche qui il pilota di Pescara ha organizzato un’asta di beneficenza per la sua regione, attraverso il comitato di scopo fondato dall’alfiere Toyota dopo il tragico terremoto del 6 aprile.
Nel corso della serata lombarda sono stati battuti diversi cimeli legati ai piloti di Formula 1 in attività. Per il lodevole scopo, Audemars Piguet ha creato dei pezzi unici. Si tratta di due cronografi Royal Oak Offshore tourbillon con cassa in titanio sabbiato e fondello personalizzato con il logo dell’iniziativa.
Il primo, con quadrante nero, è stato battuto a Monza a 180 mila euro; il secondo, con quadrante argenté, a Singapore per 150 mila euro. La loro vendita ha concorso in modo significativo alla formazione della somma finale, che servirà per finanziare un progetto di ricostruzione nell’area colpita dal sisma.
Chopard propone degli orecchini di lusso in platino e diamanti, inseriti nella collezione Haute Joaillerie della maison. Le pietre preziose, di origine naturale, formano una bella fantasia, destinata a lasciare il segno, come è giusto che sia per dei pezzi unici.
Lo sguardo è catturato dai diamanti bianchi a forma di pera, di 5.91 e 6.19 carati, che pendono dai “cugini” rosa, taglio princess, posti nella parte alta. Questi ultimi, da 2.01 e 2.27 carati, animano la composizione con un tocco di colore intenso. Il prezzo della coppia, rifinita a mano, è di 4.33 milioni di dollari.
Via | Vialuxe.com