Puma presenta la nuova scarpa Limited Edition by Kehinde Wiley, che fonde la velocità e la passione per il calcio con il lusso e la pittura. L’artista afroamericano ha rielaborato il modello utilizzando le sue tipiche grafiche, ispirate agli audaci colori del suo continente.
Questa serie speciale fa parte della collezione lifestyle Modern Africa, recentemente ideata. I prodotti football e lifestyle della linea fanno da supporto alla campagna Football Globale di Puma 2010 che, iniziata ad ottobre, proseguirà fino ai Campionati del Mondo in Sud Africa.
Kehinde Wiley ha guadagnato l’attenzione grazie alle sue opere di famosi afro-americani raffigurati in pose classiche sullo sfondo di grafiche particolari, con fantasie brillanti e colorate. Questi fantasie sono diventate il suo biglietto da visita e vengono riproposte in un’intera raccolta d’abbigliamento.
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Potrebbero essere il regalo di Natale del 2007 per chi vuole un paio di scarpe da golf e non passare inosservato sul green.
Viste anche su Fashionblog, le Puma Concorde Gold sono realizzate con la stessa tecnologia in fibra di carbonio per i scarpini da calcio. Pelle pieno fiore traspirante e impermeabile mentre la suola in TPU che permette un adattamento superiore ai diversi tipi di terreno.
Maggiori informazioni sul sito Puma Golf, che comprende oltre alle calzature anche abbigliamento tecnico ed accessori.
Ppr, colosso del lusso capeggiato da Pinault e che può vantare svariati marchi di prestigio come Gucci, avrebbe lanciato un’ Offerta Pubblica d’Acquisto su Puma, il colosso dell’abbigliamento e calzature per sportivi.
Dopo aver acquistato il 27,1% delle azioni da Mayfair, per un prezzo di 1,4 miliardi di euro, Pinault ha reso noto di voler acquisire anche il resto del capitale, per un investimento di 5,3 miliardi che porterebbe così Puma nel portafoglio di Ppr.
Per l’azienda dello sportswear si preannuncia un futuro migliore, coperta da un colosso come Ppr, la società potrà affrontare come meno pensieri la concorrenza di nomi come Nike e Adidas, sfruttando magari il know-how o eventuali partnership con le società del gruppo francese, in modo da trarne notevoli benefici.
Via | LaStampa.it