Il miliardario americano Steve Wynn dovrebbe essere l’acquirente del Rembrandt che negli scorsi giorni ha spuntato una quotazione di 33.2 milioni di dollari nell’asta organizzata a Londra da Christie’s.
Pare che l’aggiudicatario abbia agito su mandato del magnate dei casinò. Il Times riferisce che il prezzo di vendita segna il nuovo record per un’opera dell’artista olandese. Il quadro (”Ritratto di un uomo, di mezza lunghezza, con le mani sui fianchi”) è rimasto nascosto per circa 40 anni. Questo capolavoro è già stato battuto nel lontano 1930, prima di celarsi alle platee nel 1970.
Risale al 1658, uno degli anni più turbolenti nella vita dell’autore. Rembrandt è uno dei maestri più grandi e influenti nella storia europea. Con la sua tela, Wynn aumenta la collezione personale, che comprende opere di Vermeer, Picasso, Cezanne e Manet. Il facoltoso uomo d’affari aveva acquistato alcuni giorni fa anche un quadro di Sylvester Stallone per la bella cifra di 40 mila dollari.
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Ieri è andato all’asta presso la sede Christie’s di Londra un eccezionale disegno di Raffaello Sanzio (1483-1520), al prezzo record di 29.2 milioni di sterline, contro una previsione di incasso fra 12 e 16 milioni. E’ la prima volta che l’opera viene battuta all’incanto.
Si tratta del cartone “Testa di una musa”, che l’artista rinascimentale elaborò per lo studio di una figura del Pernaso, destinata agli affreschi della Stanza della Signatura in Vaticano, su richiesta di Papa Giulio II. Mai un’opera del genere aveva raggiunto una simile quotazione. Nella stessa seduta sono stati battuti altri due dipinti, di Domenichino e Rembrandt, che hanno raggiunto, rispettivamente, il valore di 9.2 e 20.2 milioni di sterline. Ignoti i compratori, che hanno fatto le loro offerte per telefono.
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