
Per i per ricchi collezionisti si profila una grande opportunità all’orizzonte: quella di portare a casa un pezzo di storia motoristica. Nella seduta di vendita organizzata da Bonham’s in California per il 14 agosto verrà messa all’asta un’Auto Union D-Type da corsa del 1939.
Si tratta di una vettura leggendaria, spinta da un 12 cilindri sovralimentato disposto in posizione posteriore. Quella con telaio numero 19, che andrà all’incanto, è l’unica superstite delle tre costruite. Non è difficile capire che sarà la stella della giornata di Quail Lodge.
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La filosofia eco-friendly nel diporto di lusso è una delle più recenti tendenze di viaggio tra i super ricchi. A loro si rivolge il “Soliloquy”, uno yacht progettato da Alastair Callender della Coventry University. La sua vicinanza all’ambiente deriva dalla propulsione, che giunge da un mix di energia eolica e solare, con il supporto di sistemi ibridi.
Questo modello anticipa l’approccio che altri cantieri seguiranno per le imbarcazioni ecologiche del futuro. L’uso di fonti rinnovabili e di energia elettrica ibrida porterà ad un drastico abbattimento delle emissioni, tagliando anche i costi del carburante. Il look ad arco del sistema di acquisizione dell’energia migliora l’estetica, unendo lo stile all’efficienza.
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Anche in tempi di crisi finanziaria globale si possono registrare dei numeri da primato con le auto più costose. L’apparente contraddizione è smentita dalle 1212 vetture che la Rolls Royce ha venduto lo scorso anno. Mai la casa britannica era arrivata a tanto.
I manager della Bmw, che gestiscono le sorti del leggendario brand, credono che il prossimo anno la cifra possa triplicarsi, grazie all’arrivo di un nuovo prodotto di fascia più bassa. La sfida è però difficile, non solo per la recessione e la concorrenza di altri modelli di prestigio.
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Dopo il successo della prima gallery, torniamo ancora una volta su Gumball 3000 con un’altra carrellata di foto relative a questo stravagante evento. Quest’anno la manifestazione organizzata da Maximillion Cooper, col suo carico di vip, uomini d’affari, top model e nuovi ricchi, si è svolta interamente negli Stati Uniti.
Le canoniche 3000 miglia hanno coperto l’itinerario da Santa Monica a Miami, con tappe a Las Vegas, Gran Canyon, Santa Fe, Dallas, New Orleans e Orlando. I partecipanti si sono presentati ai nastri di partenza con supercar da nababbi, ben visibili negli scatti rinvenuti sul sito di Teamspeed. Fra i gioielli in azione: Bugatti, Ferrari, Porsche, Jaguar e McLaren.
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Gumball 3000 è uno stravagante rally, che coinvolge facoltosi industriali, star del cinema, top model e strani personaggi che hanno scoperto un’improvvisa ricchezza. A loro è concessa un’avventura mozzafiato a bordo di auto di alto livello, truccate in modo discutibile.
L’organizzazione è curata da Maximillion Cooper, sempre bravo a proporre itinerari nuovi e appassionanti. Quest’anno la carovana si è limitata agli Stati Uniti, evitando le trasferte intercontinentali delle ultime edizioni. Giusto parlare di un ritorno alle origini, visto che la sfida si ispira alla famosa Cannonball.
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Carlos Slim è uno degli uomini più ricchi del pianeta. Nell’ultima classifica sui paperoni del mondo stilata da Forbes occupa il terzo posto, alle spalle di Bill Gates e Warren Buffett. Il patrimonio personale del magnate messicano delle telecomunicazioni è stimato in 35 miliardi di dollari.
Una simile disponibilità gli permette di soddisfare tanti sogni, compreso quello di creare un museo dedicato ai connazionali, in cui celebra la sua passione per l’arte. La pinacoteca, che costerà diversi milioni, dovrebbe occupare una superficie di 16 mila netri quadri, nel cuore di Città del Messico.
Continua a leggere: Per il magnate Slim un megamuseo a Città del Messico
La Costa Azzurra è il tempio di un benessere che molti ricchi del mondo vogliono assaporare. Gli scorci teatrali, il clima invitante, le fantastiche alchimie del litorale e il lusso sfarzoso che ne contagia i ritmi costituiscono un mix irresistibile per chi dispone di un conto in banca milionario.
Nella fascia di terra a ridosso del Mediterraneo le ville da favola sorgono come funghi. Ma ci sono anche della case più vicine alla normalità, che riescono ad esaudire desideri piuttosto ambiziosi. E’ il caso di questa dimora in stile provenzale, edificata in una zona residenziale di Roquefort Les Pins
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Moneual svela il nuovo “701 Jewelry”, un computer di gran lusso venduto a 30 mila dollari. Il prezzo, anche se fuori dai canoni della normalità, appare ragionevole per i super-ricchi, abituati al maneggio di cifre ben più elevate.
Con una simile spesa è possibile assicurarsi un modello votato alla multimedialità, con display touchscreen e fastosi rivestimenti in oro e cristalli Swarovski. La scheda tecnica parla di un processore Intel Core 2 Duo e di un sistema operativo Windows Vista.
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Portorosa è un’amena località sul mare della costa tirrenica fra Castroreale Terme e Capo Tindari, in Sicilia. Una delle sue caratteristiche distintive è il colore unico delle case costruite fra i tanti canali che ne abbracciano il cuore.
Quì sorge un porto turistico che si snoda fra ponti e corridoi d’acqua, in uno scenario moderno che ricorda vagamente Venezia. Non è difficile imbattersi in lussuosi yachts di ricchi milionari in vacanza. Una delle strutture più recenti è l’hotel Hilton, un cinque stelle destinato alla clientela d’elite.
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Bill Gates torna nel piano più alto della classifica stilata da Forbes sui paperoni del mondo, anche se vede ridursi il patrimonio dai 58 miliardi di dollari del precente rilevamento ai 40 attuali. Alle sue spalle l’americano Warren Buffett, con 37 miliardi (ne aveva 60), e il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim, con 35 (62).
I tre non sono rimasti immuni dagli effetti della crisi, che ha colpito soprattutto i ricchi di Russia, India e Turchia. Nell’ultimo anno i componenti della fortunata elite hanno perso nel mondo circa 2mila miliardi di dollari. Anche il loro numero è sceso significativamente, passando da 1.125 a 793. La città a più alta presenza è New York (55), mentre Mosca, che guidava la classifica precedente, deve accontentarsi di 32.
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