Greg Poche ha donato 10 milioni di dollari per la salute degli indigeni residenti nel territorio australiano. Il ricco magnate, che ha fatto la sua fortuna nel settore dei trasporti, ha girato la somma alla Flinders University di Adelaide per formare professionisti della salute al servizio delle comunità indigene.
Metà dei soldi serviranno a creare una struttura sul territorio, gli altri andranno a un centro di formazione ad Alice Springs. La nuova realtà avrà sede presso il Centre for Remote Health, una joint venture tra le università Flinders e Charles Darwin.
Il responsabile del gruppo di lavoro ha detto che l’erogazione sarà utilizzata per la formazione degli operatori su come comunicare meglio con le popolazioni indigene, su come migliorare la comprensione del sistema sanitario e sulla ricerca di prestazioni ottimali per gli aborigeni. Al laboratorio verrà dato il nome del benefattore, che vanta un patrimonio personale di 700 milioni di dollari.
Via | Ntnews.com.au
Il miliardario russo Mikhail Prokhorov ha perso il deposito cauzionale di 35 milioni di sterline versato come caparra su Villa Leopolda, una reggia di lusso in Costa Azzurra di nobile storia. Lo hanno stabilito i giudici del tribunale di Nizza, che non hanno accolto la linea del ricorrente. Il ricco magnate aveva firmato il preliminare d’acquisto della dimora in stile Belle Epoque al prezzo di 347 milioni di sterline, mobili e arredi compresi.
Se la vendita fosse andata in porto, sarebbe stata la somma più alta mai pagata nella storia. La casa è stata originariamente costruita per il re Leopoldo II del Belgio, per poi passare a Gianni Agnelli. Ora è di Lily Safra, vedova di Edmond Safra, miliardario libanese attivo nel settore bancario.
Nell’analisi del caso, il tribunale di Nizza aveva verificato che nel mese di agosto 2008 Prokhorov si era impegnato all’acquisto con la sottoscrizione di un compromesso. L’accordo finale era fissato per il 20 gennaio 2009, ma il ricco uomo d’affari aveva deciso di rinunciare all’operazione. A quel punto la signora Safra si era sentita libera di rimettere la villa dal mercato, rifiutando di dare indietro il deposito versato dall’oligarca.
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Il miliardario russo Roustam Tariko, spacciato alcune ore fa come uno dei potenziali acquirenti della villa italiana di George Clooney, è stato fermato dagli agenti della dogana all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca.
Il proprietario della banca Russian Standard e di Vodka Standard, era in compagnia della moglie, la modella Yelena Gavrilova, nel volo di rientro da Londra.
Nei loro bagagli era custodito un carico di diamanti non dichiarato. Fonti vicine al ricco magnate dichiarano la sua estraneità alla vicenda. Toccherà agli inquirenti fare luce sull’accaduto, avvolto dal mistero. Il rischio è una condanna per contrabbando. In attesa della pronuncia dei giudici, la merce è stata sequestrata.
Via | Themoscowtimes.com
Il miliardario Mukesh Ambani ha smentito le notizie degli ultimi giorni, che lo davano in corsa per l’acquisto della quota di controllo del Liverpool. L’uomo più ricco dell’India fa sapere di non essere interessato alla scalata del club sportivo, che gioca in Premier League.
Fino a poche ore fa si era detto che il magnate era disposto ad accollarsi i debiti della squadra di calcio, pari a 270 milioni di euro, in cambio del 51% del capitale azionario. Ma un portavoce del paperone ha stroncato l’ipotesi: “E’ priva di ogni fondamento, neghiamo completamente“.
Ambani, il cui patrimonio personale vale 32 miliardi di dollari, è l’unico figlio del paese dei maraja nella lista dei 50 amministratori societari più abili del pianeta. Nella classifica di Forbes sugli uomini più ricchi del mondo occupa il settimo posto. Il suo impero reca le insegne di Reliance Industries.
Via | Skysports.com
Roman Abramovich ha organizzato una festa di Capodanno all’insegna del lusso, che aspira a diventare uno degli eventi più stravaganti del nuovo decennio. L’oligarca dell’est, insieme alla fidanzata Daria Zhukova, si è concesso un beach party da 3 milioni di sterline nella sua villa da sogno sull’isola caraibica di Saint-Barthélemy.
L’appuntamento, che ha coinvolto 250 invitati, è stato animato dalla voce di Prince, la cui performance è costata 500 mila unità di valuta britannica. Nessun altro appuntamento privato in giro ha eguagliato questo sfarzo stellare. Tra i personaggi famosi intervenuti c’erano Lindsay Lohan, Orlando Bloom e la fidanzata Miranda Kerr. Della partita anche Beyonce e Gwen Stefani.
Abramovich ha lasciato il segno, in una baia dove ha comprato una sfarzosa tenuta circondata da colline che digradano dolcemente verso la spiaggia. Il proprietario del Chelsea ha confermato di essere uno che non bada a spese. Per lui la recessione non è stata un deterrente, visto il ritmo dei suoi sfizi. Il miliardario russo ama la bella vita e non si priva di niente.
La kermesse di apertura del nuovo anno ne è la conferma. All’arrivo della mezzanotte la sua tenuta è stata trasformata in un gigantesco palcoscenico, con una flotta di yacht principeschi ad affollare le acque. Dalla prua di uno dei panfili del ricco magnate sono scattati i giochi d’artificio. Poi fiumi di champagne, musica e deliziose pietanze, tra piscine e teatri all’aperto.
Via | Dailymail.co.uk
Roman Abramovich ha in cantiere una festa di Capodanno all’insegna del lusso, che promette di diventare uno degli eventi più stravaganti del nuovo decennio. L’oligarca dell’est, proprietario del Chelsea, è uno che non bada a spese. Per lui la recessione non è stata un deterrente, visto il ritmo dei suoi sfizi. Il miliardario russo ama la bella vita e non si priva di niente.
Insieme alla fidanzata Daria Zhukova, che gli ha dato un figlio, sta lavorando a un beach party da 3 milioni di sterline sull’isola caraibica di Saint-Barthélemy, per celebrare il 2010. L’appuntamento, destinato a 250 invitati, sarà animato dalla voce di Prince, che si è prestato al servizio per 500 mila unità di valuta britannica.
Abramovich è pronto a lasciare il segno, in una baia dove ha comprato una sfarzosa tenuta circondata da colline che digradano dolcemente verso la spiaggia. Quest’ultima sarà trasformata in un gigantesco palcoscenico. Una flotta di yacht principeschi affollerà le acque. Al largo della prua di uno dei panfili del ricco magnate scatteranno i giochi d’artificio. Diversi jet rimarranno a disposizione degli ospiti. La gastronomia sarà di alto livello, come pure l’accoglienza, tra piscine e teatri all’aperto. Attesi molti personaggi famosi.
Via | Timesonline.co.uk

Una società gestita da un ricco magnate ha pagato la cifra record di 108 milioni di dollari per un negozio di 1.212 metri quadri in uno dei quartieri più trafficati di Hong Kong. L’alienazione del punto vendita dimostra come i prezzi dell’area siano fuori controllo, alimentando i timori del governo, che paventa una bolla speculativa.
Ogni unità di superficie è stata ceduta a 89.108 dollari. Un noto agente immobiliare ha detto: “Forse non è il negozio più caro del mondo, ma si tratta di un record per la città“. Lo store, nel distretto di Tsim Sha Tsui, si occuperà dei prodotti della linea di lusso Watch & Jewellery, gestita dal tycoon Albert Yeung, il cui impero dell’intrattenimento ha stipulato contratti faraonici con molte star del pop.
L’acquisto è stato motivato dalla necessità di guadagnare una vetrina strategica. Il record precedente per uno spazio simile a Hong Kong era stato fissato a maggio dal fratello Ricky Yeung, che aveva pagato 58 mila dollari al metro quadro per un altro negozio nello stesso quartiere. Le quotazioni spropositate stanno spingendo il Governo a prendere in considerazione dei piani per tenere a freno i prezzi, evitando pericolosi effetti.
Via | Luxuo.com
Il miliardario russo Alisher Usmanov ha aumentato la sua quota nella squadra di calcio dell’Arsenal ad oltre il 26% del pacchetto societario. L’importo dell’operazione è coperto da riserbo, ma le cifre in ballo dovrebbero essere rilevanti. Con questo intervento si conferma l’interesse degli uomini d’affari dell’ex Unione Sovietica per lo sport.
La Bbc riferisce che il ricco magnate è diventato azionista del club nel 2007, quando ha rilevato il 14.65% dei titoli di proprietà, per un controvalore di 75 milioni di sterline. Usmanov è attivo nel settore dell’estrazione e lavorazione dei metalli. La sua azienda, nota come Metalloinvest, ha impianti di primo livello.
Questo Paperone dell’Est vanta un patrimonio personale di 1.3 miliardi di sterline. Tra le sue passioni c’è la Sardegna, dove ha una villa da sogno. Nell’isola si reca spesso, alimentando la lista di personaggi famosi che fanno tappa a Porto Cervo. Nel mese di agosto è stato immortalato al largo della spiaggia di Porto Pevero con il Dilbar, un mega yacht di lusso lungo 110 metri. Con questo gioiello nautico, costruito dai cantieri Lürssen, ha messo in ombra le altre imbarcazioni presenti.
Via | Steelguru.com
Mikhail Prokhorov è ormai prossimo all’acquisto della squadra dei New Jersey Nets, diventando così il primo proprietario straniero di una formazione NBA. Lo dice il New York Times, che conferma la volontà del miliardario russo di spostare la sede della gruppo sportivo a Brooklyn, New York.
Pare che il ricco magnate abbia già firmato un accordo formale per rilevare la quota di controllo della società e per collaborare alla nascita del nuovo stadio. L’investimento dovrebbe attestarsi sui 200 milioni di dollari. Prokhorov avrebbe anche accettato di farsi carico dei debiti, che ammontano a 60 milioni di biglietti verdi.
Forse per lui sarebbe stato possibile un accordo migliore, considerato il calvario dei Nets negli ultimi tempi, ma la sua valutazione è a più ampio respiro. Intanto l’uomo d’affari sta cercando una casa di lusso a Brooklyn, per essere vicino alla prossima sede del team. L’interesse del magnate dell’Est è una buona speranza per il venditore di un costoso attico, che spera di piazzarglielo.
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Il miliardario russo Mikhail Prokhorov sta cercando di recuperare il deposito cauzionale di 35 milioni di sterline versato come caparra su Villa Leopolda, una reggia di lusso in Costa Azzurra. Il ricco magnate aveva firmato il preliminare d’acquisto della spettacolare dimora in stile Belle Epoque sulle alture di Villefranche, vicino a Nizza, al prezzo di 347 milioni di sterline, mobili e arredi compresi.
Se la vendita fosse andata in porto, sarebbe stata la somma più alta mai pagata nella storia. La casa è stata originariamente costruita per il re Leopoldo II del Belgio, per poi passare a Gianni Agnelli. Il suo attuale proprietario è Lily Safra, vedova di Edmond Safra, miliardario libanese attivo nel settore bancario.
Il tribunale di Nizza ha verificato che nel mese di agosto 2008 Prokhorov aveva sottoscritto il compromesso. L’accordo finale era fissato per il 20 gennaio di quest’anno, ma l’acquirente ha deciso di rinunciare all’operazione. Ecco perché la signora Safra ha rimesso la villa dal mercato, rifiutando di dare indietro il deposito versato dall’oligarca.
La legge francese prevede che i compratori perdono la caparra se si tirano fuori dopo che l’accordo di vendita è stato firmato. Su questo punto giocano gli avvocati di Prokhorov, che sostengono la nullità del contratto per due “anomalie” tecniche. Secondo loro Prokhorov avrebbe dovuto avere una settimana di “riflessione”, durante la quale il potenziale acquirente può cambiare idea. Gli è stata negata perché ha firmato con il nome di una delle sue aziende, ma questa, per i legali, non aveva nulla a che fare con la gestione della proprietà.
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