Dopo 6 anni di lavori, che hanno impegnato 12 mila operai, apre oggi il Burj Dubai. Questa torre argentata, che guadagna il titolo di grattacielo più alto del mondo, verrà inaugurata alle 17 ora locale, in presenza del ricco sovrano del paese, sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice-presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti. Insieme a lui molti dignitari e tante personalità della finanza e del mondo dorato, provenienti da diverse aree del pianeta.
La cerimonia avviene con un certo ritardo sulla tabella di marcia, ma questo non rende meno solenne il momento del vernissage. L’avveniristica struttura sfoggia 160 piani. Con i suoi oltre 800 metri guadagna con forza il primato di edificio più elevato del globo, stracciando il precedente record della torre Tapai di Taiwan. Oltre 60 piani sono destinati agli appartamenti, mentre una cinquantina andranno agli uffici. All’interno è previsto anche un hotel Armani. Il costo del Burj Dubai ha superato i 4 miliardi di dollari.
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C’è anche lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice-presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, tra i cinquanta volti scelti dal Financial Times per rappresentare l’ultimo decennio.
Il ricco sovrano di Dubai figura nella prestigiosa classifica, redatta dopo un’attenta selezione di personalità internazionali che hanno svolto un ruolo di forte impatto e di lunga durata sulla loro regione o in un particolare settore, nel campo della politica, degli affari, dell’economia e della cultura.
L’inserimento nasce in virtù delle performance ottenute sul piano del business. Tra i dignitari della lista del quotidiano finanziario figura anche lo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, scelto per il contributo in ambito culturale.
Nell’elenco ci sono, tra gli altri, Jeff Bezos (Amazon), Lloyf Blankfein (Goldman Sachs), Warren Buffet (Berkshire Hathaway), Liu Chuanzhi (Lenovo), Steve Jobs (Apple), il magnate delle telecomunicazioni Mo Ibrahim, il magnate dell’acciaio Lakshmi Mittal, il capo di Pepsi Indra Nooyi, i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, l’ex presidente di eBay Mig Whitman, i fondatori di Twitter Jack Dorsey, Biz Stone e Evan Williams.
Via | Business24-7.ae

Due rarissimi esemplari di Mercedes Clk Gtr, appartenuti al Sultano del Brunei, si apprestano ad andare all’asta. La produzione di questo mostro da oltre 700 cavalli è stata di soli 26 esemplari, sei dei quali senza tetto. Ognuno di essi è nato con gli standard delle corse. Ecco perché il loro apparato genetico si manifesta in forma sfacciata, senza rischiare di cadere nel ridicolo, come accade per altri modelli aggressivi ma privi di sostanza.
Entrambe le vetture in vendita hanno la guida a destra. Il prezzo stimato è di circa 390 mila sterline per la coupé e di 500 mila per la roadster. Somme considerevoli, ma inferiori a quelle di acquisto. Piccole sfumature di rosso che non incidono certo sul bilancio del ricco sovrano, la cui passione per auto sportive e di lusso è nota in tutto il pianeta.
Via | Mirror.co.uk