La Ferrari F40 è un’icona destinata all’eternità. Questa sublime creatura, nata per celebrare il quarantesimo anniversario della casa del “cavallino rampante”, è un capolavoro dell’arte automobilistica, che inebria di emozioni a getto continuo.
Un esemplare del gioiello alato di Maranello fu messo in garage da Lee Iacocca quando era amministratore delegato di Chrysler, che in quegli anni deteneva la proprietà di Lamborghini: un fatto che la dice lunga sul fascino irresistibile della “rossa”!
Ora quella seducente opera, che ha avuto tre proprietari nei suoi 21 anni di vita, torna sul mercato, per concedersi al piacere del miglior offerente nell’asta indetta da RM Auctions in Arizona dal 19 al 20 gennaio. Si profila una bella sfida tra paperoni…

La Porsche 911 S grigio ardesia del 1970 utilizzata da Steve McQueen nel film “Le Mans” è stata battuta all’asta da RM Auctions, in occasione dell’evento Monterey Sports Car, per 1.25 milioni di dollari. La cifra sborsata dall’anonimo acquirente è molto più alta delle quotazioni ordinarie del modello, ma anche le stime della vigilia sono state abbondantemente superate.
Ad incidere sul prezzo di aggiudicazione è stata la storia dell’esemplare passato di mano, che ha generato una sfida a colpi di rilanci, con offerte provenienti da diverse nazioni. Alla fine ha vinto un collezionista statunitense, di cui non si conoscono le generalità. Ricordiamo che questa 911 S apparve nei primi minuti della celebre pellicola, dove McQueen interpretava il pilota Michael Delaney. L’auto, utilizzata dall’attore come mezzo personale durante le riprese, è ancora nelle specifiche originali, che l’hanno resa più appetibile agli occhi dei contendenti.
Via | Autoblog.com

Il 20 agosto la casa d’aste RM Auctions metterà in vendita a Monterey una preziosa Ferrari 750 Monza del 1955. L’esemplare, dalla storia interessante, viene stimato tra 2.5 e 3.25 milioni di dollari. Questo modello del “cavallino rampante” ha una sagoma snella e affusolata. Il piccolo parabrezza avvolge il guidatore e lo ripara dai vortici d’aria.
Lo spazio destinato al passeggero può essere sigillato, per migliorare il rendimento aerodinamico. Nella vista laterale spicca il lungo cofano, curvato morbidamente verso l’asfalto. La muscolosa coda trae energia da un marcato rigonfiamento alle spalle delle portiere. Gli archi dei passaruota sono schiacciati nella sezione superiore. I cerchi a raggi impreziosiscono il profilo, regalandogli un supplemento di grazia. Una presa d’aria trapezoidale, posta alle spalle dei parafanghi anteriori, consente lo spurgo della calura che sgorga dal vano motore.
Il cuore di questa barchetta è un 4 cilindri di 3 litri, che si caratterizza per le dimensioni compatte. La sua scuderia può contare su 250 cavalli di razza, chiamati a contrastare il limitato peso del corpo vettura. Grazie all’elevata coppia, l’elasticità di marcia è sempre ai massimi livelli. Il rigido telaio, a longheroni e traverse, garantisce una buona resistenza torsionale.
Negli anni ‘30 la Bugatti Type 57 è stato un modello portante dell’offerta della casa di Molsheim. Diverse le interpretazioni fatte su quella base, la più famosa delle quali è senza dubbio l’Atlantic. Il ventaglio di versioni comprende modelli meno elitari, in declinazione coupé, berlina e cabriolet.
Una Roadster Gran Raid sarà messa all’incanto da RM Auctions a Pebble Beach, mentre la stessa casa d’aste proporrà a Monterey una Stelvio Cabriolet del 1938, con carrozzeria Gangloff e telaio numero 57569. Questo esemplare, che andrà in vendita a fine agosto, è in ottime condizioni. Dalla cessione si prevede un incasso fra 700 mila e 800 mila dollari.
Via | Autoblog.com
Foto | Source: RM Auctions

La Porsche 911 S grigio ardesia del 1970 utilizzata da Steve McQueen nel film “Le Mans” andrà all’asta nel mese di agosto. Ad occuparsi della vendita sarà RM Auctions, in occasione dell’evento Monterey Sports Car.
Questo esemplare apparve nei primi minuti della celebre pellicola, dove McQueen interpretava il pilota Michael Delaney. L’auto è ancora nelle specifiche originali, che la rendono più appetibile agli occhi dei collezionisti.
Difficile fare delle previsioni, ma si può ipotizzare un prezzo importante, per lo spessore del personaggio e la fama della pellicola che, pur senza cogliere il successo commerciale, viene ricordata come una realistica testimonianza di uno dei più importanti periodi della storia motoristica.
Via | Hollywoodstatus.com

RM Auctions assume il prestigioso ruolo di casa d’aste ufficiale del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, atteso a Cernobbio per il mese di maggio di quest’anno. La favolosa struttura sul Lago di Como farà da sfondo, come sempre, a un meeting di auto d’epoca che raduna il meglio del collezionismo mondiale, con modelli che definire superbi è riduttivo.
Il processo di selezione è lungo e rigoroso, perché solo il meglio può meritare di essere accolto. Ci saranno una cinquantina di gioielli accumunati da un design eccelso, dall’originalità e dal perfetto stato di conservazione, che ne fanno le migliori espressioni dell’evoluzione dello stile.
In questo quadro si svolgerà la vendita all’incanto di un assortimento di lotti a quattro ruote che i partecipanti cercheranno di aggiudicarsi a suon di rilanci. Tra i modelli proposti da RM Auctions anche una Ferrari 375 MM Berlinetta by Pinin Farina del 1955 e una Talbot-Lago T150C-SS del 1938, con carrozzeria coupé a goccia firmata da Figoni et Falaschi. Questi sono i primi nomi grossi che trapelano, ma la lista sarà più lunga.
Via | Classicdriver.com

Il Concorso d’Eleganza di Amelia Island sarà arricchito nel 2012 dalle celebrazioni per il 50° anniversario della leggendaria Ferrari 250 Gto. Gli organizzatori dell’evento stanno lavorando da tempo per allestire un omaggio degno del fascino unico ed inimitabile del modello.
La creatura a 12 cilindri di Maranello, costruita tra il 1962 e il 1964, è la “rossa” più ambita dai collezionisti, che farebbero pazzie per averne una in garage. Si dice che nel 2008 il barone inglese Bill Ainscough abbia ceduto il suo esemplare per 28 milioni di dollari ad un anonimo magnate, rendendola l’auto più costosa del mondo.
Non si hanno molte notizie di quella vendita, mentre è noto l’acquisto di un esemplare da parte Chris Evans per 17.7 milioni dollari (più diritti d’asta), in una vendita con trattativa privata organizzata da Rm Auctions. Con l’impegnativo esborso, la star radiofonica inglese ha portato a casa uno dei quattro modelli della “prima serie” trasformati in “seconda serie”.
Continua a leggere: Il Concorso di Amelia Island celebra la Ferrari 250 Gto
Una rara Ferrari 166 MM Barchetta, numero di telaio 0024 M, si è aggiunta all’impressionante catalogo di lotti che RM Auction metterà all’asta il 20 e 21 gennaio del prossimo anno in Arizona. Dalla vendita si prevede di recuperare una cifra compresa tra 1.9 e 2.4 milioni di dollari.
Questa vettura è una delle più rare e antiche tra quelle prodotte dalla casa di Maranello. Nel suo palmares ci sono alcuni successi, mentre il libretto porta i nomi di diversi personaggi legati all’universo del “cavallino rampante”. Appartiene a una serie di 25 esemplari plasmati in versione barchetta dalla Carrozzeria Touring di Milano.
L’auto, sottoposta a un restauro integrale, è oggi tornata al migliore splendore, per soddisfare gli appassionati e i collezionisti più esigenti. La 166 MM non sarà l’unica “rossa” in vendita durante la sessione, perché ce ne saranno altre 10 a farle compagnia, compresa la 365 Gtb/4 Daytona Spyder appartenuta a Reggie Jackson.
Via | Jameslist.com
Una rara Lamborghini Islero GTS del 1969, guidata da Roger Moore nel film “L’uomo che uccise se stesso”, interpretato dal celebre attore nel 1970, prima di assumere il ruolo di James Bond nell’omonima saga, andrà all’asta da RM Auctions il prossimo 27 ottobre.
Secondo le stime degli esperti l’auto dovrebbe guadagnare un’offerta tra 95 mila e 135 mila sterline. Sulla quotazione finale potrebbe incidere la provenienza dall’universo cinematografico, ma anche i numeri produttivi giocano a suo favore. L’esemplare in vendita è infatti uno dei 5 con guida a destra della versione “S”, costruita in soli 100 pezzi.
Qualcuno parla del modello come di una gemma nascosta, amata dallo stesso Ferruccio Lamborghini, che la scelse per l’uso quotidiano. Moore ha rivisto il suo esemplare in tempi recenti, a Londra, dove ha autografato il parasole, il libretto delle istruzioni originali e una targa speciale.
Via | Rmauctions.com
Una rara Jaguar D-Type del 1957 si è aggiunta al catalogo dei lotti proposti da RM Auctions per l’asta in programma durante l’evento Sports & Classics di Monterey del mese di agosto. L’esemplare ha fatto parte in tempi recenti della collezione di Kathy Nell. Vanta qualche luminosa partecipazione in gara, ma si presenta in ottime condizioni. Nel catalogo di vendita le stime variano da 2 a 2.5 milioni di dollari, ma la cifra di aggiudicazione potrebbe risultare più alta.
La D-Type è un’auto che fa sognare. Il taglio dei suoi volumi tradisce l’attento studio aerodinamico compiuto dai tecnici d’oltremanica. Ogni porzione della carrozzeria trasmette un senso di grinta e sportività, come è giusto che sia per un bolide da corsa così estremo. Prodotta dal 1954 al 1957, questa muscolosa creatura era spinta da un 6 cilindri in linea di 3.4 litri capace di erogare 285 cavalli di potenza.
La velocità di punta, di circa 270 Km/h, veniva agevolata dalla fluida scorrevolezza nell’aria. Il peso, pari a soli 800 kg, ne agevolava la dinamica. La vettura viene ricordata per la tempra da purosangue e per le sue prove di forza, come quella offerta alla 24 Ore di Le Mans del 1955, vinta da Mike Hawthorn e Ivor Bueb. Molto alte le quotazioni. Un esemplare simile a quello posseduto da Steve McQueen è passato di mano per 2.8 milioni di euro nei mesi scorsi.
Via | Rmauctions.com