Si trova a Winnipeg, in Canada, questo jet di lusso Bombardier Challenger 601, decorato all’interno come la sfarzosa dimora di uno sceicco arabo. Il velivolo, costruito nel 1998, offre dodici posti a sedere per i fortunati passeggeri, che possono rilassarsi tra le comode poltrone e il seducente divano.
La cabina è stata rinnovata nel novembre del 2007, con l’aggiunta di un nuovo sistema di intrattenimento. Quest’aereo è disponibile per il charter, con tariffe di noleggio rimesse alla trattativa fra le parti. L’esemplare vanta uno stato di forma impeccabile, perché mantenuto ai più alti standard del settore.
Il precedente owner non ha lesinato risorse per custodirne il pregio, attraverso interventi mirati che hanno mantenuto giovane lo spirito, sia dal punto di vista tecnico che qualitativo. Oggi si offre alla piazza dei potenziali acquirenti, tentati dalle sue indubbie doti.

Si svolgerà domani a Taormina la cerimonia di nozze che unirà nell’amore l’architetto inglese Matt Empsall e la giovane Cynthia Baz, figlia di uno sceicco libanese “trapiantato” a Dubai. Sarà un evento di lusso, in quella terra di Sicilia che i due coniugi portano nel loro cuore.
Il rito avrà luogo nel centro storico della Perla dello Ionio. Poi la grande festa di ricevimento, in una realtà top secret, fra le più sfarzose dell’area. Molti gli invitati attesi, provenienti da Singapore, Stati Uniti, Inghilterra, Libano e Dubai. Molti di loro hanno già raggiunto i migliori hotel della città.
Via | Gds.it

L’Umbria ospiterà ad Assisi i Meydan City FEI Open European Endurance Championships il 26 settembre, con ben 135 iscritti da 26 nazioni diverse. Presenti tutti i campioni dell’Endurance, che al momento sono soprattutto francesi ed arabi.
Oltre a presenza da tutta Europa, per la categoria Open saranno presenti gli Emirati Arabi Uniti, con la squadra del grande appassionato di equitazione, lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro e Vice Presidente degli EAU e Governatore di Dubai. Tra gli altri stati arabi, Bahrein e Qatar, mentre tra gli stati più lontani presenti anche Giappone, India e Uruguay.

Lo sceicco Waleed Al Saud, che aveva acquistato il castello di proprietà della famiglia di Carla Bruni a Castagneto Po, ha deciso di mettere in vendita la ricca tenuta. La premiere dame di Francia Carlà e il Presidente Sarkozy avevano vistato il castello la scorsa settimana, mentre erano in Italia per il G8 de L’Aquila.
Il magnate arabo, tredicesimo uomo più ricco al mondo, aveva acquistato il castello a maggio per 17.5 milioni di euro, ma vi si era recato solo per una breve visita. Ha quindi deciso di rimettere subito la tenuta in vendita, ed il futuro della residenza si fa nebuloso, con l’idea di frazionarlo in tanti piccoli alloggi di grande charme.
Il primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha acquistato per la propria scuderia Godolphin, il cavallo vincitore della rinomata gara di Ascot.
La cavalla Jealous Again, infatti, aveva vinto gli Queen Mary Stakes, nelle gare di Royal Ascot ed era allenata da Wesley Ward. Ora è stata acquistata dalla Godolphin ed è stata spostata presso le scuderie del trainer Tom Albertrani a Monmouth, dove sarà deciso il suo futuro nelle mani dello sceicco.

Il castello di Castagneto Po in cui la First Lady di Francia Carla Bruni in Sarkozy ha passato la sua infanzia è stato acquistato da uno sceicco arabo, il principe Waleed Al Saud, tredicesimo uomo più ricco al mondo, per circa 12 milioni di dollari.
Il castello, a una ventina di chilometri da Torino, risale al 1019, ed è stato nei secoli opera di ristrutturazioni continue. Il padre della Bruni, l’industriale Alberto Bruni Tedeschi lo aveva acquistato nel 1952 per 1 milione e mezzo di dollari, ma ora non viene più utilizzato da tempo, ed è stato deciso di vendere.
La costruzione di “Latinou” è stata seguita nei passaggi fondamentali dall’attuale proprietario, che ha monitorato il lavoro dai primi schizzi fino ai ritocchi finali. Il suo bagaglio tecnico, derivante da una lunga esperienza nel settore, gli ha permesso di interagire efficacemente con il cantiere navale Benetti, che ha partorito l’opera, e con Stefano Natucci, che ne ha tracciato le linee esterne.
Questo raffinatissimo yacht sposa nelle decorazioni il tema dell’art deco. L’obiettivo del committente era quello di creare un’atmosfera particolare, che evocasse lo stile dei grandi transatlantici d’epoca (Normandie, Queen Elisabeth, France, Rex), senza approfindire troppo il feeling, per combinare i dettagli vintage con notevoli tocchi di modernità. Il raccordo temporale ha funzionato, con una riuscita armonia dialettica.
Continua a leggere: Latinou Yacht, fantastico esemplare da sceicco
Secondo quanto riporta il quotidiano “La Stampa”, Carla Bruni avrebbe venduto il suo castello di famiglia a uno sceicco arabo per la ragguardevole cifra di 17.5 milioni di dollari.
Marisa Bruni Tedeschi, madre della prima donna di Francia, sposata con il presidente Nicolas Sarkozy, ha confermato la vendita, ma non l’importo: “Abbiamo finalmente trovato un acquirente. Nessuno di noi si recava più a Castagneto Po“.
Continua a leggere: Carla Bruni cede il castello di famiglia a uno sceicco
Nonostante il periodo di crisi globale i Cantieri Opera ha ottenuto una maxi commessa: un importante accordo con uno sceicco di Dubai per la realizzazione di 30 imbarcazioni nei prossimi 2 anni. La fornitura riguarda l’intera gamma Opera che comprende l’ormai famoso Opera 60, capostipite dei maxi gommoni, ma anche il nuovo Opera 53 e il futuro Opera 70, ammiraglia del cantiere che darà origine alla linea dei maxi gommoni coupè.
Le imbarcazioni saranno ormeggiate in una nuova marina di Dubai che si chiamerà addirittura Opera come il cantiere. Insomma con questo successo commerciale è arrivato il riconoscimento del lavoro svolto dal cantiere italiano per realizzare imbarcazioni pneumatiche davvero innovative, non solo nel design ma anche nelle caratteristiche costruttive e nelle doti di navigazione. Anche coloro che non adorano queste imbarcazioni possono comunque esser contenti per un altro trionfo del Made in Italy nel settore della nautica di lusso.

Il Re della Thailandia Bhumibol Adulyadej è l’uomo più ricco del mondo regale, con una fortuna stimata di 35 miliardi di dollari. Questo sovrano occupa la posizione di testa della classifica stilata da Forbes, in buona parte coperta dai gestori del petrolio.
Il detentore del primato, con sei decenni sul trono, è il regnante più longevo del pianeta. Nel suo paese è considerato come un sorta di essere semi-divino. Al secondo posto trova spazio lo sceicco Khalifa, presidente degli Emirati Arabi Uniti, con un patrimonio di 23 miliardi di dollari.
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