
E’ stata esposta a Londra, insieme a tanti gadget di grande attrazione. La Star Wars è un oggetto molto insolito, creato da Keith Dixon con un occhio di riguardo allo spazio galattico.
Si tratta di una futuristica sedia Lounger che consente di fluttuare in aria grazie all’impiego di potenti magneti. Così agli acquirenti sarà data la sensazione di galleggiare sulle nuvole.
Continua a leggere: Star Wars Hover Chair, sedia adatta al volo radente
Questa spettacolare poltrona dispiega le ali con le geometriche alchimie che ne caratterizzano lo sviluppo, in una composizione espressiva fortemente improntata all’originalità.
Le decorazioni di Gustav Klimt trovano risalto nei riquadri in pelle stampata presenti in ogni elemento del blocco, che li incornicia con una preziosa essenza di rovere francese.
Continua a leggere: La struttura rigosa di una sedia con inserti decorativi
Cosa c’è di meglio di una sdraio d’élite per accompagnare un giorno di grande pigrizia? Poche altre cose, direi. Solo che per acquistare la Rio Chaise Lounge occorre una buona disponibilità finanziaria.
Questa creazione, che nasce dall’aggiornamento di un design armonico sviluppato alcuni anni fa dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer (vincitore del Pemio Pritzker), costa infatti 45 mila dollari.
Continua a leggere: Oscar Niemeyer, sdraio "Rio Chaise": stile vintage
E’ stata progettata per uno dei maggiori top manager a livello mondiale ed offre un livello di comfort straordinario. Per svilupparla la Pininfarina, nota nel mondo per il design delle Ferrari e di alcune delle altre più belle creature automobilistiche, ha speso tutto il suo know-how tecnico e progettuale.
L’Aresteline Xten è la sedia d’uffico più cara del pianeta e costa molto più di una creatura moderna del “cavallino rampante”: per produrla sono stati necessari 1,5 milioni di dollari di investimenti. Il modello, che consente le più ampie configurazioni d’uso, è realizzato in un robusto tessuto traspirante battezzato Dynamic.
Continua a leggere: Aresteline, sedia d'elite Xten by Pininfarina
La chair di Moooi è un oggetto di design nell’accezione più alta del termine. In essa convivono la ricercatezza stilistica e una grande funzionalità d’uso, avallata da un comfort di livello superiore.
Le stecche piatte del telaio in legno di faggio sono incernierate a ventaglio, creando uno scultoreo pezzo architettonico il cui valore estetico emerge sia nella configurazione aperta che chiusa.
Continua a leggere: Moooi "Clip Chair": lo stile incontra la funzionalità
Uno dei modi migliori per rendere omaggio ai mobili degli anni sessanta era quello di riproporre la Ribbon Chair di Pierre Paulin. Questo è quanto è accaduto per celebrare una serie di ricorrenze del celebre marchio.
Un libro commemorativo autografato dall’autore accompagna ogni sedia, il cui disegno è perfettamente uguale all’originale. La maggiore innovazione è nella possibilità di scegliere l’imbottitura a proprio piacimento.
Continua a leggere: Pierre Paulin Ribbon Chair, seduta presidenziale
Oggi vi presentiamo la sedia Kashiwado, progettata nel 1961 da Isamu Kenmochi per un lottatore di sumo. La creazione di questo pezzo d’arte ha richiesto la selezione del miglior legno di cedro.
Il senso di nitidezza si abbina all’intensa espressività delle sue forme, esaltata dal trattamento lucido della superficie. Portare a casa una simile scultura avvicina al cuore e allo spirito del Giappone.
Continua a leggere: Sedia Kashiwado, un pizzico di Sol Levante in casa

Karim Rashid ha tratto ispirazione dalla Verner Panton del 1973 per concepire lo stile di questa sedia a disco, dall’aspetto agile e sinuoso. Grazie alla sua versatilità può essere impiegata sia in giardino che al chiuso.
La struttura è in vetroresina, con tre opzioni di colore: bianco, giallo e rosso. Fornita di cuscini imbottiti con una schiuma che garantisce il comfort, questa espressione d’arte e design è venduta a 1.388 euro.
Via | Loadedshopper.com
Disegnata da Carinda Swann, la Mink Chair è una scultura destinata al relax di chi vi ci siede. Le proporzioni artistiche la rendono diversa dai modelli istituzionali.
Il rivestimento in pelliccia di visone ingentilisce l’aspetto, rendendolo degno dei salotti più aristocratici. La sedia può essere personalizzata secondo le specifiche del cliente.
Continua a leggere: Mink Chair by Swannk, un pezzo di arredo originale

Quelli che vedete nella foto sono la sedia e la scrivania su cui Charles Dickens ha scritto “Great Expectations”. I due pezzi, che facevano parte di un unico lotto, sono stati venduti da Christie’s per 850 mila dollari.
Si tratta di una cifra che supera di oltre cinque volte le più favorevoli stime iniziali fatte dagli esperti per i due cimeli in legno del 19° secolo. Il nuovo proprietario li ha definiti come dei leggendari pezzi di storia.
Continua a leggere: Il tavolo usato da Dickens venduto a 850 mila dollari