
Il 2012 segna l’inizio del secondo secolo di vita di Montegrappa. È anche la seconda volta che il celebre produttore italiano di strumenti da scrittura partecipa a Baselworld, dopo il debutto carico di auspici dei suoi orologi da polso nel 2011.
Una selezione di penne, ciascuna a rappresentare un soggetto, sono in esposizione nei padiglioni fieristici del Salone Mondiale della Gioielleria e dell’Orologeria di Basilea, insieme ai gemelli e ai segnatempo da polso, che completano l’offerta della gamma di accessori di lusso della maison.
Sulla scia dell’incredibile successo della penna Chaos, disegnata da Sylvester Stallone, Montegrappa ha svelato una serie di edizioni limitate ugualmente desiderabili, come una sublime rappresentazione del fenomenale romanzo best-seller di Paulo Coelho L’Alchimista.
Continua a leggere: Montegrappa porta i suoi accessori a Baselworld

Sylvester Stallone ama le belle auto. La sua collezione si compone di pezzi speciali, firmati dai marchi più nobili. Fra le creature a sua disposizione c’è pure una Bentley Continental GTC, con cui l’attore è stato immortalato vicino a un ristorante di Hollywood, dove si è fermato a pranzo.
Il modello unisce in sé doti tecniche di eccellenza, alto lusso e notevole discrezione. Si caratterizza per le linee eleganti, la qualità della lavorazione artigianale, il livello prestazionale e l’agile manovrabilità. Il telaio e la scocca in acciaio, eccezionalmente rigidi, sono più che capaci di far fronte ai 560 cavalli di potenza erogati dal motore W12 di 6 litri di cilindrata.
Via | Celebritycarsblog.com
Su eBay è in vendita la Ferrari 360 Spider di Arnold Schwarzenegger. L’esemplare, nato nel 2002, versa in ottime condizioni, come documentano le foto. C’è ancora tempo per le offerte, il cui fluire potrebbe far lievitare il prezzo.
Il celebre attore ed ex Governatore della California ama le auto sportive, come il collega Sylvester Stallone. Nel suo garage si sono alternate diverse supercar, in linea con quanto successo per altri personaggi famosi legati all’universo dorato di Hollywood.
Sylvester Stallone, come riferito in altre occasioni, ama le auto sportive, specie quelle con il “cavallino rampante” sul cofano. Il divo statunitense, noto nel mondo per l’interpretazione di Rocky Balboa e John Rambo, è molto legato ai gioielli di Maranello. Ecco perché, nel corso degli anni, si è regalato diverse Ferrari.
Nella sua raccolta c’è anche una Mercedes SL65 Black Series, un mostro di potenza con la stella sul muso, nato sotto le cure dell’AMG. Questa creatura sfoggia una linea muscolosa, che anticipa il temperamento del V12 biturbo. La scuderia dispone di 670 purosangue da corsa, con 1000 Nm di coppia, disponibili fra i 2.200 e i 4.200 giri.
Le prestazioni sono sbalorditive, con una velocità di punta limitata a 320 km/h e un passaggio da 0 a 100 in 3”8. Anche se il peso è stato ridotto del 7% rispetto alla base di partenza, il suo valore resta eccessivo. Gli oltre 1870 kg sono una grossa zavorra, che smorza le ambizioni iniziali. La tenuta è però di alto livello.
Continua a leggere: Auto dei vip: la Mercedes SL65 Black Series di Sylvester Stallone
La Porsche Panamera 4S di Sylvester Stallone è attualmente in vendita presso la concessionaria ufficiale di Beverly Hills. Il celebre attore americano, di origini italiane, non ha usato moltissimo questa vettura del 2010, che ha percorso 5.744 miglia.
La carrozzeria di colore nero si abbina ai colori chiari dell’abitacolo, dove si vive una dimensione di vero lusso. Dal punto di vista estetico, ciò che fa la differenza sono i cerchi bruniti da 20 pollici RS Spyder, la cui presenza conferisce una certa grinta alla fiancata.
Come già riferito in altre occasioni, Stallone ama le auto sportive, specie quelle con il “cavallino rampante” sul cofano. Il divo statunitense, noto nel mondo per l’interpretazione di Rocky Balboa e John Rambo, è molto legato ai gioielli di Maranello. Ecco perché, nel corso degli anni, si è regalato diverse Ferrari.
Continua a leggere: Sylvester Stallone, in vendita la sua Porsche Panamera
Anche Arnold Schwarzenegger ama le auto sportive, come il collega Sylvester Stallone. Mentre “Rambo” adora andare in giro con la sua Ferrari 599 Gtb Fiorano, il “Terminator” cinematografico preferisce una Porsche 911 Turbo Cabrio per le sue uscite meno formali.
L’attore austriaco, naturalizzato statunitense, si occupa ora di politica. Dal 2003 ricopre la carica di Governatore della California. Nel suo garage si sono alternate diverse supercar, in linea con quanto successo per altri personaggi famosi legati all’universo dorato di Hollywood.
Via | Chrisescars.com Zimbio.com
Montegrappa annuncia che Sylvester Stallone ha rilevato una partecipazione nel marchio. L’acquisizione rafforza ulteriormente un rapporto iniziato oltre 15 anni fa, quando l’azienda seppe che l’attore era un estimatore e collezionista delle sue penne di lusso.
Ora il divo statunitense, di origini italiane, diverrà ambasciatore del brand e darà il suo contributo alle nuove linee di strumenti di scrittura previsti per il 2011. Nella storia della maison ci sono tanti clienti famosi: capi di stato, reali e grandi leader della politica, dell’economia, dello sport e dello spettacolo.
Le penne Montegrappa sono state usate da celebri autori come Ernest Hemingway e Paulo Coelho. Fra i testimonial più legati all’azienda c’è il pilota Jean Alesi, azionista del gruppo. La manifattura di Bassano del Grappa, nei suoi 99 anni, ha acquisito una reputazione mondiale nel segmento più esclusivo, che oggi si conferma.
Via | Montegrappa.com

David August, la cui boutique di lusso con sede in California ha creato dei pezzi su misura per Arnold Schwarzenegger, Sylvester Stallone, Will Smith e altri personaggi famosi, introduce nel suo catalogo una collezione di pelletteria esotica, che comprende la custodia per iPad più cara del mondo.
I cinque elementi della raccolta sono realizzati con le migliori pelli di alligatore, tagliate e cucite in Italia da una famiglia di abili artigiani. Più di 20 i colori disponibili. Il prezzo complessivo è di 37.800 dollari, ma si possono comprare singolarmente i vari oggetti del set.
Questo si compone di una morbida valigetta per il notebook (12.900), di un Dopp kit (7.800), di una custodia per olorogi (7.800), di un change tray (2.400) e della già citata iPad case (6.900 dollari), il cui valore di mercato supera quello del modello proposto da Tod’s (4.900 dollari). Tutti gli articoli sono fatti su ordinazione e richiedono da 2 a 4 settimane per la consegna. I tempi possono dilatarsi per le opzioni di personalizzazione più impegnative.
Via | Justluxe.com
Sylverster Stallone ama le auto sportive italiane, specie quelle con il “cavallino rampante” sul cofano. Nel corso degli anni si è regalato diverse Ferrari, come la 599 Gtb Fiorano e la 612 Scaglietti che lo accompagnano in questa piccola carrellata di foto.
L’attore statunitense, noto nel mondo per l’interpretazione di Rocky Balboa e John Rambo, è molto legato ai gioielli di Maranello. Un fatto naturale per uno che ha costruito la carriera cinematografica sull’azione e l’emozione. Dal 14 giugno 1984 il suo nome è inciso sulla Hollywood Walk of Fame.
Via | Zimbio
Kenneth Starr è un consulente finanziario che, nel corso degli anni, è riuscito a crearsi una clientela di personaggi famosi. Questi venivano poi utilizzati come pedine inconsapevoli per trascinare nel suo schema Ponzi tanti altri investitori, ingannati come loro.
Il sedicente mago della finanza era in realtà un truffatore, che ha architettato un raggiro di almeno 30 milioni di dollari. Poca roba rispetto a Bernard Madoff, ma pur sempre tanto. Ora è stato arrestato, con diversi capi d’accusa a suo carico.
Starr usava i soldi degli ultimi livelli della sequenza per pagare gli investitori dell’anello precedente. Sempre così, come in una catena di Sant’Antonio. Nel solo mese di aprile aveva sottratto dai conti dei clienti 7.5 milioni di dollari, per comprare un appartamento di lusso a Manhattan, con giardino e piscina privata.
Tra i suoi clienti registi come Martin Scorsese e Ron Howard e attori come Uma Thurman, Wesley Snipes e Sylvester Stallone. Quest’ultimo, nel 2002, lo aveva citato in giudizio per un cattivo consiglio su un investimento nei ristoranti Planet Hollywood, in cui aveva perso dieci milioni di dollari.
Via | Latimes.com