Un magnate dei casinò di Macao ha speso 330 mila dollari per un paio di tartufi bianchi, uno dei quali di quasi un chilogrammo, messi in vendita durante un’asta di beneficenza.
L’autore dell’offerta è il miliardario Stanley Ho che si è così assicurato un esemplare toscano da 900 grammi e uno molisano da 400 grammi, replicando il prezzo record da lui fissato nel 2007, quando per la stessa somma prese un tubero vicino al chilo e mezzo.
Ad ospitare l’incanto è stato il Grand Lisboa Hotel che mister Ho possiede nell’ex colonia portoghese di Macao. Gli offerenti hanno partecipato contemporaneamente da Roma e Londra, mediante collegamenti satellitari. Durante la sessione sono stati battuti sedici lotti provenienti da diverse aree d’Italia, ricavando 417 mila dollari per opere filantropiche.
Via | Bloomberg.com

In una fase di grande agitazione nei mercati finanziari, con le borse che crollano e l’economia reale in grande affanno, c’è un prodotto che sembra non patire troppo la situazione contingente: il tartufo.
Le quotazioni del prezioso tubero tengono e sono superiori ai tremila euro al chilo. Questo è quanto riferisce la Coldiretti, che immagina una stagione di alta qualità per la specie, la cui raccolta crescerà con la pioggia autunnale.
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Dall’1 al 2 giugno, a Pesaro, si svolgerà un evento davvero unico: il primo “Festival Internazionale della Pipa”, mostra di artigianato e non solo. Durante la rassegna si celebreranno i deliziosi esemplari messi in esposizione da produttori, collezionisti e privati provenienti da tutto il mondo.
La prestigiosa giuria sarà chiamata ad una dura scelta, per selezionare il pezzo più affascinante, che riceverà il premio “La più bella del mondo”. Si terrà anche una folkloristica gara di lento fumo, con partecipanti di molte nazioni pronti a sfidarsi con una pipa esclusiva plasmata in 300 pezzi numerati da Mastro de Paja.
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Nuovo primato mondiale nella vendita dei tartufi. Un tubero da un chilo e mezzo è stato battuto per la cifra record di 330.000 dollari.
Lo ha acquistato il miliardario cinese Stanley, dopo una serrata sfida con Mansoor Bin Zayed Al Nahyan, figlio dello sceicco di Abu Dhabi.
La seduta d’incanto si è svolta presso il Palazzo Medici Riccardi di Firenze, in collegamento diretto via satellite con il ristorante Refettorio di Londra e col resort “The Grand Lisboa”, il più importante e prestigioso hotel sei stelle di Macao. Il ricavato dell’asta, curata da Sotheby’s, sarà devoluto in beneficenza alla sede italiana di Telethon, al ‘Consortium for Street Children’ di Londra e alla Caritas Macao.
Via | Agi.it
Sabato 1 dicembre, a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, si svolgerà la quinta edizione dell’Asta Internazionale del Tartufo di Toscana.
I pregiati “pezzi unici” verranno battuti in collegamento diretto via satellite con il ristorante Refettorio di Londra e col resort “The Grand Lisboa”, il più importante e prestigioso hotel sei stelle di Macao.
Circa 200 persone per sede si contenderanno i preziosi tuberi, ormai pagati a peso d’oro.
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Venerdì prossimo, 16 Novembre, presso l’azienda Savini Tartufi appuntamento con la rassegna “Di vino in canto” nato con l’intenzione di coniugare l’arte culinaria, ed in questo contesto il re tartufo, con l’arte musicale, nel verde contesto delle colline dell’Alta Valdera.
Già dalle ore 20 i partecipanti potranno degustare le melodie di Paolo Macedonio, e proprio sullo sfondo di arie antiche e d’opera, dalle 21 avrà inizio la cena a base di prodotti tipici locali, con al centro il tartufo locale a far la parte del leone, ma pure con la presenza dei vini della Valle: sulle tavole trionferanno i vini delle Cantine Badia di Morrona, note per la loro arte della lavorazione, così come tramandata dai nostri avi.
Vola nei Paesi dell’Est il lotto più pregiato dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco di Alba.
Si tratta di un prelibato tubero piemontese da 750 grammi, acquistato da un giovane finanziere di Hong Kong che, pur di averlo, non ha esitato a rilanciare fino alla cifra record di 143 mila euro.
Alla seduta d’incanto hanno partecipato compratori di tutto il mondo, molti dei quali in collegamento satellitare da Berlino e New York.