Certamente ricorderete l’amore che il miliardario Ted Turner, fondatore della CNN, ha dimostrato recentemente per i bisonti, salvando ad esempio quelli del parco di Yellowstone. Una passione tuttavia non proprio condivisibile da tutti.
Eppure quando l’imprenditore ha ricevuto un premio dalla città di Boulder, si è offerto di regalare a quest’ultima 20 bisonti da far gestire alla University of Colorado. Perchè, vi chiederete a questo punto?
Perchè il simbolo dell’università in questione è quello che viene impropriamente definito un bufalo americano, ossia un bisonte appunto. Ideologicamente un gesto per lo meno originale; ma a livello pratico? Una stravaganza senza precedenti.
Cosa potrebbe farsene in concreto un’università di 20 bisonti? E soprattutto, come potrebbe mantenerli? Difficile accettare un dono di questo genere…Come si comporterà il rettore??
Via | Mogulite

Bill e Melinda Gates stanno facendo parlare di sè ormai da molto tempo, per via del loro profuso e proverbiale impegno filantropico. Non è un caso allora che un loro ritratto sia apparso ufficialmente ieri presso la National Portrait Gallery di Washington.
Il dipinto è stato realizzato dall’artista Jon Friedman ed è stato commissionato dalla stessa National Portrait Gallery, per far parte della collezione permanente del museo.
Naturalmente l’opera vuole ricordare l’impegno benefico dei coniugi Gates, tramite la loro fondazione, tant’è vero che nello schermo dietro di loro compare la scritta “Tutte le vite hanno lo stesso valore”. Nessun accenno invece alla società più importante fondata da Bill Gates, la Microsoft.
Bill e Melinda Gates non sono gli unici miliardari americani immortalati in questo museo; una portavoce dello stesso ha infatti dichiarato che non sono l’estrazione sociale o il nome a determinare la presenza di alcuni personaggi nella galleria, bensì l’importanza che hanno avuto o che hanno tuttora per la storia americana. Così compaiono anche fra gli altri Ted Turner, Malcolm Forbes Jr., Rupert Murdoch e Hugh Hefner.
Via | LATimes

Il miliardario americano Ted Turner donerà 80 milioni di dollari a un fondo delle Nazioni Unite per combattere la poliomielite e il morbillo in Nigeria, la nazione più popolosa dell’Africa. L’obiettivo è di ridurre i tassi di infezione e contagio, rispetto ai livelli precedenti.
Negli scorsi mesi alcuni leader religiosi avevano diffuso la voce che i vaccini avrebbero sterlizzato i bambini o che li avrebbero infettati con l’Aids. Ora, alcuni gruppi locali e altri esponenti del mondo della fede hanno convinto gli scettici che non ci sono danni legati all’uso, aprendo le porte a un’applicazione più estesa. Gli sforzi fatti negli ultimi tempi sul piano della vaccinazione sembrano funzionare. Le statistiche mostrano che i casi segnalati sono drasticamente scesi.
Turner ha detto che continuando nell’opera si garantirà la salute, estirpando queste malattie dal paese: “Lavorando insieme possiamo riuscirci”. La campagna vede il fondatore della Cnn ed ex marito di Jane Fonda unirsi a Bill e Melinda Gates. Il fondatore della Microsoft, con la fondazione gestita insieme alla moglie, ha investito 120 milioni dollari nella nobile causa.
Via | Kcautv.com
Bill Gates e Warren Buffett lavorano attivamente a un grande progetto che vuole convincere tanti paperoni a donare metà dei loro tesori personali, per destinarli ad iniziative benefiche. Già lo scorso anno i due avevano indetto tre incontri con alcuni degli uomini più ricchi del mondo per cercare di coinvolgerli nel progetto.
L’impegno è andato avanti ed anche negli ultimi giorni i due uomini d’affari hanno definito alcuni accordi. Secondo i responsabili della rivista Fortune ci sarebbero già 14 persone, con un patrimonio combinato di 130 miliardi di dollari, disposte a concorrere al piano. Pare che del gruppo facciano parte anche Oprah Winfrey, Eli e Edythe Broad, Ted Turner, Michael Bloomberg, Julian Robertson, Pete Peterson e David Rockefeller.
Con questo primo passo, Gates e Buffett hanno iniziato a dare forma a quello che può diventare il più grande sforzo congiunto di raccolta fondi della storia dell’umanità. L’obiettivo è quello di coinvolgere il numero più alto possibile dei 400 uomini più benestanti del pianeta, il cui patrimonio complessivo vale a 1200 miliardi.
Via | Npr.org
Ted Turner promette di dare un miliardo di dollari del suo patrimonio in beneficienza. Il fondatore della CNN sostiene di aver già donato 750 milioni ai più bisognosi.
Adesso si appresta a completare l’opera, che avrà altri capitoli di nobile altruismo. Parlando agli studenti dell’Oglethorpe University di Atlanta, Turner ha detto: “Ho notato che le persone generose sono più felici rispetto a quelle avare“.
Nell’incontro, il magnate americano ha ammesso che il suo approccio è stato ispirato da uomini come George Soros, la cui attività filantropica rappresenta un punto di riferimento: “Ho copiato il suo esempio ed ho chiesto ad altri di copiare me. E’ come una staffetta“.
Via | Rapidtvnews.com
Ieri è arrivato l’accordo fra Ted Turner e il Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti, per salvare i bisonti del Parco di Yellowstone.
Il miliardario americano, fondatore della Cnn ed ex marito di Jane Fonda, contribuirà alla sopravvivenza di questi animali, colpiti da una grave forma di brucellosi, che ne mette a rischio la vita.
Molti esemplari dell’oasi faunistica, considerata patrimonio nazionale, sono in quarantena, ma la presenza di capi sani alimenta la speranza di una rifioritura. Il magnate delle comunicazioni ne porterà 88 nei suoi sconfinati latifondi, per migliorarli geneticamente e farli crescere ad oltre 300 unità nell’arco di un lustro.
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Ted Turner ha accettato l’invito del Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti a salvare i bisonti del parco di Yellowstone. Il miliardario americano, fondatore della Cnn ed ex marito di Jane Fonda, contribuirà alla sopravvivenza di questi animali, colpiti da una grave forma di brucellosi.
Molti esemplari dell’oasi faunistica, considerata patrimonio nazionale, sono in quarantena, ma la presenza di capi sani alimenta la speranza di una rifioritura.
Il magnate delle comunicazioni ne porterà 80 nei suoi sconfinati latifondi, per migliorarli geneticamente e farli crescere a 300 unità nell’arco di un lustro. Metà di questi saranno restituiti al dicastero. L’accordo, per quanto interessante, ha scatenato la rabbia di quanti speravano in una soluzione diversa.
Forbes ha stilato una classifica dei miliardari più generosi del pianeta. Il celebre magazine si è messo alla ricerca dei grandi filantropi della terra, con molte conferme e alcune sorprese. Anche in questa graduatoria svetta il nome di Bill Gates, fondatore di Microsoft, che ha donato 28 miliardi di dollari.
Dietro di lui George Soros (7.2), Gordon Moore (6.8), Warren Buffett (6.7), Eli Broad, (2.0), James Stowers (1.9), Herbert e Marion Sandler (1.7), Michael Bloomberg (1.5), Li Ka-shing (1.37), Dietmar Hopp (1.25), Michael Dell (1.2), Klaus Tschira (1.1), Stephan Schmidheiny (1.0) e Ted Turner (1.0).
Stupisce che solo 14 dei 793 billionaire viventi abbiano destinato almeno un miliardo alle cause caritatevoli. Dieci di questi provengono dagli Stati Uniti. Gli esperti di filantropia evidenziano la maggiore propensione all’altruismo di chi ha costruito la sua ricchezza rispetto a chi l’ha ricevuta in eredità. Dice il prof. Lenkowsky: “Quanti producono i propri soldi, ossia gli imprenditori, sono più generosi. Capiscono che sono stati fortunati e si rendono conto di quanto il loro successo dipenda dall’apporto degli altri“.
Via | Examiner.com