
Francois Pinault ha comprato a Londra una casa con due camere da letto per la strepitosa cifra di 20 milioni di sterline. Il magnate del lusso, che controlla Gucci, Yves Saint Laurent e molti altri marchi prestigiosi, non ha esitato un attimo a staccare l’assegno per aggiudicarsi questa piccola dimora nel quartiere di Chelsea.
A suscitare il suo interesse è stato prevalentemente il posto, perché la struttura, progettata nel 1868 dal celebre architetto Philip Webb, non è particolarmente intrigante, anche se ha il suo fascino storico. Pinault, che è uno degli uomini più ricchi di Francia, ha già pianificato una ristrutturazione di questo appartamento, per ripristinare alcune caratteristiche originarie e rimodellare le camere, dotate di un soffitto molto alto.
Siamo sicuri che il magnate della moda sia entusiasta del suo ultimo acquisto, ma il tizio che ha venduto lo potrebbe essere ancora di più. Basti dire che 30 anni fa aveva comprato la casa per 80 mila sterline, quindi vi lascio immaginare il profitto al netto dell’inflazione.
Via | Mogulite.com

Tre degli uomini più ricchi della Gran Bretagna si sono impegnati a dare il 10 per cento delle loro fortune in beneficenza. Si tratta di Richard Branson, proprietario della Virgin, Charles Dunstone, cofondatore di The Carphone Warehouse, e Jacob Rothschild, banchiere di grande fiuto.
La loro azione congiunta dovrebbe produrre una raccolta di un miliardo e mezzo di sterline, da girare a chi ne ha più bisogno. Quelli menzionati non saranno i soli soggetti a partecipare al progetto, battezzato Legacy10, perché altri imprenditori e uomini d’affari hanno aderito all’iniziativa, ormai prossima alla presentazione. La campagna è stata lanciata da Roland Rudd, fondatore della società di comunicazione finanziaria Finsbury.
Via | Telegraph.co.uk

Tipu Sultan è stato un re indiano del 18° secolo. Conosciuto come la “Tigre di Mysore”, fu uno degli uomini più ricchi di quel tempo. I libri di storia ricordano la sua opposizione all’estensione del dominio britannico nella terra dei Maharaja, contrastato con caparbia determinazione fino alla morte.
Oggi il nome di questo sovrano torna a farsi sentire, perché alcuni suoi effetti personali andranno all’asta. Uno dei lotti più caratteristici del catalogo è un ciondolo in oro, la cui vendita avrà luogo il 28 settembre da Bonhams a Londra. Il cimelio, che potrebbe recuperare fino a 120 mila sterline, sfoggia uno smeraldo da 38 carati circondato da preziosi orpelli, come topazi, zaffiri blu, rubini, diamanti e perle.
Via | Therichtimes.com

Il miliardario Carlos Slim, collocato da Forbes sul gradino più alto del podio degli uomini più ricchi del mondo, dice di non essere smansioso e pignolo come in passato in tema di arte. Oggi non perde più il sonno al momento di decidere quali altri lavori aggiungere alla sua collezione, fatta di 66 mila pezzi.
In una conferenza stampa svolta prima dell’apertura al pubblico del Soumaya Museum, il ricco uomo d’affari messicano si è espresso in questi termini: “Non c’è altro pezzo che mi tenga sveglio, ho smesso di essere pignolo, ero come un bambino ma ora non più“.
Slim, il cui patrimonio vale 74 miliardi dollari, ha inaugurato ieri il complesso dedicato alla moglie: “Voglio che questa struttura aiuti la crescita del capitale umano, alimentando la sensibilità e l’interesse per l’arte. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a questo grande sforzo al 100% messicano, di cui vado fiero“.
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“Il nome Phillip Chiyangwa è diventato familiare tra i giovani e gli anziani, tra gli uomini d’affari e gli uomini comuni, ed è sinonimo di ricchezza e di denaro. Sia che lo si ami, sia che lo si odi, non si può fare a meno di ammirarlo”. Comincia così ‘Common Sense To Become A Billionaire$’, il libro che uscirà entro quest’anno, che racconta le tappe del successo del miliardario Phillip Chiyangwa, uno degli uomini più ricchi dello Zimbabwe.
Phillip Chiyangwa è diventato ricco accumulando una fortuna grazie al commercio dei beni più disparati, dalle scarpe ai pomodori, ed è partito dalla miseria più totale; egli sostiene che il segreto del suo successo sia da cercarsi nel “buon senso”, lo stesso che compare appunto nel titolo del libro.
E’ questo buon senso ad averlo guidato nelle sue scelte e ad averlo fatto risultare vincente; ed è proprio questo elemento, secondo lo stesso Chiyangwa, a poter arrivare ai giovani molto più delle parole e degli insegnamenti di qualunque professore: “Io ho un dottorato in buon senso - io comincio laddove professori e professionisti finiscono”.
Il miliardario africano sostiene poi che una parte importante in un tale contesto sia giocata dal pensiero: secondo lui infatti “i pensieri diventano cose”. Ma davvero basta solo pensare per diventare miliardari?!?
Via | NewZimbabwe

Warren Buffett indosserà per qualche minuto i panni del venditore in una delle più grandi gioiellerie indipendenti degli Stati Uniti, la Borsheims, fiero membro della Berkshire Hathaway, una holding di cui il noto finanziere è presidente.
La sua apparizione speciale al negozio di Omaha, in Nebraska, è stata programmata per il pomeriggio del 1° maggio, durante il raduno annuale degli azionisti. Il miliardario americano, che occupa il terzo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, fornirà ad alcuni clienti la possibilità di interagire con lui.
I pochi fortunati che vivranno l’iniziativa non potranno contare sulla collaudata esperienza degli addetti alle vendite della boutique, ma avranno il privilegio di essere serviti da un vero mito del mondo degli affari. Susan Jacques, boss di Borsheims, è entusiasta: “Siamo certi che il signor Buffett stabilirà un nuovo record di vendite nei pochi minuti dietro il bancone“.
Via | Elitechoice.org
Il miliardario indiano Azim Premji, attivo nel settore delle alte tecnologie, si avvia a rendere concreta l’intenzione di dare agli altri una quota del suo tesoro. Ieri il ricco uomo d’affari ha compiuto un grande passo verso l’obiettivo, annunciando una donazione di 2 miliardi di dollari.
Premji trasferirà una quota pari all’8,7% del suo capitale in Wipro verso l’ente benefico che presiede. L’operazione, da completare entro il 7 dicembre, farà scendere la sua partecipazione azionaria nel gruppo dal 79% a quasi il 70%.
Il re del software in terra d’India ha un patrimonio stimato di 17.6 miliardi di dollari, secondo la tradizionale classifica stilata da Forbes sugli uomini più ricchi del mondo. L’intervento che sta mettendo in campo giunge in una fase in cui nel paese dei Marahaja molti paperoni stanno mostrando un forte spirito filantropico.
Continua a leggere: Azim Premji, 2 miliardi di donazioni dal Bill Gates d'India
Vijay Mallya si appresta a radere al suolo la sua casa di Bangalore per costruire una torre con appartamenti da 4 milioni di dollari, destinati a una clientela senza problemi finanziari.
Il progetto vede coinvolto il miliardario indiano con una quota del 55% dell’investimento, che vedrà scendere in campo anche altri soggetti. I lavori di costruzione partiranno nel mese di dicembre.
La domanda di appartamenti di lusso in India è in crescita, perché le file dei paperoni si allargano sempre di più. Il patrimonio netto combinato dei 100 uomini più ricchi della nazione ha superato i 300 miliardi di dollari, pari a un quarto del Pil del Paese. Questo tesoro, stando alle previsioni, potrà raddoppiare nei prossimi cinque anni. Facile intuire il forte interesse per le case di fascia alta.
Continua a leggere: Vijay Mallya offre appartamenti da 4 milioni a Bangalore

Bill Gates e Carlos Slim uniscono le loro forze e annunciano un intervento di 150 milioni di dollari a sostegno della salute. I due uomini più ricchi del mondo sigillano così la loro alleanza, in collaborazione con la Spagna, per raggiungere un obiettivo diverso da quelli di mercato.
La loro azione non deriva da intenti speculativi, ma nasce dal desiderio di combattere la malnutrizione, la dengue, la malaria e altri problemi sanitari del Messico e dell’America Centrale. Il programma mira anche ad aiutare le campagne di vaccinazione e a ridurre i decessi per parto. Ciascuna delle fondazioni che fanno capo ai due paperoni verserà 50 milioni. Per la quota residua contribuirà il governo iberico.
Via | Google.com
L’asta sul sito di eBay per guadagnare un appuntamento a pranzo con Warren Buffett si è chiusa con un’offerta di 2.6 milioni di dollari, che frantuma il record precedente, stabilito nel 2008 dal finanziere cinese Zhao Danyang con un versamento di 2.1 milioni.
I proventi andranno alla Glide Foundation, ente di beneficenza del distretto di San Francisco Tenderloin che aiuta poveri e senzatetto. Qui prestava servizio di volontariato la signora Susan, moglie del miliardario americano, terzo uomo più ricco del mondo.
L’autore dell’offerta, che potrà farsi accompagnare da sette amici, ha chiesto di rimanere anonimo. I precedenti vincitori hanno detto che i temi affrontati a tavola si sono rivelati utili. Ricordiamo che l’anno scorso una società di investimento canadese ha sborsato 1.68 milioni di dollari per concedere ai suoi manager il privilegio del momento conviviale.
Via | Wsj.com