
Si era già affermato più volte come vino più costoso del mondo e l’ultima vendita curata da Christie’s a Hong Kong non ha fatto che confermare questa tendenza: una collezione di 300 bottiglie di Château Lafite-Rothschild è infatti stata venduta interamente ad un anonimo acquirente cinese, che ha fatto la sua offerta telefonicamente.
540.000 dollari decretano questo come il lotto più costoso dell’anno, nonchè il più completo, con bottiglie che vanno dal 1981 al 2005 e che potranno allietare le speciali occasioni del compratore praticamente per tutta la vita.
L’asta ha raccolto complessivamente in due giorni 7,6 milioni di dollari, ma si ipotizza che le prossime vendite di vini pregiati, come quella di Sotheby’s ai primi di ottobre, porteranno ricavi ancora più alti, oltre i 10 milioni di dollari.
Via | WSJ
Nell’ultima asta Sotheby’s tenutasi a Hong Kong, è stato stabilito un record mondiale, che riguarda l’ambito dei vini pregiati.
Una serie di tre bottiglie di Chateaux Lafite-Rothschild 1869 si sono aggiudicate infatti il primato del vino più costoso del mondo mai venduto a un’asta, con un prezzo di 232.692 dollari a bottiglia.
Forse si tratta del vino più costoso in assoluto: soltanto una vendita privata infatti, di cui non possiamo essere a conoscenza, potrebbe aver superato da qualche parte nel mondo questa cifra.
Via | WSJ

Il miliardario russo Roman Abramovich ha pagato un conto di 52 mila dollari, dopo un pranzo con sei amici al ristorante Nello di New York. La maggior parte delle persone non riesce nemmeno a guadagnare quella cifra in un anno, ma le proporzioni con la sua ricchezza non fanno certo pensare a un grande sacrificio.
Il proprietario del Chelsea Football Club è abituato alle spese più alte, quindi niente di straordinario per lui. A fare lievitare il conto sono stati i vini pregiati consumati dalla comitiva. Le generose mance, che hanno fatto la gioia dei camerieri, si sono aggiunte alla spesa, facendo crescere l’importo finale.
Via | Tmz.com
Il miliardario belga Albert Frere ha messo all’asta per beneficenza 3.000 bottiglie della sua cantina di vini pregiati, generando un introito di 1.8 milioni di dollari (oltre il 13% in più del previsto). La vendita si è svolta ieri a Londra, per sostenere una lodevole iniziativa in memoria del figlio, deceduto in un incidente stradale 10 anni fa.
All’incanto sono andate diverse partite di Bordeaux e Champagne, alcune delle quali molto rare. Grazie alla qualità dei lotti e alla capacità dei banditori di Sotheby’s, i generosi acquirenti hanno spinto in alto le loro offerte. Solo il 3% dei pezzi non ha trovato compratore.
Il prezzo massimo è stato pagato per una confezione di 12 Chateau Petrus del 1989, passate di mano a 48.900 dollari. La somma recuperata andrà alla fondazione che porta il nome dello sfortunato discendente, attiva nel supporto ai bimbi in difficoltà e agli adulti svantaggiati.
Frere, 83 anni, è uno degli uomini più ricchi del suo paese, con un patrimonio personale che Forbes ha quantificato nell’ultimo rilevamento in 2.4 miliardi di dollari. Già in passato si è reso protagonista di iniziative simili, con apprezzabile successo.
Via | Bloomberg.com
Il miliardario belga Albert Frere sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per vendere all’asta la sua cantina di vini pregiati, allo scopo di sostenere un’iniziativa benefica in memoria del figlio, deceduto in un incidente stradale 10 anni fa.
L’anziano paperone conta di generare un introito di 1.6 milioni di dollari. All’incanto andranno più di 3.000 bottiglie, alcune delle quali molto rare. L’evento si svolgerà il 23 settembre a Londra, con il supporto di Sotheby’s. Il denaro recuperato andrà alla fondazione che porta il nome dello sfortunato discendente, attiva nel supporto ai bimbi in difficoltà e agli adulti svantaggiati.
Frere, 83 anni, è uno degli uomini più ricchi del suo paese, con un patrimonio personale che Forbes ha quantificato nell’ultimo rilevamento in 2.4 miliardi di dollari. Già in passato si è reso protagonista di iniziative simili, con lodevole successo.
Via | Bloomberg.com