Il governo russo ha approvato il progetto del miliardario Mikhail Prokhorov, che vuole produrre auto a basso impatto ambientale (elettriche, ibride, gpl). L’iniziativa è stata condivisa dall’esecutivo. Il primo ministro Vladimir Putin ha sostenuto la proposta di costruire una fabbrica pilota a Togliatti, con una capacità produttiva congrua al potenziale.
Si tratta di una novità assoluta per la Russia, che sta cercando di liberarsi dalla dipendenza nelle forniture, per un’economia meno vincolata agli stati esteri. A giudizio del facoltoso investitore, l’area scelta è ottimale, anche per la presenza di personale qualificato. Prokhorov, che ama il lusso più estremo, esplora così un settore meno elitario.
L’obiettivo è di rendere quanto più accessibili i modelli, che potrebbero avere una certa diffusione nella mobilità cittadina, specie per le flotte pubbliche e aziendali. L’uomo più ricco dell’ex Unione Sovietica, vuole produrre una vettura media che non superi i 9 mila euro di listino.
Continua a leggere: Mikhail Prokhorov, approvato il suo progetto ecologico
Il miliardario russo Vladimir Potanin intende contribuire con la sua fortuna alla causa della carità. L’uomo d’affari si è impegnato a fare grandi donazioni: “Voglio seguire l’esempio di Bill Gates e Warren Buffett, mettendo il mio patrimonio al servizio degli altri. Il mio tesoro dovrà lavorare per il bene comune. Lo considero doveroso e corretto“.
In un’intervista al Financial Times il ricco tycoon ha descritto i suoi piani filantropici, che seguono le indicazioni date dal presidente russo Dmitry Medvedev e dal primo ministro Vladimir Putin, più volte in campo per invitare le grandi imprese dell’ex Unione Sovietica a spendere soldi per progetti di beneficenza.
Potanin è stato uno dei primi oligarchi ad impegnarsi sul fronte, con donazioni annue cresciute da 10 a 25 milioni di dollari. L’obiettivo, già a breve termine, è fare di più. Il patrimonio di Potanin, crollato dopo la crisi economica mondiale, è comunque nell’ordine dei 2.1 miliardi di dollari. Ricordiamo che questo facoltoso personaggio è il più grande sponsor del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.
Via | Rian.ru
Il miliardario russo Mikhail Prokhorov ama il lusso più sfrenato, ma non rinuncia agli affari nei settori meno elitari. Con il sostegno di Vladimir Putin, questo ricco uomo d’affari ha deciso di lanciarsi nel mercato delle auto elettriche più economiche. Lo farà nella sua terra, avvalendosi della collaborazione di Yarovit, la cui sede è a San Pietroburgo.
L’obiettivo è di rendere quanto più accessibili i modelli, che potrebbero avere una certa diffusione nella mobilità cittadina, specie per le flotte pubbliche e aziendali. Prokhorov, che è l’uomo più ricco di Russia, vuole produrre una vettura media che non superi i 9 mila euro. L’impresa è difficile, ma non impossibile. Tutto dipende dagli standard costruttivi, che non potranno essere al top.
Del resto, il mercato locale non sarebbe disposto a spendere di più per questa tipologia di veicoli. Perché ci siano dei profitti è però necessario, secondo gli analisti, che la produzione raggiunga diverse decine di migliaia di pezzi. Una difficoltà di non poco conto, che va ad aggiungersi ai problemi legati alla fornitura di componenti di qualità.
Via | Rian.ru