
Il principe saudita Alwaleed bin Talal ha fatto un investimento di 300 milioni di dollari su Twitter. Secondo gli analisti il valore del celebre network era nel mese di ottobre di circa 8.4 miliardi, quindi la quota di capitale in mano al ricco uomo orientale dovrebbe rappresentare il 3.6% della società.
Così cresce la diversificazione degli investimenti facenti capo all’aristocratico imprenditore, sempre attento ai settori di mercato a più promettente ritmo di crescita su scala mondiale. Nel suo portafoglio ci sono partecipazioni in banche, alberghi e società di comunicazione, aggiunte ai business dove già operava con successo.
Il fiuto negli affari gli ha permesso nel tempo di raccogliere ottimi guadagni, facendone l’uomo più ricco del mondo arabo, con un patrimonio personale stimato di oltre 21 miliardi di dollari nel 2011. Ricordiamo che Alwaleed è soprannominato il Warren Buffett d’Arabia.
Via | Luxurylaunches.com

Ville e gioielli faraonici rispecchiano in minima parte il potere economico goduto da Muammar Gheddafi. Il feroce dittatore libico, ucciso dai ribelli, lascia un patrimonio stimato che mette in ombra quello di qualsiasi individuo nel mondo: 200 miliardi di dollari. Una somma spaventosa, che gli avrebbe consentito di tenere tranquillamente dietro personaggi come Carlos Slim, Bill Gates e Warren Buffett.
Anzi, la ricchezza a lui riconducibile è abbondantemente superiore a quella messa insieme dal trio americano, che monopolizza il podio di Forbes sui paperoni del pianeta. Speriamo che un simile tesoro venga restituito al popolo, dopo più di 40 anni di angherie. Inizialmente si pensava che Gheddafi avesse investito all’estero 100 miliardi di dollari, ma ora le stime sono state riviste al rialzo, con il rischio di sbaglare per difetto.
Già la scorsa primavera l’amministrazione americana trovò con grande sorpresa 37 miliardi di dollari in conti bancari e investimenti fatti dal colonnello negli Stati Uniti. La rilevante fortuna venne subito congelata, prima che qualcuno operasse degli spostamenti. I governi di Francia, Italia, Inghilterra e Germania presero poi il controllo di altri 30 miliardi.
Continua a leggere: Gheddafi, un patrimonio di 200 miliardi di dollari
Chi sogna una casa appartenuta a un personaggio famoso, costruita vicino alla spiaggia e con collegamenti stradali efficienti, può trovare interessante una proposta che giunge da Laguna Beach.
Nella località californiana è in vendita la villa di lusso che in passato era di proprietà dell’investitore miliardario Warren Buffett. Il prezzo è per pochi fortunati, ma qualcuno potrebbe non intaccare troppo il proprio conto in banca con la spesa di cinque milioni di dollari necessaria per assicurarsi l’immobile.
L’uomo d’affari statunitense, al secondo posto nella classifica dei Paperoni del suo Paese e al terzo fra quelli del mondo, ha venduto questa dimora nel 2005, ottenendone in cambio 5.45 milioni. Da allora il mercato immobiliare ha cambiato trend, modificando le quotazioni.
Continua a leggere: In vendita l'ex casa di Warren Buffett a Laguna Beach

Per proporre una strada da percorrere contro la crisi, ad agosto il miliardario Warren Buffett aveva proposto un aumento delle tasse per i paperoni americani, che sicuramente sarebbero stati “felici” come lui di contribuire alla causa.
Per testare questa presunta felicità di compartecipazione, il portale Salon ha lanciato un sondaggio, intitolato Patriotic Billionaire Challenge, dal quale sono emerse le risposte, o meglio le non-risposte, di tutti i Forbes 400 in merito alla questione.
Dunque di 400 miliardari, soltanto 12 hanno risposto, otto con un sì, tre con un no e uno con un forse. Tutti gli altri, compreso il filantropo Bill Gates, ripetutamente interpellato secondo Salon, si sono rifiutati anche solo di rispondere.
Continua a leggere: Soltanto otto miliardari americani accetterebbero di pagare più tasse
Verrebbe da dire che a Warren Buffett, famoso magnate nonchè terza persona più ricca al mondo, piaccia molto mangiare; o meglio molte delle questioni che riguardano affari e dintorni sono discusse dal miliardario quasi sempre a tavola. Famoso ad esempio è il pranzo che ogni anno Warren Buffett mette all’asta per beneficenza, dal quale si vocifera stia selezionando qualche candidato per la sua eredità.
Il prossimo 30 settembre Warren Buffett si delizierà con un altro pranzo, stavolta con una studentessa della Ball State University: la ragazza di 21 anni, tale Jenna James, ha infatti vinto il College Video Contest “Future of Public Relations and Communications”, indetto da Business Wire per il suo 50esimo anniversario.
In palio, per il video di tre minuti più originale sul futuro delle pubbliche relazioni e delle comunicazioni, c’erano proprio un viaggio a New York e un pranzo con Warren Buffett, lo stesso per cui in molti sono disposti a pagare migliaia di dollari, anzi addirittura milioni di dollari.
Quello che vedete in testa all’articolo è il video vincitore; un video che è valso un premio di grande valore: la possibilità di ascoltare in privato i consigli di un uomo d’affari come Warren Buffett.
Via | MarketWatch
Il miliardario Rakesh Jhunjhunwala, spesso denominato il Warren Buffett d’India per le sue strategie negli affari, ha dichiarato di voler donare un quarto della sua fortuna in beneficenza, per finanziare diverse cause importanti.
Sembrerebbe quasi che Jhunjhunwala voglia paragonarsi una volta di più al suo cosiddetto alter ego americano, appunto Buffett, che con il Giving Pledge ha promesso di donare la maggior parte del suo patrimonio per cause filantropiche e che insieme a Bill Gates ha esortato i miliardari di tutto il mondo, compresi quelli indiani, a imitare il suo esempio.
Eppure Rakesh Jhunjhunwala sostiene di essere stato ispirato dal suo stesso padre, ormai defunto, il quale diceva sempre che la ricchezza viene da Dio e che andrebbe divisa fra tutti i suoi figli: Warren Buffett dunque non centrerebbe nulla in questa faccenda secondo Rakesh, nè come modello da seguire, nè come mentore in fatto di filantropia.
Il patrimonio di Rakesh Jhunjhunwala ammonta a 1,2 miliardi di dollari secondo l’ultima classifica Forbes, dove l’indiano figura come la 993esima persona più ricca del mondo.
Via | The Economist
Come promesso, il “regalo” annuale da parte di Warren Buffett è arrivato: aderendo al programma Giving Pledge, peraltro da lui ideato insieme a Bill Gates, Buffett si è infatti impegnato a donare gran parte del suo patrimonio per scopi benefici, cominciando con doni a cadenza regolare.
In particolare, ogni anno Buffett cede (e cederà) una parte del suo capitale alla Bill & Melinda Gates Foundation; quest’anno il “cadeaux” ha un valore di circa 1,5 miliardi di dollari e si presenta sottoforma di un pacchetto azionario della holding Berkshire Hathaway.
L’aiuto fornito da Buffett sarà impiegato per combattere povertà e malattie, per migliorare l’educazione e per rendere accessibile il diritto all’aborto, laddove non lo sia.
In questo modo, Buffett insiste anche sull’intento di convincere altri magnati a dedicarsi alla filantropia intelligente, donando gran parte del loro patrimonio: il suo vorrebbe essere il buon esempio da seguire.
Via | Bloomberg

In una recente asta sul sito di eBay un anonimo uomo d’affari ha guadagnato un appuntamento a pranzo con Warren Buffett, dopo aver fatto un’offerta di 2.62 milioni di dollari. Si tratta della cifra più alta mai raccolta per questo appuntamento, che mira ad acquisire risorse per i più bisognosi.
Il record precedente risaliva al 2010, quando ci fermò a un livello più basso di 200 mila dollari, mentre il vecchio primato stabilito nel 2008 dal finanziere cinese Zhao Danyang con un versamento di 2.1 milioni è stato nuovamente frantumato.
I proventi andranno alla Glide Foundation, ente di beneficenza del distretto di San Francisco Tenderloin che aiuta poveri e senzatetto. Qui prestava servizio di volontariato la signora Susan, moglie del miliardario americano, terzo uomo più ricco del mondo.
Via | Bornrich.com

Essere un famoso miliardario, nonchè la terza persona più ricca del mondo, significa anche dover apparire al pubblico, in molteplici occasioni. Tuttavia, l’apparizione che Warren Buffett farà nella tv americana la prossima settimana, non è propriamente un’occasione formale.
L’amministratore delegato e fondatore di Berkshire Hathaway infatti reciterà nella seguita serie tv “The Office” della NBC, con un cameo piuttosto divertente (d’altra parte si tratta di una situation comedy, ma è anche l’eventuale legame con la realtà a far sorridere).
Buffett infatti interpreterà uno dei possibili sostituti dell’ex protagonista della serie, l’incompetente capo ufficio Michael Scott fuggito per seguire l’amore. Curioso, dato che da tempo si parla della reale successione proprio di Buffett alla guida della Berkshire Hathaway…
Non è la prima volta che il miliardario mostra qualità attoriali: Buffett infatti ha già interpretato se stesso nella soap opera “All My Children” (nell’immagine) e nel film di Oliver Stone “Wall Street: Money Never Sleeps”, sequel di “Wall Street”.
Via | WSJ
Anche quest’anno si rinnova lo strano appuntamento che vede protagonista il miliardario Warren Buffett e l’asta che premierà il miglior offerente con un pranzo insieme al magnate.
Come ogni anno dal 2000, il ricavato dell’asta sarà devoluto in beneficenza tramite l’associazione Glide, che negli ultimi dieci anni ha raccolto un totale di circa 9 milioni di dollari grazie a queste occasioni.
La base d’asta partirà da 25.000 dollari e l’asta avrà luogo su eBay dal 5 al 10 giugno prossimi. Se l’evento avrà la fortuna degli ultimi anni, il ricavato salirà ulteriormente rispetto al 2010, quando il pranzo con Buffett ha raggiunto la cifra più alta dal 2000, pari a 2.626.311 dollari.
Chissà se quest’anno si verrà a sapere il nome del vincitore?
Via | Businessweek