MB&F orologi di lusso rivoluzionari by Maximilian Büsser & Friends

MB&F è un’idea tradotta in materia, per dar vita a orologi di lusso che compiono una sintesi di arte, scultura e micro ingegneria.

Questi ingredienti si coniugano in modo sublime nelle proposte del brand, che porta in dote nella sigla il nome dell’autore e il suo approccio creativo: Maximilian Büsser & Friends.

Il primo è l’artefice del progetto, gli amici sono i maestri orologiai che riesce a coinvolgere nelle ardite sperimentazioni della sua gamma, fatta di capolavori originali e diversi da tutti gli altri, per offrire al pubblico dei pezzi di maestria tecnica e artigianale.

Gioielli destinati ai collezionisti dal palato più raffinato, che pretendono delle opere d’arte capaci di raccontare il tempo, frutto dell’estro, della passione e del talento di grandi interpreti del settore, uniti in uno sforzo collettivo di nobile lignaggio.

Si tratta di orologi radicali, fuori dal recinto delle convenzioni, che siglano le tappe di un’avventura umana, prima che imprenditoriale. Il risultato dell'impegno sono delle macchine incredibili, innovative e rivoluzionarie.

La fatica più recente di MB&F, laboratorio concettuale di arte e microingegneria, è il Legacy Machine No. 2. Questo modello, come il primo della serie, si ispira ai lavori dei grandi maestri orologiai di tutti i tempi: Abraham-Louis Breguet (1747- 1823), Ferdinand Berthoud (1727 – 1807) e Antide Janvier (1751-1835).

Il suo look contemporaneo deriva in buona parte dal surreale aspetto dei due bilancieri volanti, che rendono omaggio a uno dei più rari sistemi meccanici della storia dell’orologeria: il doppio organo regolatore, che trasmette ad un unico treno ruote, per mezzo di un differenziale.

Il cuore grafico del prodotto, visibile sotto un vetro zaffiro estremamente bombato, è l’espressione di un movimento incredibilmente rifinito, che rappresenta un esempio sorprendente di semplicità e simmetria. Dall’alto verso il basso troviamo il quadrante a ore 12 laccato con le lancette in oro azzurrate, perfettamente bilanciato dal grande differenziale a ore 6.

A sinistra e a destra ci sono i due bilancieri sospesi con le rispettive ruote di scappamento che sono lo specchio dei due bariletti nascosti sotto il quadrante

Mentre l’occhio viene rapito da questi, il differenziale planetario, vero cuore pulsante del Legacy Machine No. 2, siede fiero appena sotto, al centro del quadrante. E’ un incredibile impresa di micro-ingegneria, con tre funzioni: trasferire l’energia ai due organi regolatori; ricevere la scansione del tempo individualmente da ogni bilanciere; trasmettere questa lettura temporale al treno ruote, dove finalmente si manifesta sotto forma di indicazione del tempo.

Il movimento è stato sviluppato, su istruzioni di MB&F, da Jean-Francois Mojon (vincitore del premio Best Watchmaker 2010 al GPHG) e dal team di Chronode. Kari Voutilainen, acclamato orologiaio indipendente, ha studiato delle finiture stupefacenti, facendo sì che l’estetica del movimento rispecchiasse la qualità dei più tradizionali cuori meccanici del XIX° secolo.

Côtes de Geneve immacolate, boccole in oro, angoli lucidati a specchio e ponti disegnati con angoli acuti (impossibili da riprodurre a macchina) mostrano l’impareggiabile bellezza delle finiture del movimento. In linea con lo spirito di MB&F, i nomi dei due uomini che hanno creato tanta arte sono incisi sul retro.

Via | Mbandf.com

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