Steve Jobs, accolta domanda di demolizione di una casa

steve jobsUn giudice ha accolto la domanda di Steve Jobs per radere al suolo la sua villa fatiscente di Woodside, in California. C'è, tuttavia, il rischio che un gruppo di conservazione impugni ancora una volta la decisione.

La saga dell'edificio è molto lunga. Venne costruito nel 1925 dal magnate del rame Daniel C.Jackling. Il miliardario americano, fondatore di Apple, lo acquistò nel 1984, abitandolo per circa un decennio. Poi lo concesse in affitto, fino al 2000. Quattro anni dopo presentò una richiesta di demolizione, che venne concessa. Ma un gruppo locale si rivolse al tribunale, mantenendo a bada i bulldozer. La battaglia è andata avanti a lungo.

Nello scorso mese di maggio Jobs ha presentato una documentazione più minuziosa per sostenere la tesi che radendo la casa al suolo per costruire una nuova dimora di lusso si risparmiano circa di 5 milioni di dollari (8.2 contro 13). C'è poi la possibilità di traslocare il vecchio corpo immobiliare in un altro sito. Al momento sembrano prevalere le ragioni del ricco uomo d'affari, ma la controparte è sul piede di guerra. Come andrà a finire?

Via | Cultofmac.com

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