Jay Leno e la McLaren MP4-12C

Jay Leno è stato fra i primi a conoscere la nuova McLaren MP4-12C. Nelle scorse ore l'ha vista in ogni dettaglio negli stabilimenti di Paragon, prima della presentazione ufficiale, attesa per oggi. A lui era già stato concesso di saggiarne in anteprima le doti sul tracciato di Dunsfold, con un modello camuffato. Un privilegio nato dalla passione sfrenata del celebre anchorman per le auto sportive e di lusso.

Ricordiamo che nel suo garage californiano ci sono Ferrari, Lamborghini, Corvette, Bugatti, Porsche, Rolls Royce, Bentley e McLaren. Alla raccolta si aggiungerà presto la nuova creatura di Woking, presentata dagli autori come "Formula 1 stradale", che si colloca nello stesso segmento della Ferrari 458 Italia. Gli uomini di Ron Dennis hanno lavorato sodo per creare una supercar veloce e aggressiva, ma attenta all’ambiente e alla versatilità d'uso.

Il cuore ad otto cilindri, sovralimentato con due turbocompressori, eroga 600 cavalli di potenza massima, per oltre 200 miglia di velocità di punta. L'accelerazione da 0 a 60mph viene coperta in 3.4 secondi. Grazie all'efficienza del motore, le emissioni di anidride carbonica si fermano a 300 g/km. Il modello andrà in vendita nel 2011, a circa 150 mila sterline. Alta l'attenzione per la leggerezza, conseguita con l'esteso impiego di fibra di carbonio e alluminio.


La vasca dell'abitacolo, in materiali compositi, pesa solo 81 chilogrammi. La filosofia "adding Lightness" si ritrova in ogni dettaglio. Una conferma giunge dalla posizione e inclinazione dei radiatori, che tiene conto della necessità di ridurre al minimo la lunghezza e il peso delle tubazioni. Molte le soluzioni attinte dal catalogo delle corse. Il cambio sfoggia comandi al volante, come sulle monoposto da Gran Premio.

Si tratta di un 7 marce doppia frizione, che consente passaggi multipli rapidissimi. L'assetto è governato dal Proactive Chassis Control system, che ottimizza i parametri di esercizio in funzione delle condizioni di impiego. Non manca il Launch Control, per partenze al fulmicotone. L'impianto frenante è in alluminio forgiato, con effetti positivi sulla cura dimagrante. Abbondanti dosi di downforce, utili soprattutto ad alta velocità, vengono generate dall’aerodinamica intelligente.

Le porte si aprono ad ali di gabbiano, per agevolare l'uscita nei parcheggi più stretti. Dennis è compiaciuto del risultato: "Questo è l’inizio di nuovo capitolo emozionante nella storia della McLaren, che mira ad essere il meglio dell’ingegneria e della fabbricazione ad alta tecnologia nel settore delle automobili sportive".

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