Beni di lusso LVMH in crescita sul mercato

lvmhGuardando le vendite di beni di lusso del gruppo LVMH si direbbe che la crisi mondiale è ormai alle spalle. Speriamo che sia veramente così, come lasciano intendere diversi indicatori.

Lo scorso anno Louis Vuitton Moët Hennessy S.A. ha registrato un aumento nel commercio di oggetti preziosi, vestiti, profumi e champagne. I ricavi della holding francese sono cresciuti dell'11% nei primi tre mesi del 2010, come conseguenza dell'incremento dei singoli comparti.

La divisione relativa agli orologi, che comprende Tag Heuer e Zenith, ha subito un balzo del 33% rispetto a un anno fa, quando la congiuntura economica aveva fatto sentire i suoi effetti sulla spesa dei consumatori. Stesso discorso per il fatturato di vini e liquori del gruppo (che annovera marchi come Krug e Moët & Chandon), cresciuto del 18%.

Anche i profumi, come Christian Dior e Guerlain, sono avanzati del 12%. I dati confermano la ripresa di questi segmenti di mercato, che hanno superato la fase del pessimismo. Le aziende che vendono i prodotti di LVMH hanno abbracciato l'onda positiva, tornando a riempire gli scaffali. Il nuovo trend ha portato allo smaltimento dell'inveduto precedente.

La dimensione della ripresa è più sostenuta del previsto, ma la base di partenza era piuttosto debole, dopo che il settore finanziario era andato in ginocchio. La performance è comunque luminosa, anche se le prospettive restano aleatorie. Ecco perché LVMH continuerà a lavorare con grande energia sullo sviluppo dei propri marchi, garantendo investimenti selettivi e una gestione oculata dei conti.

Via | Guardian.co.uk

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