Yacht di lusso Fractal, progetto firmato Capponi e Burdisso

Fractal è il concept per uno yacht di lusso disegnato da Emiliano Capponi, giovane architetto e yacht designer, con significative esperienze nel settore.

Fractal concept yacht

Il progetto Fractal è stato creato insieme a Francesca Burdisso, cui si deve l’allestimento interno di questo panfilo di 65 metri, offerto allo sguardo con un guscio di superfici tese che racchiude un cuore verde.

La chiusura dell’esterno fa da contrappunto alla crescita del verde all’interno, grazie alla pelle semitrasparente in pannelli forati, che lascia filtrare la luce. Verde e luce che si insinuano tra i due strati che compongono il contenitore.

Tra i due involucri scorre la rete degli impianti e l’anima verde del progetto insieme all’illuminazione artificiale: il contrasto più estremo, un giardino sull’acqua. Il verde percorre tutti i ponti della barca attraverso il nucleo centrale di distribuzione verticale e si diffonde dal pavimento alle paratie, fino al cielino.

Uno strato di verde rigoglioso fuoriesce dalla pelle del rivestimento interno, dove scorre il sistema di canalizzazioni per l’irrigazione. Qui ci sono dei materiali necessari alla crescita delle piante, secondo il sistema messo a punto dal botanico Patrick Blanc che ha esteso i suoi “Muri Vegetali” in tutto il mondo, creando veri e propri giardini aggrappati a pareti e colonne, senza “rubare” spazio in orizzontale e soprattutto senza terra, perché come dice lui “la natura non è così monotona”.

Il risultato è di grande presa, con oasi green da vivere in navigazione, in una cornice insolita e originale, che riflette l’estro creativo di chi firma questo progetto, destinato a guadagnare le luci dei riflettori.

La struttura portante, costituita da traversi e montanti metallici, può essere tanto ancorata al supporto o staccata staccata da esso. Lo spazio tra il supporto e la struttura costituisce una camera d’aria, ottima per isolare termicamente e acusticamente gli ambienti.

Il guscio di poppa si apre completamente nella parte superiore in una grande terrazza sul mare articolata su più livelli: da quello più alto con i due grandi tavoli, a quello più basso che culmina nella grande vasca incassata in parte nel pavimento e contenuta a poppa da un cristallo trasparente.

Quello di prua, disegnato lateralmente dai tagli delle aperture, nella parte superiore contiene il ponte più alto della nave con l’enorme tavolo e la zona relax, vera e propria Spa all’aperto con vasca idromassaggio, lettini e grandi cuscini prendisole integrati all’interno del volume realizzato interamente in teak. Il ponte si allunga a prua nella zona solarium con lettini.

Razionale lo sfruttamento degli spazi, per concedere una comoda fruizione in una tela di vita completamente diversa da quella di tutti gli altri yacht passati in rassegna sul nostro blog. Difficile dire se questo concept si tradurrà in materia, ma è l’augurio che facciamo agli autori.

Via | Ombrastudio.com

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