Benny Caiola, l'addio di un grande collezionista Ferrari

[img src="http://media.deluxeblog.it/d/dd9/benny_caiola_00.jpg" alt="benny_caiola_00.jpg" align="center" size="large" id="261924"]

Si sono svolti ieri i funerali di Benny Caiola, un italiano d'America molto famoso sull'altra sponda dell'Oceano, per i successi imprenditoriali e per una raccolta di Ferrari a dir poco strepitosa. Questo incredibile personaggio era partito in giovane età da San Fratello, in provincia di Messina, per cercare fortuna a New York.

Nella città simbolo degli Stati Uniti, cominciando da zero, riuscì a coronare il sogno americano. Con impegno, dedizione, forza di volontà e ingegno seppe diventare uno costruttori edili di maggiore spessore negli Usa, iniziando da comune muratore. Una carriera brillante, quindi, che non gli aveva fatto perdere l'umiltà, la semplicità e il calore della terra natia, la Sicilia.

Era generoso nei confronti di chi aveva avuto meno fortuna e vantava molti amici importanti, come Rudolph Giuliani, Al Pacino, Ben Gazzarra ed Anthony Quinn, al quale battezzò la figlia. Nel garage della sua villa da sogno 40 opere di Maranello ed altre auto sportive di alto lignaggio. La sua passione per il "cavallino rampante" lo aveva fatto diventare uno dei più illustri collezionisti a livello mondiale.

Spesso nei raduni internazionali veniva invitato direttamente da Luca di Montezemolo. Celebri le sue sfilate nella Morris Park Avenue, per celebrare la festa "rossa". Nel suo scrigno tanti modelli storici e moderni, comprese le serie limitate come FXX (ben due), Enzo, F50, F40 e Gto.

Poi la Maserati MC12, diverse Lamborghini, Pagani Zonda, Mercedes Slr ed altri capolavori a quattro ruote. L'impero che lascia in eredità include 32 palazzi e circa 3000 appartamenti nel cuore di New York, a Manhattan. Ma il principale lascito è il suo esempio, grande e luminoso.

Via | Amnotizie.it Americaoggi.info
Foto | Teamspeed.com

  • shares
  • Mail