HondaJet entra nella fase finale della certificazione

Honda Aircraft Company ha annunciato due traguardi fondamentali per lo sviluppo del jet leggero più avanzato del mondo.

Il 20 dicembre 2013 La “Federal Aviation Administration” (FAA) ha rilasciato la “Type Inspection Authorization” (TIA) per HondaJet e, con il certificato Part 145, ha anche dichiarato struttura idonea alla riparazione il centro di assistenza clienti di Honda Aircraft Company.

TIA è essenziale per lo sviluppo e la certificazione di un nuovo aeromobile. La recensione FAA durante questa fase di collaudo aprirà la strada alla certificazione finale di HondaJet e consentirà le prime consegne dell’aeromobile ai clienti.

E' già noto che la casa nipponica ha completato la prima produzione del suo nuovo aereo di lusso. La notizia era stata anticipata da Michimasa Fujino, presidente e amministratore delegato di Honda Aircraft.

La società ha annunciato che raddoppierà la forza lavoro per preparare l’ingresso nel mercato del nuovo prodotto. Il costruttore giapponese lo dedica agli uomini d'affari, alle stelle del cinema e ad altri ricchi di questo mondo.

Si tratta di un piccolo gioiello in grado di ospitare cinque passeggeri in un ambiente degno delle più lussuose limousine, con evoluti sistemi di entertainment a disposizione.

Quest'aereo, presentato in ante-prima negli Stati Uniti, è un ultraleggero all'avanguardia, che ha già suscitato grande inte-resse sul mercato. Lungo meno di 13 metri, può volare fino a 760 km/h di velocità di punta. Plasmato con materiali innovativi, ha i propulsori montati sulle ali, dove campeggia il mar-chio di fabbrica.

Il presidente e amministratore delegato Michimasa Fujino è soddisfatto dei risultati rag-giunti: "Ci siamo impegnati al massimo per fornire il più leggero e avanzato jet al mondo ai nostri clienti. Vogliamo superare le aspettative degli acquirenti".

Il programma di collaudo, intanto, continua a fare progressi. L'obiettivo del programma è quello di condurre l'equivalente di tre cicli vitali del velivolo, per testarne la portata metalli-ca, il limite di carico e la resistenza residua, e due cicli di vita per testare la tolleranza all’usura del materiale metallico utilizzato.

Via | Honda-auto.it

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