Burj Al Arab di Dubai propone cena benefica sull’helipad

Una cena da 2.772 dollari a persona è stata prevista dal Burj Al Arab di Dubai, che radunerà i suoi ospiti sull’helipad, per raccogliere fondi da destinare al programma alimentare dell’ONU.

Presto l’iconico Burj Al Aran di Dubai, perla degli hotel di lusso su scala mondiale, ospiterà una cena sfavillante sul suo famoso eliporto a 200 metri d’altezza sul livello del suolo.

La serata avrà solo dodici ospiti, anche per un fatto di comodità e superficie disponibile. Ciascuno dei commensali verserà la somma di 2.722 dollari per vivere la splendida esperienza, il cui sfondo è benefico.

L’obiettivo è quello di raccogliere fondi da destinare all’iniziativa “Eat and Feed” delle Nazioni Unite, che punta a fornire cibo ai bimbi svantaggiati. L’appuntamento è fissato per il 13 marzo, quando prelibatezze gastronomiche e filantropia si uniranno, nel segno dello stile del Burj Al Arab.

Quest’ultimo è un capolavoro dell’ospitalità, creato per suscitare interesse e stupore in tutto il mondo, con esiti estremamente positivi. Il suo appeal è forte su scala planetaria ed ha contribuito in modo importante a quello della località in cui sorge.

Il complesso alberghiero del gruppo Jumeirah è il più sfarzoso del mondo. Le sue architetture, l’allestimento e i servizi consentono agli amanti delle cose belle di "lasciarsi alle spalle l'ordinario", per concedersi un soggiorno da favola, immergendosi in un lusso senza pari.

Gli iconici tratti espressivi, il sontuoso allestimento degli spazi, la vista panoramica che si gode dall'interno e i servizi offerti ai clienti creano una tela di grande magia, pronta a fare la gioia dei Paperoni di tutte le nazioni.

L’impianto di Dubai, dai volumi a forma di vela, offre un'accoglienza da sultano, in una tela che la-scia a bocca aperta per le alchimie degli ambienti. Una flotta di Rolls Royce è disponibile per la clientela, coccolata da mille amenità. Qui si può vivere un'esperienza indimenticabile, in un mondo di meraviglie tra il mare e le stelle.

Via | Bornrich.com

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