Lamborghini Estoque, voci di una presunta produzione

lamborghini estoque

I colleghi di Autoblog, riprendendo una notizia divulgata da Bloomberg, ci informano che la Lamborghini Estoque dovrebbe avere un seguito produttivo. Secondo i redattori del network americano la cosa sarebbe stata riferita da un isider dell'azienda di Sant'Agata Bolognese. Nonostante le smentite del presidente Stephan Winkelmann, che nega la prospettiva di uno sviluppo commerciale della concept car presentata nel 2008, Bloomberg conferma la bontà delle sue indiscrezioni.

La Lamborghini Estoque di serie potrebbe nascere sulla piattaforma della Porsche Panamera. I puristi non sono affascinati dalla prospettiva, perché quando si parla di Lamborghini sorge spontaneo il collegamento con modelli di grande fascino sportivo, come Miura, Countach, Diablo, Murciélago e Gallardo. Ma nella sua storia la casa di Sant’Agata Bolognese si è concessa anche delle strane divagazioni, come il fuoristrada LM 002.

Adesso è il turno della “Estoque”, il cui nome indica la spada usata dai matador nelle corride. La tradizione taurina è quindi rispettata, anche se l’auto esce fuori dagli schemi. Si tratta, infatti, di un’inedita berlina a quattro porte, attenta a salvaguardare i valori chiavi del marchio: natura estrema e senza compromessi, tipicamente italiana.

lamborghini estoque
lamborghini estoque
lamborghini estoque
lamborghini estoque

La vettura deve le sue forme al Centro Stile interno, che ha cercato di trasferire nella sua pelle le linee taglienti della Reventón, ispirata al caccia Stealth. I tratti decisi, insieme ai cerchi da 22” all’avantreno e di 23” al retrotreno, cercano di snellire la presenza fisica della creatura, le cui dimensioni sono imponenti: basti dire che la lunghezza è di 5,15 metri.

Il propulsore, disposto in posizione anteriore arretrata, regala il miglior centraggio delle masse, ancora più utile vista la mole dell’auto. Anche la trazione integrale permanente concorre alla sicurezza del suo comportamento, garantendo proprietà dinamiche eccellenti in qualsiasi condizione di marcia, con margini notevoli nella guida più impegnata.

L’abitacolo, dominato dalla pelle nappa, offre spazio per quattro persone, accolte in poltrone singole di grande comfort. Avveniristico il display della strumentazione, che consente di scegliere fra le indicazioni numeriche digitali e i classici strumenti circolari, mediante un semplice input dell’utente.

Il motore destinato a spingerla dovrebbe essere il V10 della Gallardo LP 560-4, magari affiancato da un nuovo V8 derivato dalla stessa unità propulsiva. Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. L'idea di una berlina sportiva a quattro porte firmata Lamborghini non è tuttavia entusiasmante.

  • shares
  • Mail