Mercedes S63 AMG Coupé, World Premiere a New York come per la mitica 300 SL

La Mercedes S63 AMG Coupé fa il suo sbarco nella Grande Mela, seguendo le orme della leggendaria 300 SL, presentata nel febbraio del 1954 all’International Motor Sports Show di New York.

Mercedes S63 AMG Coupé


World Premier a New York per la Mercedes S63 AMG Coupé, 60 anni dopo la leggendaria 300 SL "Ali di gabbiano". Così, a distanza di tempo, un’altra auto sportiva con la stella a tre punte fa il suo ingresso in società.

La nuova nata si propone con lineamenti muscolosi. Il potere energetico è comunicato dall’estetica del modello, che si giova della spinta di un potente V8 biturbo AMG da 5.5 litri, cui si deve un temperamento di livello superiore, con la spinta di 585 scalpitanti cavalli.

La S63 AMG Coupé vanta prestazioni straordinarie a fronte di consumi relativamente contenuti. Sorprendente il connubio tra dinamica di marcia elevata, ambiziosa strategia di impiego di materiali leggeri ed efficienza innovativa.

Una novità mondiale è rappresentata dalla funzione di inclinazione in curva, parte del sistema di sospensioni Magic Body Control, che aumenta il piacere di guida e il comfort. A richiesta, è disponibile anche la trazione integrale 4MATIC AMG, progettata per garantire le massime prestazioni.

L’utilizzo di materiali leggeri ha consentito di ridurre il peso della vettura di 65 chilogrammi, nonostante l’aumento della potenza e una dotazione di serie ulteriormente arricchita rispetto al modello precedente. Questo si traduce in un comportamento più atletico, nonostante le dimensioni.

Dal basso rapporto peso/potenza di 3,41 kg/CV risultano prestazioni di marcia eccellenti: la S63 AMG Coupé accelera da 0 a 100 km/h, a seconda della versione, in 3,9-4,3 secondi; la velocità massima è pari a 250 km/h (limitata elettronicamente).

La S63 AMG è una berlina adatta ai clienti dallo spirito sportivo, che cercano grande vivacità prestazionale anche in un’ammiraglia, senza rinunciare alla qualità del comfort di una vettura di questo segmento.

Difficile coniugare aspetti così diversi, ma la casa tedesca e il suo dipartimento speciale sono garanzia di qualità assoluta, quindi è lecito che sappiano compiere dei miracoli. Il risultato è una vettura che fissa nuovi parametri di riferimento, facendo brillare ancora una volta la stella di Stoccarda.

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