Bugatti in Sicilia: passione, lusso e cultura nell'isola

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Si chiuderà il 16 ottobre l'evento "Essenza della Sicilia", che da alcuni giorni sta portando più di 20 Bugatti a spasso per l'isola. A fare da cornice all'evento i magici scenari dell'area orientale della regione, per elargire ai protagonisti le inimitabili emozioni di una delle zone più belle d'Italia.

In questa tela variopinta e dolce, il colorato corteo di blasonate auto si sta snodendo lungo spettacolari strade, abbracciate da uno straordinario patrimonio artistico, culturale e naturalistico. Gli equipaggi si muovono tra meravigliosi palazzi privati, opere d'arte, sapori e tradizioni della nobile terra, sotto la regia del grande Franco Majno.

Il programma mira ad esaltare le atmosfere sportive e informali, sempre all'insegna della massima esclusività, nel più vero stile della casa di Molsheim, in un quadro di scoperte, avventure e piaceri, unite dal comune denominatore della passione. Fra le tante località del'itinerario anche Catania, Siracusa, Noto, Modica e Ragusa Ibla.

La Bugatti è una delle case automobilistiche più prestigiose del pianeta. All'origine della sua storia c'è il sogno di un italiano che costruì in Francia uno stabilimento dal quale sono uscite auto di lusso senza eguali.

Ora sono passati più di 100 anni da quando, nel 1909, il milanese Ettore Bugatti diede forma alla prima creatura. La fabbrica chiuse negli anni Cinquanta, per rinascere a Campogalliano nel 1987, ad opera dell'imprenditore Romano Artioli.

Anche se dal nuovo impiato uscirono gioielli straordinari, quella parentesi fu piuttosto breve. Il marchio venne acquistato nel 1998 dalla Volkswagen, che riportò la produzione in Alsazia. Dopo tante difficoltà la Veyron entrò in listino, segnando nuovi importanti primati.

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